Non ho ancora mai letto nulla di questo autore. La centralità di una persona, di un affetto (in questo caso il padre)- che non implica sminuire il resto- di solito mi garba. Ma forse sarebbe meglio come primo approccio La taverna di mezzanotte. Vedrò.
I contro mi sembrano più "avvertenze" che dei veri contro.
Ho solo "sfiorato" l'opera di Yaro Abe, attraverso la suggestiva serie La taverna di mezzanotte, di cui - con ogni probabilità- la cosa che ho apprezzato meno è proprio la scrittura, che ho trovato puntasse un po' troppo sull'aspetto moralistico (perché alla serie sulle luci, la recitazione, le musiche proprio non si può dire nulla di male), però questa bella recensione mi invoglia a prendere questo volume: la citata "estrema ironia" è sicuramente un elemento che mi arride.
E' un autore che prima o poi vorrei scoprire, perciò grazie per questa bella recensione.
Io l'ho scoperto con Mimikaki e devo dire che mi è proprio piaciuto, ministorie molto particolari che si fanno leggere volentieri. Poi il volume della Bao è meraviglioso.