Recensioni drama
The Sickness Unto Love
8.0/10
“The Sickness Unto Love”, tratto dall’omonimo romanzo di Shasendo Yuki (Koi ni Itaru Yamai), parte da una premessa classica del seishun eiga: un ragazzo timido, appena trasferito in una nuova scuola, si innamora della ragazza più popolare della classe. Nozomu Miyamine entra così in contatto con Kei Yosuga, figura luminosa e sfuggente, capace di sottrarlo all’anonimato ma anche di trascinarlo progressivamente nell’inquietudine.
Quello che sembr1 [ continua a leggere]
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Filipiñana
8.5/10
Il lungometraggio d’esordio di Rafael Manuel, sviluppato a partire dal suo omonimo cortometraggio di tesi premiato con il Silver Bear Jury Prize alla Berlinale 2020, è un’opera costruita quasi interamente nello spazio circoscritto, elegante e artificialmente ordinato di un country club filippino. Il formato 4:3, la fotografia misurata e la composizione rigorosa delle inquadrature trasformano questo luogo apparentemente placido in un microcosmo s1 [
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Thermae Romae II
10.0/10
Questo seguito è decisamente all’altezza del predecessore e risulta essere un prodotto davvero godibile che chiude la storia.
Roma, Impero di Adriano. L’architetto Lucius, genio a cui va il merito delle più ardite stazioni termali dell’Impero, finisce nuovamente nel Giappone contemporaneo o, come lo chiama lui, il “clan dei faccia piatta”. I segreti appresi e riportati con sé a Roma permetteranno a Lucius, aiutato dalla bella Mami, di sventare1 [ continua a leggere]
Roma, Impero di Adriano. L’architetto Lucius, genio a cui va il merito delle più ardite stazioni termali dell’Impero, finisce nuovamente nel Giappone contemporaneo o, come lo chiama lui, il “clan dei faccia piatta”. I segreti appresi e riportati con sé a Roma permetteranno a Lucius, aiutato dalla bella Mami, di sventare1 [ continua a leggere]
Number One
8.0/10
Il cibo solitamente viene rappresentato come elemento di unione e convivialità, soprattutto nei drama e nei film asiatici. In “Number One” non è così: nell’incipit del film, il cibo diventa un elemento di rottura.
Al protagonista, infatti, appare un numero ogni volta che mangia alimenti cucinati dalla mamma, convincendosi che si tratti di un conto alla rovescia verso la fine della vita di lei.
La paura e il timore di perdere questo affetto p1 [ continua a leggere]
Al protagonista, infatti, appare un numero ogni volta che mangia alimenti cucinati dalla mamma, convincendosi che si tratti di un conto alla rovescia verso la fine della vita di lei.
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5 Centimeters Per Second
7.5/10
“5 Centimeters per Second” è l’adattamento live‑action dell’omonimo anime diretto da Makoto Shinkai. Il film, pur mantenendo personaggi e atmosfere e pur restando complessivamente fedele alla storia originale, presenta una struttura narrativa differente: i tre momenti della vita del protagonista non sono presentati seguendo la linea temporale, ma vengono alternati, passando dal presente al passato.
Il filo conduttore che descrive la vita del pe1 [ continua a leggere]
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Once We Were Us
8.0/10
“Once We Were Us” è un remake del film cinese “Us and Them”, quest’ultimo disponibile su Netflix con i sottotitoli in italiano.
Un incontro inaspettato fra due ex‑amanti fa riaffiorare agrodolci ricordi passati. Come la prima volta che si sono conosciuti, Jeong‑won ed Eun‑ho si trovano sullo stesso mezzo di trasporto, che però subisce un imprevisto. Saranno così costretti a condividere l’ultima camera disponibile in hotel, passando la notte a r1 [ continua a leggere]
Un incontro inaspettato fra due ex‑amanti fa riaffiorare agrodolci ricordi passati. Come la prima volta che si sono conosciuti, Jeong‑won ed Eun‑ho si trovano sullo stesso mezzo di trasporto, che però subisce un imprevisto. Saranno così costretti a condividere l’ultima camera disponibile in hotel, passando la notte a r1 [ continua a leggere]
Lei e il marito perfetto
7.5/10
Recensione di dawnraptor
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In primis, 40 episodi da 45 minuti sono forse un po’ troppi per lo svolgimento della storia. Alcune situazioni diventano ripetitive, di altre si sarebbe potuto fare a meno, specie verso la fine, e così via. Non dico che dovessero confezionare il tutto in 30 episodi (ma forse sì!), ma di sicuro 35 sarebbero andati benissimo. Ci sono diversi colpi di scena, non tutti perfettamente prevedibili, ma rimangono un po’ diluiti all’interno di un racconto1 [
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L'amore illumina
7.0/10
L’amore ci illumina, ma solo per un istante. Poi precipita in un’ombra che confonde e deprime
"L’amore illumina" - "Still Shining" - è un drama coreano del 2026, dieci episodi che attraversano due vite e due età dell’amore.
