Recensione
Medaka Box
9.0/10
Recensione di GialluGamer97
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La storia inizia un po' vuota, senza un vero e proprio obiettivo e senza una trama ben definita. Si susseguono normali giornate passate a risolvere i problemi dei vari studenti, niente di che, insomma. È dalla fine del volume 2, o più precisamente dall'inizio del volume 3, che le cose cominciano a farsi decisamente più interessanti. Da quel momento in poi la storia diventa sempre più intrigante e figa man mano che avanza, anche se, raggiunto un certo punto, diventa piuttosto intrippante.
Il cast dei personaggi è bello e vario, con personaggi ben caratterizzati e dotati di un buon background. Tra i villain, poi, ce ne sono alcuni proprio fuori di testa. Non sembra neanche che questi ragazzi abbiano tra i 13 e i 17 anni.
Ma vogliamo parlare di quanto diavolo è carina Medaka? Certo, è anche parecchio figa, soprattutto quando si trasforma. Ma oddio, è meravigliosa. Ovviamente ho apprezzato la maggior parte dei personaggi di quest'opera, più tra tutti Anshin'in, che ho trovato veramente fantastica.
I combattimenti sono belli, avvincenti e gasano parecchio. La serie è inoltre piena di colpi di scena, alcuni davvero pazzeschi (il volume 16, poi!), e devo ammettere che, per essere un battle shonen, ha delle idee innovative niente male. Riesce praticamente a distruggere tutti gli standard della rivista su cui veniva pubblicato, ovvero Weekly Shonen Jump, arrivando inoltre a spaccare continuamente la quarta parete come se fosse la cosa più naturale del mondo.
I disegni sono paurosi! L'inchiostrazione è semplicemente perfetta e, insieme ai personaggi e alle idee dell'opera, è sicuramente uno degli aspetti che ho apprezzato di più.
Non tutto, però, mi ha convinto. Il fatto che non venga spiegato nulla dei poteri, né da dove provengano, lo trovo un vero peccato. Sarebbe bastata anche una spiegazione banale come, che ne so, una meteora passata vicino alla Terra che ha fatto cadere una determinata sostanza, infettando alcune persone. Sarebbe andato benissimo, ma non dare neanche una minima spiegazione mi sembra un vero e proprio buco di trama. Perché il semplice fatto che qualcuno nasca dotato, in questo caso di poteri, più di altri dovrebbe avere una spiegazione.
Ad alleggerire il tutto ci sono comunque molti momenti parecchio divertenti, tante gag e anche un tocco di fanservice che non guasta mai. Sono elementi che aiutano soprattutto a spezzare i pesanti muri di testo che sfiancano sia fisicamente che mentalmente. A parer mio, infatti, si parla davvero troppo in questo manga e difficilmente sono riuscito a leggere più di un volume al giorno.
Nel complesso ci ho messo un bel po' a finirlo, praticamente un annetto, nonostante avessi tutti i volumi a disposizione. Inoltre penso che si sarebbe tranquillamente potuto concludere con il volume 16, però, a conti fatti, ne è valsa la pena arrivare fino al 22.
Il finale non è niente male, bello completista e molto alla *Medaka Box*, anche se, a dire il vero, mi aveva emozionato di più quello del volume 16.
E finalmente dopo averlo finito, posso dire con certezza di aver capito sì e no il 50% di quello che *Medaka Box* offre veramente come opera AHAHAH.
Il cast dei personaggi è bello e vario, con personaggi ben caratterizzati e dotati di un buon background. Tra i villain, poi, ce ne sono alcuni proprio fuori di testa. Non sembra neanche che questi ragazzi abbiano tra i 13 e i 17 anni.
Ma vogliamo parlare di quanto diavolo è carina Medaka? Certo, è anche parecchio figa, soprattutto quando si trasforma. Ma oddio, è meravigliosa. Ovviamente ho apprezzato la maggior parte dei personaggi di quest'opera, più tra tutti Anshin'in, che ho trovato veramente fantastica.
I combattimenti sono belli, avvincenti e gasano parecchio. La serie è inoltre piena di colpi di scena, alcuni davvero pazzeschi (il volume 16, poi!), e devo ammettere che, per essere un battle shonen, ha delle idee innovative niente male. Riesce praticamente a distruggere tutti gli standard della rivista su cui veniva pubblicato, ovvero Weekly Shonen Jump, arrivando inoltre a spaccare continuamente la quarta parete come se fosse la cosa più naturale del mondo.
I disegni sono paurosi! L'inchiostrazione è semplicemente perfetta e, insieme ai personaggi e alle idee dell'opera, è sicuramente uno degli aspetti che ho apprezzato di più.
Non tutto, però, mi ha convinto. Il fatto che non venga spiegato nulla dei poteri, né da dove provengano, lo trovo un vero peccato. Sarebbe bastata anche una spiegazione banale come, che ne so, una meteora passata vicino alla Terra che ha fatto cadere una determinata sostanza, infettando alcune persone. Sarebbe andato benissimo, ma non dare neanche una minima spiegazione mi sembra un vero e proprio buco di trama. Perché il semplice fatto che qualcuno nasca dotato, in questo caso di poteri, più di altri dovrebbe avere una spiegazione.
Ad alleggerire il tutto ci sono comunque molti momenti parecchio divertenti, tante gag e anche un tocco di fanservice che non guasta mai. Sono elementi che aiutano soprattutto a spezzare i pesanti muri di testo che sfiancano sia fisicamente che mentalmente. A parer mio, infatti, si parla davvero troppo in questo manga e difficilmente sono riuscito a leggere più di un volume al giorno.
Nel complesso ci ho messo un bel po' a finirlo, praticamente un annetto, nonostante avessi tutti i volumi a disposizione. Inoltre penso che si sarebbe tranquillamente potuto concludere con il volume 16, però, a conti fatti, ne è valsa la pena arrivare fino al 22.
Il finale non è niente male, bello completista e molto alla *Medaka Box*, anche se, a dire il vero, mi aveva emozionato di più quello del volume 16.
E finalmente dopo averlo finito, posso dire con certezza di aver capito sì e no il 50% di quello che *Medaka Box* offre veramente come opera AHAHAH.