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9.5/10
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C'è qualcosa di magico in come i coreani riescono sempre a portare avanti delle istanze scolastiche che nel loro paese sono sentite, ma nelle quali chi si occupa di scuola non può che rivedersi e commuoversi, piangere, arrabbiarsi, soffrire, morire e risorgere con i protagonisti di queste meravigliose serie che parlano di scuola.

Sì, lo so, eravate convinti che "Graduation" fosse una storia d'amore. Bene, facciamo tutti un passo indietro. Lo è,1 [ continua a leggere]
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In "Learning to Love" entrambi i protagonisti imparano ad amare... principalmente se stessi. Manami cerca di liberarsi dalla spinta ad essere la "brava ragazza" che accetta quello che i genitori, o la società, si aspettano da lei, mentre Kaoru di superare i propri limiti auto-imposti, in particolare la dislessia che lo ha sempre bloccato nel percorso di apprendimento e convinto che quella dell'host sia per lui l'unica strada possibile.
La serie1 [ continua a leggere]

6.5/10
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Il film in questione, tratto da un manga che ho letto ma di cui non ricordo abbastanza per fare raffronti, è diretto da Koji Shirashi, uno dei registi della “new wave” dell’horror giapponese iniziata nel 1998 con il primo Ringu.
Nel corso degli anni si è dimostrato un prolifico, abile e discontinuo artigiano del cinema, capace di realizzare film sia belli che brutti, oppure opere nella media: non sgradevoli e neppure eccezionali, ma comunque c1 [ continua a leggere]
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"I will be your Bloom" è una serie in grado di lasciarti un senso di leggerezza ad ogni episodio. Sebbene sia pur vero, e chi sia un po' appassionato di mondo dello spettacolo giapponese e coreano lo sa, che il mondo degli idol sappia essere spietato, e sebbene effettivamente alcuni aspetti di questa spietatezza compaiano in determinate situazioni in cui si trovano i personaggi, il messaggio che la storia cerca di trasmettere è sempre positivo.1 [ continua a leggere]
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Non ho parole per descrivere l'intensità emotiva di questo film. Immersi nelle nostre vite e nei problemi quotidiani, spesso non ci rendiamo conto di quanto ci lamentiamo per il nulla cosmico rispetto a quelli che sono stati, o sono per alcune persone che vivono ancora in contesti socio-politici in difficoltà, problemi davvero impattanti sulla qualità della vita, oltre che sul fatto stesso di perdere la vita. Vista con gli occhi di una persona c1 [ continua a leggere]
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Non tutto è come sembra in questa serie romantica e di intrighi familiari a cavallo tra le epoche... a partire dal rapporto tra i due protagonisti.
Il titolo potrebbe portare a credere, erroneamente, che si tratti di un "enemies to lovers": a dire la verità, invece, la serie segue le vicende di due amanti maledetti dal destino, che li accompagna dall'epoca Joseon al tempo presente.
Di Dan-sim si dice che sia una donna intrigante e maligna e che1 [ continua a leggere]

9.0/10
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"Jikou Dairinin" è l'adattamento giapponese del donghua "Link Click" che costituisce un'opera originale tutt'ora in corso.
Avevo atteso con interesse l'uscita per poter conoscere la storia di questo donghua, consigliatomi più volte... il risultato è stato che ho finito per prendere in mano anche l'opera originale, per via delle differenze riscontrate tra come si stava evolvendo il live action e quanto mi era stato raccontato dell'opera.
Quello c1 [ continua a leggere]
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Sebbene un po’ datato in alcune dinamiche sociali e nella grande drammaticità che viene data ad alcune situazioni, "Majo no Jōken" è un comfort drama per chi è alla ricerca di una storia d’amore impossibile e struggente.
“Comfort” perché, nonostante tutti i drammi che i due protagonisti si trovano ad affrontare, riesce a dare le sue soddisfazioni scena dopo scena.

Il rapporto tra Michi e Hikaru non è tanto legato a qualcosa che abbia a che fa1 [ continua a leggere]
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"Sicuramente Domani" è una serie che ho iniziato per tre motivi: è su Prime, ha il doppiaggio in italiano e sentivo il bisogno di una storia d'amore malinconica.
Una volta partito il primo episodio, tuttavia, se n'è aggiunto un quarto decisamente di rilievo: era tantissimo tempo che non mi capitava di ascoltare Flavio Aquilone in un ruolo calmo, riflessivo e da protagonista.

In questo tipo di ruoli, reduce forse dal mio amore indiscusso per t1 [ continua a leggere]

5.0/10
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"Più che un Amore Silenzioso, un Romanticismo Sordo".

Parafrasando in senso ironico il titolo di un capolavoro di Sergio Leone — alludo a "Il buono, il brutto e il cattivo" — ecco che un regista nipponico prova a servire una perla di rom‑com che si potrebbe intitolare “La cieca, il muto e il sordo (dramma di uno spettatore che non sente nulla)”.
Trattandosi di un live action nipponico, credo che il regista e sceneggiatore Eiji Uchida si sia i1 [ continua a leggere]
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I taiwanesi ci dimostrano ancora una volta una particolare sensibilità nella realizzazione di serie boys love con Wishing Upon a Shooting Star, drama di 12 episodi disponibile su Viki con i sottotitoli in italiano.

Xian Yong, sopraffatto dalle difficoltà della vita e in crisi sul lavoro, torna nel suo paese natale. Qui esprime un desiderio a una stella cadente: che Xian Yong scompaia. E così accade.
Il giorno dopo nessuno si ricorda più di lu1 [ continua a leggere]
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“Se Dio ci insegna ad amare, ma non ci è permesso amarci, allora che senso ha avere un Dio in questo mondo?”

Il regista e sceneggiatore “Aof” Noppharnach Chaiyahwimhon e lo sceneggiatore “Best” Kittisak Kongka, dopo Moonlight Chicken e Last Twilight, uniscono nuovamente le forze per dare vita a Ticket to Heaven.
Le loro opere non sono semplici boys’ love: oltre ad affrontare tematiche LGBTQ, raccontano problematiche importanti e attuali, e qu1 [ continua a leggere]