Recensione
A Silent Voice
9.0/10
Recensione di GialluGamer97
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Ho visto l'adattamento animato di quest'opera più volte, ma finalmente, dopo tanti anni, ho deciso di recuperare anche il manga.
La storia è grossomodo la stessa, ma ovviamente il manga contiene molti più dettagli. Si capisce meglio perché Ishida abbia iniziato a bullizzare Shoko e si scopre che gli atti di bullismo erano ancora più pesanti rispetto a quelli mostrati nel film. Alcune scene sono strutturate diversamente e si sviluppano su più livelli. Un'aggiunta presente nel film che mi è dispiaciuto non ritrovare nel manga è il tentativo di suicidio di Ishida sul ponte, perché penso fosse una scena importante. Mi è dispiaciuto anche che la scena del balcone sia stata spezzata alla fine del quinto volume, facendole perdere, secondo me, un po' del suo impatto.
Conosciamo meglio tutti i personaggi, i loro pensieri e sentimenti, e possiamo seguire molto più nel dettaglio la loro crescita. Nel corso della storia maturano abbastanza e arrivano a scegliere il proprio percorso futuro. L'unica che, secondo me, non è maturata minimamente è Kawai. Da piccola si comportava da vittima e santarellina, e ha continuato a farlo anche da grande, tenendo questa maschera fino alla fine. Non ha mai ammesso le proprie colpe.
Ho apprezzato anche il modo in cui si sviluppa il rapporto tra Ishida e la famiglia di Shoko, che cresce con i giusti tempi, a differenza del film, dove vengono mostrate meno interazioni al riguardo.
Lo stile di disegno mi è piaciuto e ho trovato Shoko più carina rispetto all'adattamento animato. Inoltre, ho apprezzato molto le espressioni realizzate dall'autrice, che trovo ottime nel trasmettere i sentimenti dei vari personaggi.
È stato piacevole da leggere, mi ha divertito ed emozionato e, proprio come accadeva con l'adattamento animato, ho pianto alla scena del balcone anche leggendo il manga. Il finale mi è piaciuto e, nel complesso, ho trovato questa storia davvero molto carina.
La storia è grossomodo la stessa, ma ovviamente il manga contiene molti più dettagli. Si capisce meglio perché Ishida abbia iniziato a bullizzare Shoko e si scopre che gli atti di bullismo erano ancora più pesanti rispetto a quelli mostrati nel film. Alcune scene sono strutturate diversamente e si sviluppano su più livelli. Un'aggiunta presente nel film che mi è dispiaciuto non ritrovare nel manga è il tentativo di suicidio di Ishida sul ponte, perché penso fosse una scena importante. Mi è dispiaciuto anche che la scena del balcone sia stata spezzata alla fine del quinto volume, facendole perdere, secondo me, un po' del suo impatto.
Conosciamo meglio tutti i personaggi, i loro pensieri e sentimenti, e possiamo seguire molto più nel dettaglio la loro crescita. Nel corso della storia maturano abbastanza e arrivano a scegliere il proprio percorso futuro. L'unica che, secondo me, non è maturata minimamente è Kawai. Da piccola si comportava da vittima e santarellina, e ha continuato a farlo anche da grande, tenendo questa maschera fino alla fine. Non ha mai ammesso le proprie colpe.
Ho apprezzato anche il modo in cui si sviluppa il rapporto tra Ishida e la famiglia di Shoko, che cresce con i giusti tempi, a differenza del film, dove vengono mostrate meno interazioni al riguardo.
Lo stile di disegno mi è piaciuto e ho trovato Shoko più carina rispetto all'adattamento animato. Inoltre, ho apprezzato molto le espressioni realizzate dall'autrice, che trovo ottime nel trasmettere i sentimenti dei vari personaggi.
È stato piacevole da leggere, mi ha divertito ed emozionato e, proprio come accadeva con l'adattamento animato, ho pianto alla scena del balcone anche leggendo il manga. Il finale mi è piaciuto e, nel complesso, ho trovato questa storia davvero molto carina.