Recensioni drama
Dear Sa-chan
7.0/10
Vedere questo dorama mi ha fatto pensare a una frase ben precisa: “Ci rendiamo conto del valore delle cose solo quando le perdiamo”.
Kyosuke e Sachi stanno insieme da alcuni anni e, ora che frequentano due università diverse, devono sostenere una relazione a distanza.
Sachi scrive regolarmente delle lettere al fidanzato, convinta che la loro relazione durerà, ma Kyosuke non ha interesse in tutto ciò, sollevato di essersi allontanato da Sachi.1 [ continua a leggere]
Kyosuke e Sachi stanno insieme da alcuni anni e, ora che frequentano due università diverse, devono sostenere una relazione a distanza.
Sachi scrive regolarmente delle lettere al fidanzato, convinta che la loro relazione durerà, ma Kyosuke non ha interesse in tutto ciò, sollevato di essersi allontanato da Sachi.1 [ continua a leggere]
Questo film è la riproposizione abbastanza fedele di uno dei primi mini archi narrativi dell’omonima stagione di “JoJo”, pertanto parte già dal fatto che è da considerarsi come minimo sufficiente, dato che è riuscito nel suo intento non certamente facile.
La serie animata, in realtà, possiede tutta una serie di storie e mini archi narrativi sicuramente più interessanti di questo, ma rappresentare la storia di questo film è indispensabile se la1 [ continua a leggere]
La serie animata, in realtà, possiede tutta una serie di storie e mini archi narrativi sicuramente più interessanti di questo, ma rappresentare la storia di questo film è indispensabile se la1 [ continua a leggere]
Come si dice "Amore"?
7.5/10
Questa recensione non contiene spoiler sul finale, ma potrebbe anticipare alcune vicende.
L’agenzia di viaggi "K‑drama" ci offre un pacchetto vacanze che ci porterà in giro per il mondo: Corea, Giappone, Canada e Italia; il tutto rimanendo comodamente seduti sul divano.
Le vicende di Come si dice "Amore"? seguono l’interprete Joo Ho‑jin, che parla fluentemente tante lingue come inglese, giapponese e italiano, e la star internazionale Cha Moo‑1 [ continua a leggere]
L’agenzia di viaggi "K‑drama" ci offre un pacchetto vacanze che ci porterà in giro per il mondo: Corea, Giappone, Canada e Italia; il tutto rimanendo comodamente seduti sul divano.
Le vicende di Come si dice "Amore"? seguono l’interprete Joo Ho‑jin, che parla fluentemente tante lingue come inglese, giapponese e italiano, e la star internazionale Cha Moo‑1 [ continua a leggere]
Come si dice "Amore"?
7.0/10
Un viaggio bellissimo... finché non cambia direzione
“Can This Love Be Translated?”, serie sudcoreana del 2026 disponibile su Netflix, parte con tutte le carte in regola per essere un romance elegante e coinvolgente. Dodici episodi, un cast di prim’ordine — Kim Seon‑ho, Go Youn‑jung e il giapponese Sota Fukushi — e un’ambientazione internazionale che spazia tra Canada, Italia e Giappone. Insomma, una produzione che promette subito un viaggio em1 [ continua a leggere]
“Can This Love Be Translated?”, serie sudcoreana del 2026 disponibile su Netflix, parte con tutte le carte in regola per essere un romance elegante e coinvolgente. Dodici episodi, un cast di prim’ordine — Kim Seon‑ho, Go Youn‑jung e il giapponese Sota Fukushi — e un’ambientazione internazionale che spazia tra Canada, Italia e Giappone. Insomma, una produzione che promette subito un viaggio em1 [ continua a leggere]
Bento Harassment
7.0/10
“Bento Harassment” è un film del 2019 che racconta il rapporto tra una madre single e Futaba, la figlia adolescente. Quest’ultima, in piena crisi adolescenziale, non parla più con la madre Kaori, neppure per salutarla. Per dare una scossa a questo rapporto e riuscire nuovamente a comunicare con la figlia, Kaori crea una punizione molto particolare: preparare dei bento con messaggi e disegni unici! Esagerati, buffi, ma soprattutto imbarazzanti, q1 [
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No Longer Heroine
9.0/10
“No Longer Heroine” è l’adattamento del manga giunto in Italia con il titolo “Sogno d’amore” ed è uno di quei casi in cui il live‑action supera l’originale cartaceo: le modifiche riportate, per ovvi motivi di tempistiche, hanno alleggerito la storia, lasciando intatta la colonna portante della trama, ma rendendola più piacevole e scorrevole.
