Sarebbe però interessante anche un'indagine sul tenore di vita degli anziani (non solo centenari). Con il crescere dei casi di abbandono e di persone anziane che muoiono da sole in casa, a volte sommerse da immondizie, il ministro della salute dovrebbe tenere in conto non soltanto la buona salute fisica dell'anzianità. E il ruolo crescente delle persone anziane nella società è più un dato di fatto da assumere giocoforza che il frutto del riconoscimento del valore sociale che l'anzianità può procurare.
Comunque sto pensando a quei pochi centenari degli anni Sessanta che nell'arco della loro vita hanno subito un gap generazionale fra i più inediti della Storia: in teoria queste persone nella prima infanzia facevano in tempo a vedere dei samurai veri, mentre nella vecchiaia vedevano i primi viaggi nello spazio.