Klaus è realizzato benissimo, la storia è molto bella ed interessante, i personaggi reggono sotto ogni punto di vista senza eccedere in cliché (molto facile) e il 2d, in un mondo che vira nell'eccesso del 3d, dà un certo tono nostalgico.
I premi sono meritati.
Klaus è realizzato benissimo, la storia è molto bella ed interessante, i personaggi reggono sotto ogni punto di vista senza eccedere in cliché (molto facile) e il 2d, in un mondo che vira nell'eccesso del 3d, dà un certo tono nostalgico.
I premi sono meritati.
La tradizione se vuole reggere deve innovarsi recependo quanto c'è di meglio della modernità. Altrimenti diventa solo mera conservazione che poi si riempe di muffe ed alla fine verrà spedita nel dimenticatoio.
QUesto film - sono andato a recuperarmelo, ha varie frecce al suo arco, ed innanzitutto i personaggi: tutti hanno una loro vitalità. Non sono figurine incollate. ( "Non è una lettera se non ha un fracobollo"...Battuta davvero bella e vera.
Poi sul vincere gli oscar vedremo.
Intanto registriamo che gli Annie Awards, stavolta, hanno visto premiato sul serio la qualità.
... E fu così che ancora una volta, fu il mainstream a trionfare! (Ohi, almeno non ha vinto Frozen 2, dai!)
(sono invece molto felice per il film Parasite che sorprendentemente ha trionfato agli oscar come miglior film straniero, miglior film e migliore regia!)
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