Segnalazioni,sospetti,emerso....Una domanda ce stato un processo una condanna, oppure come al solito si condanna cosi senza prove?.Forse ho capito male io
Nel frattempo, l'editor al centro della vicenda di ShÅichi Yamamoto, tale Takuya Narita di cui vi avevamo già parlato sempre in questo precedente articolo, è uscito allo scoperto su X con una personale dichiarazione di scuse. Sebbene Narita abbia riconosciuto come le sue azioni abbiano finito per provocare un'ulteriore vittimizzazione secondaria verso la persona offesa, la sua presa di posizione ha subito scatenato una pioggia di aspre critiche da parte della community.
Purtroppo non sono riuscito a tradurre il commento dell'editor
L'avevo scritto che dietro c'era proprio un sistema classista di sottomissione.
Ridicole le sanzioni, per uno che "fa seppuku" altri dieci fingono di punirsi.
Poi ricominciano col loro patriarcato padronale tossico.
Purtroppo non sono riuscito a tradurre il commento dell'editor
«Desidero esprimere le mie più sincere scuse per aver profondamente ferito la persona che ha subito danni e per aver causato grande disagio e preoccupazione a molte persone a causa delle mie azioni, delle mie dichiarazioni e dei miei post sui social media in merito alla questione che coinvolge il signor Shoichi Yamamoto.»
Decisamente asettico.
Segnalazioni,sospetti,emerso....Una domanda ce stato un processo una condanna, oppure come al solito si condanna cosi senza prove?.Forse ho capito male io
Sul caso particolare basta leggere le premie righe della news, o per avere il quadro completo la news precedente, che è linkata anche all’inizio di questa.
Il mangaka è stato definitivamente condannato anche per la presenza di una marea di prove, tra l’altro a una pena ridicola per la gravità dei fatti.
L’editor l’ha rimesso al lavoro in un altra opera sotto uno pseudonimo, tenendo tutto nascosto anche alla disegnatrice del nuovo manga, e facendo da mediatore nel tentativo di far mettere a tacere la vittima dietro un pagamento.
Qualcuno, non è specificato chi, nei piani alti della app online e di Shogakukan in generale sapeva (non si sa cosa e quanto) e ha fatto finta di nulla finché la storia non è venuta fuori.
I vertici di Shogakukan hanno poi dovuto rivolgersi a una commissione esterna non solo perché hanno ricevuto una marea di critiche dal pubblico, ma perché molti dei mangaka principali hanno minacciato di boicottare l’editore.
Questi non sono sospetti, segnalazioni, voci… ma fatti.
Ci indigniamo per i mangaka, ma se sono politici e rubano il denaro pubblico va tutto bene.
che aveva persino tentato di far firmare alla vittima un accordo di riservatezza da 1,5 milioni di yen in cambio del suo silenzio.
Nel corso dell'indagine, la commissione esterna ha ricevuto 44 segnalazioni relative ad altrettanti episodi di cattiva condotta
«Desidero esprimere le mie più sincere scuse per aver profondamente ferito la persona che ha subito danni e per aver causato grande disagio e preoccupazione a molte persone a causa delle mie azioni, delle mie dichiarazioni e dei miei post sui social media in merito alla questione che coinvolge il signor Shoichi Yamamoto.»
Decisamente asettico.
Ci indigniamo per i mangaka, ma se sono politici e rubano il denaro pubblico va tutto bene.
i politici che rubano vanno in galera e si dimettono nel resto del mondo
qui da noi se viene votato uno che era colluso con la mafia e che ha corrotto giudici per entrare in possesso della mondadori c'è poco da fare. il paese è ancora lo stesso
e comunque questi mangaka citati non è che hanno fatto delle cosine uno era un pedofilo di merda
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