Recensione
No Game No Life
6.0/10
Ho da poco terminato di vedere prima la serie e poi il film (...zero).
Parto col dire che è un peccato che la serie sia solo una intro e poco più, personalmente sconsiglio di vederla, è come infilarsi in un binario morto pensando che ti porti chissà dove.
Ad ogni modo, siccome qualcuno l'aveva collegata al genere ecchi vorrei subito togliere ogni dubbio: qui di ecchi c'è poco e nulla. Il leitmotiv della serie è il rapporto (morboso) tra fratello e sorella, nonchè uno spropositato ricorso a tatticismi assurdi per affrontare le sfide.
Ma andiamo con ordine, la trama: isekai, i fratelli vengono teletrasportati in un altro modo dal "dio del gioco" di questo. Questo mondo è regolato da 10 principi sacri che hanno a che fare col gioco a cui tutte e 16 le razze devo attenersi. La prima stagione, che poi è la sola, è ambientata molti anni dopo a quanto succede nel film, che peraltro è uscito dopo la serie, roba alla Star Wars per capirci.
C'è un pò di divertimento, qualche traccia di soft-ecchi e poi tanto fosforo. Un diciottenne e una undicenne che farebbero impallidire Einstein.
Questi ingredienti sono un pò sbilanciati, a mio avviso, tanto da rendere il tutto a volte un pò troppo "too much".
Disegni pregevoli, animazioni idem, è tutto ben curato ed è per questo che è un enorme peccato sia stato lasciato tutto abbozzato, delle 16 razze in sostanza ne affrontano solo una, ci sarebbe stato materiale per farne altre 3 o 4 di stagioni, e magari avrebbero avuto modo di ribilanciare il tutto.
Concludendo, è un''opera che aveva un buonissimo potenziale ma che è rimasta incompiuta. Personalmente è TROPPO incentrata sulle macchinazioni dei fratelli, sulle strategie ecc. e molto poco su altro, sebbene il materiale abbondasse.
Parto col dire che è un peccato che la serie sia solo una intro e poco più, personalmente sconsiglio di vederla, è come infilarsi in un binario morto pensando che ti porti chissà dove.
Ad ogni modo, siccome qualcuno l'aveva collegata al genere ecchi vorrei subito togliere ogni dubbio: qui di ecchi c'è poco e nulla. Il leitmotiv della serie è il rapporto (morboso) tra fratello e sorella, nonchè uno spropositato ricorso a tatticismi assurdi per affrontare le sfide.
Ma andiamo con ordine, la trama: isekai, i fratelli vengono teletrasportati in un altro modo dal "dio del gioco" di questo. Questo mondo è regolato da 10 principi sacri che hanno a che fare col gioco a cui tutte e 16 le razze devo attenersi. La prima stagione, che poi è la sola, è ambientata molti anni dopo a quanto succede nel film, che peraltro è uscito dopo la serie, roba alla Star Wars per capirci.
C'è un pò di divertimento, qualche traccia di soft-ecchi e poi tanto fosforo. Un diciottenne e una undicenne che farebbero impallidire Einstein.
Questi ingredienti sono un pò sbilanciati, a mio avviso, tanto da rendere il tutto a volte un pò troppo "too much".
Disegni pregevoli, animazioni idem, è tutto ben curato ed è per questo che è un enorme peccato sia stato lasciato tutto abbozzato, delle 16 razze in sostanza ne affrontano solo una, ci sarebbe stato materiale per farne altre 3 o 4 di stagioni, e magari avrebbero avuto modo di ribilanciare il tutto.
Concludendo, è un''opera che aveva un buonissimo potenziale ma che è rimasta incompiuta. Personalmente è TROPPO incentrata sulle macchinazioni dei fratelli, sulle strategie ecc. e molto poco su altro, sebbene il materiale abbondasse.