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8.0/10
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Bromance o Boys Love? “Soul Mate” resta sospeso tra coraggio e prudenza

"Soul Mate", serie giapponese approdata su Netflix il 14 maggio 2026, è stata accolta con molta curiosità, soprattutto da chi si aspettava un Boys Love tradizionale o almeno un bromance più esplicito. In realtà non è né l’uno né l’altro, e proprio questa sua natura sospesa la rende particolare. La storia segue Ryu, un giovane giapponese che lascia il suo Paese per allontan1 [ continua a leggere]

7.5/10
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"Oltre le etichette, l'anatomia di un amore cerebrale".

Uscita nella primavera del 2026 sulla nota piattaforma streaming mondiale, "Soul Mate", serie drama giapponese di otto episodi diretti da Shunki Hashizume, mi ha incuriosito per la sua natura che sfugge ai soliti cliché di genere: al termine della visione non riesco a definirla né un "bromance" né tantomeno un "boys love".

L'impressione che mi ha lasciato è quella di un’opera atipica, a t1 [ continua a leggere]

6.0/10
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Un’occasione sprecata.
Ecco come mi sento di definire questo film.

La trama è semplice ed efficace: che cosa fareste se la madre biologica di vostro figlio si presentasse alla vostra porta pretendendo di riavere indietro il bambino?

Il film gode di una trama che, sulla carta, risulta forte, ma che applicata purtroppo si rivela noiosa e, a tratti, anche inutile.
Chiunque penserebbe che, con una premessa del genere, il film esplori le conseg1 [ continua a leggere]
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“Sposa mio Marito” (“Watashi no Otto to Kekkon Shite”) è l’adattamento dell’omonimo webtoon coreano, del quale esiste già un live action conterraneo del 2024, anch’esso al momento disponibile su Prime Video.
In queste righe si trova davvero una “prima impressione” sulla storia nel suo complesso: il drama giapponese del 2025 è infatti la prima delle tre versioni che ho avuto modo di vedere, per ora con riferimento ai quattro episodi finora tras1 [ continua a leggere]

10.0/10
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Una favola metropolitana di riscatto dei più deboli, in cui il capitalismo viene sconfitto… con il capitalismo stesso.
Come in ogni favola che si rispetti, sarebbe sciocco affermare che questa vittoria del debole sul più forte non avvenga grazie a una considerevole dose di fortuna — e il fatto di appoggiarsi con cieca fiducia alla sorte è un vanto stesso di Haru Tennoji.
Tuttavia, anche così, e forse anche grazie a questo, il dispiegarsi deg1 [ continua a leggere]

9.5/10
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"Glass Heart" è un’esplosione non solo di suoni e colori, ma anche di tematiche coinvolgenti ed emozioni forti.
Il primo punto importante riguarda certamente la rilevanza della musica all’interno della serie: chi è alla ricerca di un’opera fortemente incentrata sulla musica sarà soddisfatto al 100%.
La musica in ogni suo aspetto, affrontata con gli occhi e il cuore di chi la vive: sentimenti ed emozioni contrastanti di produttori, manager, c1 [ continua a leggere]
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La serie sembra una di quelle cose leggere da guardare, che sanno farti tornare il sorriso dopo una giornata stancante, e in parte è così.
Ma oltre a quello, sa anche infastidirti per via degli atteggiamenti del protagonista, mixati a quelli di tutta la squadra investigativa.

Partiamo dalla trama: Tsutomu Madarame lavora in polizia semplicemente perché è un lavoro stabile, svolgendo i suoi compiti con svogliatezza.
Costretto da un superiore1 [ continua a leggere]

8.0/10
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"Il vampirismo come rivelazione dell'umano".

Con "Thirst", Park Chan-wook compie un gesto cinematografico e narrativo di coraggio radicale: prende spunto da uno dei miti più inflazionati della cultura occidentale — la figura del vampiro — lo libera da ogni cliché gotico o romantico e lo trasforma in una sorta di prisma attraverso cui scomporre e analizzare le fragilità dell’essere umano.
Lo spettatore non assisterà alla solita messa in scena1 [ continua a leggere]
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Cercando un film asiatico, purché doppiato in italiano, mi sono imbattuta per caso — o meglio, per fortuna — nel film Balzac e la piccola sarta cinese.
Co‑produzione tra Cina e Francia, la pellicola è l’adattamento dell’omonimo romanzo semiautobiografico di Dai Sijie, che ne è sia l’autore del libro sia il regista del film.

La storia si svolge nella montagna della Fenice, nella provincia di Sichuan, durante la Rivoluzione culturale cinese: du1 [ continua a leggere]
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Dopo essermi immersa nella lettura del romanzo The Ghost Bride – La Moglie Fantasma dell’autrice malese di origini cinesi Yangsze Choo ed esserne rimasta affascinata, sono stata ben felice di scoprire l’esistenza dell’omonimo live-action disponibile su Netflix.
The Ghost Bride è un drama taiwanese di sei episodi della durata di circa 50 minuti ciascuno.

La storia si svolge nella brulicante e colorata città di Malacca, in Malesia, alla fine de1 [ continua a leggere]

8.0/10
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Il 14 maggio 2026 sono usciti su Netflix, in un’unica soluzione, gli otto episodi che compongono il drama giapponese Soul Mate, serie diretta da Shunki Hashizume.

La storia si snoda lungo l’arco temporale di dieci anni, viaggiando fra vari paesi: Giappone, Corea e Germania.
È proprio a Berlino che i due protagonisti si incontrano: Ryu, interpretato da Hayato Isomura, entra in una chiesa e rischia di morire in un incendio. Viene salvato da Joh1 [ continua a leggere]
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Una piacevole scoperta, lo ammetto.
Dalla trama mi sembrava quasi una cosa un po’ frivola e la prima puntata non mi aveva fatto impazzire perché durava un’ora anziché i soliti quarantacinque minuti, e quindi il caso di apertura si dilatava un po’ troppo.
Invece si è rivelata molto bella da seguire.

La trama è molto semplice, ma regge bene: Yoshio Haneoka è un avvocato dotato di memoria fotografica che inizia a lavorare per un piccolo studio1 [ continua a leggere]