Recensione
Hurricane Polymar
3.0/10
"Hurricane Polymar" (2017) è un disastroso live action realizzato dalla Tatsunoko per celebrare il 55° anniversario dello studio. Il risultato è un film brutto che non rispecchia quasi per nulla l'anime originale del 1974.
Il film stravolge completamente la storia e l'anima di tutti i personaggi dell'anime. Hanno preso personaggi come Takeshi, Kuruma e Teru e li hanno caratterizzati in modo completamente diverso rispetto all'opera originale, con una caratterizzazione piatta e anonima. Senza considerare che il cane parlante Barone è stato totalmente eliminato.
Anche la storia delle tute Polymar non c'entra praticamente nulla con quella dell'anime, e Takeshi non si trasforma nemmeno, ma rimane sempre con la solita corazza Polymar, sembrando più un "Power Ranger". Inoltre, Polymar non si trasforma mai nei suoi iconici veicoli (come l'aereo, il sottomarino ecc.).
Anche dal punto di vista estetico il film è molto diverso dall'anime.
La narrazione abbandona completamente la storia originale, basata sulla caccia alle bizzarre bande criminali dotate di strane e fantasiose armature robotiche, per appiattirsi su una noiosissima e banale cospirazione globale legata a tute polimeriche rubate.
Insomma, il film fallisce miseramente sotto quasi ogni aspetto: la trama è noiosa, dell'anime c'è ben poco, l'estetica è diversa, i personaggi non hanno nulla della caratterizzazione originale e risultano tutti piatti e banali. Polymar non si trasforma mai e i combattimenti, dopo poco, finiscono per annoiare ogni volta che compaiono.
In poche parole, è un film sbagliato sotto molteplici aspetti.
Per finire, si nota chiaramente che il budget fosse limitato, perché le scene in CGI sono realizzate piuttosto male.
Il film stravolge completamente la storia e l'anima di tutti i personaggi dell'anime. Hanno preso personaggi come Takeshi, Kuruma e Teru e li hanno caratterizzati in modo completamente diverso rispetto all'opera originale, con una caratterizzazione piatta e anonima. Senza considerare che il cane parlante Barone è stato totalmente eliminato.
Anche la storia delle tute Polymar non c'entra praticamente nulla con quella dell'anime, e Takeshi non si trasforma nemmeno, ma rimane sempre con la solita corazza Polymar, sembrando più un "Power Ranger". Inoltre, Polymar non si trasforma mai nei suoi iconici veicoli (come l'aereo, il sottomarino ecc.).
Anche dal punto di vista estetico il film è molto diverso dall'anime.
La narrazione abbandona completamente la storia originale, basata sulla caccia alle bizzarre bande criminali dotate di strane e fantasiose armature robotiche, per appiattirsi su una noiosissima e banale cospirazione globale legata a tute polimeriche rubate.
Insomma, il film fallisce miseramente sotto quasi ogni aspetto: la trama è noiosa, dell'anime c'è ben poco, l'estetica è diversa, i personaggi non hanno nulla della caratterizzazione originale e risultano tutti piatti e banali. Polymar non si trasforma mai e i combattimenti, dopo poco, finiscono per annoiare ogni volta che compaiono.
In poche parole, è un film sbagliato sotto molteplici aspetti.
Per finire, si nota chiaramente che il budget fosse limitato, perché le scene in CGI sono realizzate piuttosto male.