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MARTEDÌ 3 NOVEMBRE 2026

Recensioni utente



    6.0/10
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    Negli anni ‘90 ho compiuto 18 anni e insieme ad altri manga ho iniziato a leggere gli hentai: io preferisco gli yaoi ma all’epoca nessuno li portava e dunque mi ero dato al sesso etero con i tanti titoli della Play Press: seguivo Sniff, ma ho scartato Virgin e Gotaman, ma il mio preferito era Urotsukidoji che forse era il mio preferito per il grande livello di perversione che lo rendeva più interessante dei titoli più normali.
    Rileggendolo oggi1 [ continua a leggere]
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    La maestra Takahashi riesce a creare intrecci stupendi non solo nelle storie lunghe ma anche in quelle brevi condensando in poche pagine situazioni e personaggi che ti riescono a dare molto.
    E la magia del contesto: i personaggi seppure interessanti dipendono tutto dalla situazione in cui si muovono che sia una storia sovrannaturale o uno slice of life.
    Di solito ne escono storie brevi bellissime che ti sorprendono in pochissime pagine.
    Dico di1 [ continua a leggere]
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    Waki Yamato racconta che da giovane aveva conosciuto la storia di Genji come romanzo e che aveva sempre sognato di vederne una versione manga, ma non osava essere lei a disegnarla: dopo aver proposto questa sua idea a tanti mangaka ed aver ricevuto molti no si decide a disegnarla lei stessa. Siamo arrivati nel 1979 e ci impiegherà 15 anni a finirla a quattro episodi l’anno.
    La storia è una gioia per gli occhi ed è piena di poesia… intesa come te1 [ continua a leggere]
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    Premetto che l'app Manga Million dice che è completo in quattro capitoli mentre io so che dovrebbero essere sei. Io valuterò i quattro episodi che ho letto, premettendo che non ho visto il film dello studio Ghibli che ha visto alla sceneggiatura il Maestro Hayao Miyazaki e alla sua unica regia Yoshifumi Kondo.
    Cosa penso di questo manga?
    Un’opera decisamente modesta…
    Qualcuno ha detto che non si può creare grandi opere parlando delle pulci ma qu1 [ continua a leggere]
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    Tanti anni fa avevo letto una decina di volumi di "Record of Ragnarok" e penso che questo "Valhallian the black Iron" (ma su Mangamillion il nome è diverso) sia una delle opere venute fuori dal solco dell’opera di Takuma Fukui, Shinya Umemura e Azychika, anzi ne è l’ennesimo parente povero.
    Se vi ricordate di "Record of Ragnarok", li' dei di tutte le religioni da una parte e personaggi storici presi da tutte le epoche e civiltà del mondo si scon1 [ continua a leggere]

    7.0/10
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    Quarantuno volumi?
    Ma ho trovato su Mangamillion solo 107 capitoli nell’edizione in inglese…
    Che sia stata finora tradotta solo una parte?
    Probabile!

    Comunque la serie ha una trama lineare, è carina ma non eccezionale… è un prodotto sportivo medio in cui si vede il nostro protagonista Bungo crescere sportivamente per diventare l’asso della squadra.
    Dopo aver debuttato da amatore in una partita importante si vede preferito un altro giocatore com1 [ continua a leggere]

    5.0/10
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    Parliamo di un’opera che ha avuto un ottimo successo e che sapevo sarebbe arrivata in Italia… Purtroppo o per fortuna l’ha presa Dynit e dunque io per non spendere 12,90 a volume ho aspettato a prenderla, tanto più che in Giappone stava diventando sempre più lunga.
    Ho fatto bene perché adesso l’ho potuta leggere in Inglese su MangaMillion e devo dire che nonostante stia molto migliorando, soprattutto da una ventina di capitoli a questa parte, n1 [ continua a leggere]

    9.0/10
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    Hiroto è un bel ragazzo: bel viso, bel corpo… il problema è che gli uomini lo abbordano per questo: lo trombano per un po’ e poi lo abbandonano: Questo finché non finisce nelle mani di Issa Oogami, uno dei pornodivi più famosi del momento, che è sempre andato con donne e quindi dovrebbe essere etero… i due scopano, si innamorano, fanno del buon sesso, si fidanzano, ancora sesso e il pornodivo decide di abbandonare la sua carriera per fare teatro1 [ continua a leggere]
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    Dopo "Natsume vuole imparare" Mamita ci prova di nuovo a raccontare le storie di Ko e Natsume… i due sono innamorati ma ce qualcosa che non va il primo inizia a diventare geloso e il secondo si sente immeritevole delle attenzioni dell’altro.
    Il tutto con l’arrivo di un nuovo personaggio: io spero che non ci sia nonostante sia un bel fumetto un seguito, ma se ci fosse, sarebbe il terzo incomodo.
    Un amico di Natsume che sostiene di essere etero ma1 [ continua a leggere]
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    Sono anni che chiedo i buoni e vecchi pornazzi, a tematica però non etero ma gay, ammettoto che inizialmente questo titolo non mi aveva preso più di tanto… eppure aveva tutto: poche parole inutili, tanto sesso e due protagonisti bellissimi.
    Forse non mi convinceva quel minimo di storia?
    Natsume essendo poco portato per il sesso decide di farsi istruire per vendicarsi dell’ultimo uomo che l’ha mollato da un prostituto professionista… salvo scopri1 [ continua a leggere]

    7.0/10
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    Kouji Miura ha trentun anni ed è già riuscita ad avere delle soddisfazioni: una serie minore (durata due volumi) pubblicata a vent’anni, una seconda di quattro volumi pubblicata poco dopo su Shonen Magazine, il debutto a venticinque anni su Jump con uno one-shot e ora ha finito la sua prima serie lunga: quasi trenta volumi, cinque anni di pubblicazione, cimentandosi in un argomento non molto amato dai lettori del magazine: le romcom!
    Due settima1 [ continua a leggere]
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    Sono almeno 5 anni che seguo regolarmente Weekly Shonen Jump grazie a Mangaplus ma quest’opera non l’avevo seguita allora anche se le polemiche di cui era fatta hanno attirato la mia attenzione. I lettori di Shonen Jump l’hanno letteralmente odiata costringendo quella che secondo me era un’opera promettente a concludersi prematuramente.
    Ma perché l’hanno odiata? Perché il protagonista Teppei Sasaki, mangaka fallito, plagia un manga del futuro…1 [ continua a leggere]