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Titolo originale
Suzumiya Haruhi no yuuutsu
Titolo inglese
The Melancholy of Haruhi Suzumiya
Titolo Kanji
涼宮ハルヒの憂鬱
Nazionalità
bandiera nazione Giappone
Categoria
Serie TV 
Genere
Commedia  Mistero  Scolastico  Sentimentale  Soprannaturale 
Anno
2006
Stagioni
Primavera (2006)  
Episodi
14
Stato in patria
completato
Stato in Italia
Doppiaggio completato, Sottotitoli completato
Disponibilità
Dynit   (compralo su Amazon.it)
Valutazione cc
7,475   (#1153 in anime) (179 valutazioni con 74 recensioni)  Calcolo della valutazione
Opinioni
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Trama:
Si ringrazia MangaItalia.it per la gentile concessione del testo.
Autore: Woland. Fate un giro sul loro sito ;-)

"Non ho nessun interesse nei comuni esseri umani. Se ci sono alieni, viaggiatori del tempo o esper che si facciano pure avanti!"
Così Suzumiya Haruhi, al suo debutto alle superiori durante la classica presentazione alla classe delle scuole giapponesi: una frase pronunciata in tono dannatamente serio e una chiara dichiarazione d'intenti che inevitabilmente lascia chiunque senza parole.
Una bellezza folgorante, come cioè appare Haruhi di fronte a Kyon voltatosi dopo la strana presentazione per constatare che razza di persona fosse seduta dietro di lui... fin troppo seria e intimidatoria, specie dopo aver espresso un'introduzione così scevra di buon senso.
Kyon d'altro canto appare come un ragazzo ben più posato e tutto d'un pezzo, malinconicamente disilluso riguardo ad extraterrestri, paranormale e simili, e quindi fermamente convinto che l'approccio razionale alle cose sia sempre il più appropriato. Un adulto in miniatura, perfettamente uniformato al senso comune e incline al sarcasmo, specialmente per quelli che oramai ha relegato a livello di "sogni di fanciullo" ma verso cui è in qualche modo nostalgico.
Ed è così che due mondi praticamente opposti, ma in qualche modo intimamente connessi, come Haruhi e Kyon vengono a contatto, durante una tranquilla mattina primaverile, in quella che sembra una coincidenza ma che ben presto appare come un oscuro scherzo giocato dal fato. Un fato mutevole e capriccioso come il carattere di un adolescente.
Da quella mattina infatti la vita di Kyon sembra prendere una una svolta, sebbene la cosa non appare subito evidente.

Haruhi continua con la sua eccentricità a far parlare di se: Bella, versata nello studio e stupefacente nelle attività sportive, diventa subito l'oggetto del desiderio di tutti i club scolastici che però la ragazza abbandona subito dopo neanche un giorno di attività, annoiata dalla loro convenzionalità e incapace di trovare qualcosa che la interessi minimamente.
Kyon a differenza degli altri non sembra limitarsi a considerare Haruhi un personaggio bizzarro e parlarne in tali termini, sembrerebbe anzi esserne quasi disinteressato salvo poi ritrovare in qualche modo la ragazza sempre all'interno del suo campo visivo. Ma la sua attenta osservazione, forse troppo attenta per qualcuno che si è fatto portavoce della razionalità, lo porta gradualmente a decifrare il codice comportamentale di Haruhi fino ad arrivare a colloquiare tranquillamente con lei; ovviamente questo tra lo stupore generale, essendo la ragazza letteralmente inavvicinabile per chiunque.
Si può dire però che è proprio qua che i guai di Kyon cominciano, perché se anche suoi intenti sembrerebbero quelli di far ragionare Haruhi in maniera più sensata, la ragazza invece sembra subire un cambiamento repentino e opposto a quello voluto.
Di punto in bianco infatti Haruhi si trasforma in concentrato di iperattività completamente rapita dalla sua nuova idea di fondare un club: se non ne esistono di interessanti perché non crearne uno? Meglio poi se lo scopo di questo nuovo club è quello di far diventare il mondo un luogo più interessante, sebbene le logiche della sua fondatrice appaiano spesso (sempre?) decisamente sconcertanti per la gente comune.
Ecco quindi infrangersi il sogno di Kyon di una vita tranquilla, perso in balia dei venti tempestosi del tifone Haruhi, che non sembra mancare mai di trascinarlo nelle sue imprese insieme agli altri "peculiari" membri, che man mano si raccolgono attorno a lei, della neonata brigata SOS. Oltretutto cercare di opporsi non appare come un opportunità contemplabile visto quanto è pericoloso avere una Haruhi indispettita... o peggio ancora annoiata!

Dopo il successo e i riconoscimenti dovuti al lavoro svolto su Full Metal Panic! la Kyoto Animation torna a lavorare su una Light Novel della Kadokawa Shoten. Serializzata sulla rivista Seinen The Sneaker (la stessa di Trinity Blood i cui diritti per la serie animata sono stati acquistati per l'italia da Yamato Video) Suzumiya Haruhi (titolo della collana, mentre Suzumiya Haruhi no Yuutsu è il titolo del primo volume dal quale la serie prende il titolo) è il lavoro più recente di Nagaru Tanigawa giunto da poco all'ottavo volume ed ancora in corso di pubblicazione. Contrariamente a quanto avvenuto per Full Metal Panic! però, la serie è per lo più una auto produzione della Kyoto Animation, che da gruppo di appassionati quale è, non ha potuto non notare le potenzialità intrinseche del prodotto... o magari, come direbbe un fan della serie, è un chiaro simbolo di quanto si stia radicando l'Haruhiism (lo scherzoso movimento/culto nato in seno al gruppo dei fan della serie e di cui si possono cogliere riferimenti grafici anche nelle sigle dell'anime).

La serie si distingue, come oramai piacevole tradizione in casa Kyoto Animation, per l'animazione solida e dettagliatissima, soprattutto per quanto riguarda le movenze dei personaggi, ad oggi il fiore all'occhiello dello studio, tra le altre cose. Il character design dei personaggi è affidato ad una esordiente nel campo come Akiko Ikeda già staff in Full Metal Panic! Fumoffu! ma con mansioni diverse; L'adattamento delle illustrazioni di Noizi Ito è molto riuscito sia nell'attinenza all'originale che nell'incamerare alcuni elementi tipici delle recenti produzioni dello studio, senza che comunque manchi un pizzico di personalità propria donato dalla Ikeda. Alla direzione c'è invece una personalità più di spicco e parliamo di Tatsuya Ishihara molto apprezzato in patria per il taglio dato alla serie TV di Air e che in autunno sarà impegnato nel remake di Kanon, uno degli appuntamenti più attesi per i fan nipponici. Da non dimenticare poi che i credits della serie riportano con molta insistenza, nel ruolo di super regista, anche il nome di Haruhi Suzumiya.
Infine è da segnalare per la sceneggiatura di... dell'ultimo episodio uno scrittore d'eccezione, ovvero lo stesso Nagaru Tanigawa che si è prestato alla realizzazione di uno script originale per l'animazione, sigillando quello che, alla luce del successo che l'anime sta avendo in patria, è un sodalizio di cui sentiremo probabilmente parlare anche in futuro.

Si ringrazia MangaItalia.it per la gentile concessione del testo.
Autore: Woland. Fate un giro sul loro sito ;-)

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