È con questa sensazione sospesa che si apre questo drama: due episodi iniziali splendidi, capaci di evocare la nostalgia degli amori adolescenziali, freschi e assoluti, per poi scivolare in un percorso narrativo che non m1 [ continua a leggere]
"L’amore illumina" - "Still Shining" - è un drama coreano del 2026, dieci episodi che attraversano due vite e due età dell’amore.
È con questa sensazione sospesa che si apre questo drama: due episodi iniziali splendidi, capaci di evocare la nostalgia degli amori adolescenziali, freschi e assoluti, per poi scivolare in un percorso narrativo che non m1 [ continua a leggere]
The world of love
9.0/10
Sei anni dopo “The World of Us” e “The House of Us”, Yoon Ga‑eun torna al Far East Film Festival con il terzo capitolo della sua trilogia sull’infanzia e l’adolescenza, confermandosi una delle voci più sensibili del cinema coreano contemporaneo.
Jooin ha diciassette anni, è la più vivace e irresistibile della classe, ed è anche una sopravvissuta ad abusi sessuali. Quando una petizione scolastica sulla scarcerazione di un pedofilo fa emergere se1 [ continua a leggere]
Jooin ha diciassette anni, è la più vivace e irresistibile della classe, ed è anche una sopravvissuta ad abusi sessuali. Quando una petizione scolastica sulla scarcerazione di un pedofilo fa emergere se1 [ continua a leggere]
Suzuki=Bakudan
7.5/10
Diretto da Akira Nagai, il film è basato sull’omonimo romanzo di Katsuhiro Go e inizia con una premessa semplice: Suzuki, un uomo dall’aspetto trasandato, viene fermato dalla polizia e durante l’interrogatorio comincia a predire esplosioni di bombe in giro per Tokyo. Ma quando la prima bomba esplode per davvero ad Akihabara, le cose si complicano.
Da quel momento il film diventa un duello psicologico a tempo, con Suzuki che si rifiuta di forni1 [ continua a leggere]
Da quel momento il film diventa un duello psicologico a tempo, con Suzuki che si rifiuta di forni1 [ continua a leggere]
Macho Dancer
8.0/10
In questa pietra miliare del cinema gay, l’attore Daniel Fernando è Pol, un ragazzo povero di provincia che, abbandonato dal suo amante americano, è costretto a trasferirsi a Manila per mantenersi e mantenere la famiglia, finendo nel mondo dei ballerini erotici, della prostituzione e della droga. La storia è semplice, quasi elementare, ed è esattamente lì che il regista Brocka vuole andare a parare.
Quello che rende il film interessante è il su1 [ continua a leggere]
Quello che rende il film interessante è il su1 [ continua a leggere]
Number One
8.0/10
Film sudcoreano di genere drammatico‑fantastico, scritto e diretto da Kim Tae‑yong e liberamente tratto dal romanzo giapponese “Le volte in cui puoi mangiare la cucina di tua madre sono 328” di Sora Uwano.
Ha‑min, diciottenne, comincia improvvisamente a vedere un numero ogni volta che mangia i piatti cucinati dalla madre, e il numero scende di uno a ogni nuovo pasto. Convinto che si tratti di un conto alla rovescia verso la morte di lei, si al1 [ continua a leggere]
Ha‑min, diciottenne, comincia improvvisamente a vedere un numero ogni volta che mangia i piatti cucinati dalla madre, e il numero scende di uno a ogni nuovo pasto. Convinto che si tratti di un conto alla rovescia verso la morte di lei, si al1 [ continua a leggere]
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