La protagonista è Hatori, una ragazza che è cresciuta con la convinzione di essere la “protagonista” de1 [ continua a leggere]
La protagonista è Hatori, una ragazza che è cresciuta con la convinzione di essere la “protagonista” de1 [ continua a leggere]
Un contenuto dalle forti caratteristiche drammatiche, in grado di trasportare il fruitore in una vita piena di sofferenze e gioie. Grazie al suggestivo utilizzo della regia, delle immagini e delle narrazioni sovrapposte, si apprende l’intera vita della protagonista e di tutti i suoi dolori, in un tempo in cui il sacrificio era sempre maggiore del guadagno e dove perdersi era più semplice che trovarsi.
Attraverso una narrazione che unisce diver1 [ continua a leggere]
Attraverso una narrazione che unisce diver1 [ continua a leggere]
The Great Flood
7.0/10
Sarà un caso, ma tra le ultime opere live action (serie o film) che ho visionato (o sto vedendo) ne ho selezionate, o me ne sono state consigliate, tre che affrontano il tema delle IA senzienti, viste più come alleate che come minaccia.
“The Great Flood” è un film sudcoreano del 2025 diretto da Byun‑woo Kim e ambientato in un futuro prossimo devastato da un’inondazione apocalittica che minaccia di cancellare ciò che resta dell’umanità. L’opera1 [ continua a leggere]
“The Great Flood” è un film sudcoreano del 2025 diretto da Byun‑woo Kim e ambientato in un futuro prossimo devastato da un’inondazione apocalittica che minaccia di cancellare ciò che resta dell’umanità. L’opera1 [ continua a leggere]
Wonderland
6.5/10
Se siete saturi di opere cinematografiche che rappresentano l’IA come il maligno e ne esaltano esclusivamente i rischi e i pericoli in scenari futuristici distopici in cui l’umanità è destinata a soccombere, e se desiderate anche un minimo di ottimismo e positività sul tema, probabilmente “Wonderland” potrebbe essere un film che, al netto di qualche eccessiva semplificazione e qualche risvolto sci‑fi/fantasy un po’ forzato, potrebbe fare al caso1 [
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Recensione di MangAnimeEnthusiast
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Per la sua ultima opera, Park Chan-wook decide di farci affondare nel pieno di una crisi che unisce l’individualità di un semplice lavoratore con l’amplesso socio‑economico‑culturale della Corea del Sud in una morsa micidiale.
Quando 25 anni di duro e solido servizio vanno sfumati quasi come nulla fosse, Yoo Man-su si ritrova senza un briciolo di sicurezza e possibilità di rialzarsi, insieme alla sua famiglia.
Colpo dopo colpo, la concretezza1 [ continua a leggere]
Quando 25 anni di duro e solido servizio vanno sfumati quasi come nulla fosse, Yoo Man-su si ritrova senza un briciolo di sicurezza e possibilità di rialzarsi, insieme alla sua famiglia.
Colpo dopo colpo, la concretezza1 [ continua a leggere]
One Piece
9.0/10
Il live action di “One Piece” è oggettivamente un capolavoro, davvero ben fatto sotto ogni punto di vista, e soprattutto è fedelissimo all’opera a cui si ispira, cosa sempre stata abbastanza rara nei live action.
Si vede chiaramente un grande sforzo fatto per portare quanto più “One Piece” possibile dall’anime al mondo in carne e ossa: gli attori sono molto indovinati, le ambientazioni ricostruite con cura e le storie (oramai famosissime) emozi1 [ continua a leggere]
Si vede chiaramente un grande sforzo fatto per portare quanto più “One Piece” possibile dall’anime al mondo in carne e ossa: gli attori sono molto indovinati, le ambientazioni ricostruite con cura e le storie (oramai famosissime) emozi1 [ continua a leggere]
Persona
9.0/10
“Non siamo ciò che vogliamo apparire, ma ciò che cerchiamo di nascondere”.
Nel complesso delle produzioni sempre più ampie e variegate delle opere cinematografiche coreane recenti, ammetto che “Persona” mi ha impressionato per l'originalità e la sua spiccata audacia di sperimentare e cercare di raccordare la sensibilità autoriale con la potenza evocativa del linguaggio audiovisivo d'avanguardia teso alla ricerca dell'innovazione espressiva e fo1 [ continua a leggere]
Nel complesso delle produzioni sempre più ampie e variegate delle opere cinematografiche coreane recenti, ammetto che “Persona” mi ha impressionato per l'originalità e la sua spiccata audacia di sperimentare e cercare di raccordare la sensibilità autoriale con la potenza evocativa del linguaggio audiovisivo d'avanguardia teso alla ricerca dell'innovazione espressiva e fo1 [ continua a leggere]
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