Recensione
Fino all’ultimo episodio ero deciso a dare una sufficienza senza infamia e senza lode a questo anime consapevole anche della tragedia che ha colpito lo staff: il regista Yuji Yanase è morto a serie non ancora finita. Non che la serie prima fosse un capolavoro ma si gestiva attorno ad un discreto sette. La regia non mi appariva particolarmente brillante ma era con i suoi limiti nella media. Per i primi episodi possiamo dire che resta a quel livello poi inizia a peggiorare: il dodicesimo episodio invece è decisamente ridondante, banale e oserei dire brutto: il sostituto Yanase non ha saputo gestire la mole di materiale da animare perché la storia parte da una serie di light novel di Tanba iniziata nel 2019 e che adesso ha raggiunto i diciassette volumi. Non leggo romanzi e credo che questi non siano arrivati in Italia ma una serie così lunga fa pensare che sia scritta in modo accettabilmente buono. Nell’animazione troviamo personaggi piatti e decisamente “molli” senza mordente: la storia anche se simile ad altre può essere interessante, un principe dotato di grandi capacità non vuole il trono ma appoggia uno dei suoi fratelli nel confronto con gli altri principi pronti a fare una strage di famiglia…
Dello studio Maho Film non ho molto da dire: volevo vedere Blue Miburo i giovani lupi di Mibu ma sono usciti per Yamato, per il resto nessuno dei loro titoli mi ispira.
Voto? Cinque: inizio decente fine riprovevole
Dello studio Maho Film non ho molto da dire: volevo vedere Blue Miburo i giovani lupi di Mibu ma sono usciti per Yamato, per il resto nessuno dei loro titoli mi ispira.
Voto? Cinque: inizio decente fine riprovevole