Recensione
Senza dubbio è un anime toccante ma, a mio avviso, stecca in più di una occasione in termini di sceneggiatura, ma andiamo con ordine.
La trama è piuttosto semplice da riassumere: la ragazzina Menma, facente parte di un gruppo di 6 amici d'infanzia, muore tragicamente durante un pomeriggio passato tutti insieme per un tragico episodio. I 5 superstiti, oramai adolescenti, dopo essersi persi di vista a seguito di questo lutto si ritrovano "forzatamente" grazie a Menma, ora spirito visibile solo a Jinta, e dovranno affrontare i loro scheletri nell'armadio per permetterle di raggiungere il Nirvana.
La storia di fondo è un drama/romance che, sebbene non gestita in modo eccelso, tocca comunque il cuore. Credo che per il tema trattato non potesse essere altrimenti, peccato però per troppe "piccole" sbavature...
E' un'opera del 2011, i disegni sono buoni e compatibili con quelli del periodo, confrontarli a qualcosa di più recente sarebbe chiedergli troppo. Idem le animazioni, buone ma non eccezionali, soprattutto quando si tratta di dare un'espressione ai sentimenti non sempre riesce benissimo. Altre opere dello stesso periodo hanno fatto meglio sotto questo aspetto. In particolare si fa fatica a vedere Menma che butta addosso ai compagni, che si spostano o barcollano per il suo peso ma che paiono comunque non accorgersi di nulla se non glielo dice Jinta.
La caratterizzazione dei personaggi va un pò a braccetto con la sceneggiatura, nel senso che ci sono delle evidenti lacune quà e là, potrei giudicarla con un bene ma non benissimo.
Allerta spoiler!
Come dicevo, nella sceneggiatura certi passaggi sono stati presi un pò troppo sotto gamba. Quando è ricomparsa Menma? Perchè Jinta non prova immediatamente a trovare un modo per far credere agli altri che Menma/spirito c'è (serviranno il suo diario e svariati episodi)? Ad un certo punto c'è pure un'inquadratura insistente su delle bacchette appoggiate sul tavolo, come se volessero far presagire qualcosa ad esse collegata, nulla...Jinta che si preoccupa se Menma/spettro corre o cade....La conclusione, sempre in termini di sceneggiatura, sembra invece un pò tirata via come se avessero dovuto chiudere la serie in fretta e furia, un finale se vogliamo anche un pò slegato da quanto accade prima. Insomma, certe cose stridono un pò, a volte troppo, e a certe altre poteva essere data una profondità maggiore.
Concludendo, è un anime toccante che parla di lutto e di amicizia, e lo fa centrando l'obbiettivo seppur balbettando un pò quà e là.
La trama è piuttosto semplice da riassumere: la ragazzina Menma, facente parte di un gruppo di 6 amici d'infanzia, muore tragicamente durante un pomeriggio passato tutti insieme per un tragico episodio. I 5 superstiti, oramai adolescenti, dopo essersi persi di vista a seguito di questo lutto si ritrovano "forzatamente" grazie a Menma, ora spirito visibile solo a Jinta, e dovranno affrontare i loro scheletri nell'armadio per permetterle di raggiungere il Nirvana.
La storia di fondo è un drama/romance che, sebbene non gestita in modo eccelso, tocca comunque il cuore. Credo che per il tema trattato non potesse essere altrimenti, peccato però per troppe "piccole" sbavature...
E' un'opera del 2011, i disegni sono buoni e compatibili con quelli del periodo, confrontarli a qualcosa di più recente sarebbe chiedergli troppo. Idem le animazioni, buone ma non eccezionali, soprattutto quando si tratta di dare un'espressione ai sentimenti non sempre riesce benissimo. Altre opere dello stesso periodo hanno fatto meglio sotto questo aspetto. In particolare si fa fatica a vedere Menma che butta addosso ai compagni, che si spostano o barcollano per il suo peso ma che paiono comunque non accorgersi di nulla se non glielo dice Jinta.
La caratterizzazione dei personaggi va un pò a braccetto con la sceneggiatura, nel senso che ci sono delle evidenti lacune quà e là, potrei giudicarla con un bene ma non benissimo.
Allerta spoiler!
Come dicevo, nella sceneggiatura certi passaggi sono stati presi un pò troppo sotto gamba. Quando è ricomparsa Menma? Perchè Jinta non prova immediatamente a trovare un modo per far credere agli altri che Menma/spirito c'è (serviranno il suo diario e svariati episodi)? Ad un certo punto c'è pure un'inquadratura insistente su delle bacchette appoggiate sul tavolo, come se volessero far presagire qualcosa ad esse collegata, nulla...Jinta che si preoccupa se Menma/spettro corre o cade....La conclusione, sempre in termini di sceneggiatura, sembra invece un pò tirata via come se avessero dovuto chiudere la serie in fretta e furia, un finale se vogliamo anche un pò slegato da quanto accade prima. Insomma, certe cose stridono un pò, a volte troppo, e a certe altre poteva essere data una profondità maggiore.
Concludendo, è un anime toccante che parla di lutto e di amicizia, e lo fa centrando l'obbiettivo seppur balbettando un pò quà e là.