Tetsu Fujimura, produttore del live-action di One Piece e CEO di Filosophia Inc., compagnia che mette in comunicazione i detentori dei diritti delle IP giapponesi con i produttori americani, ha tenuto un incontro a Cannes in cui approfondire l'attuale situazione dei franchise giapponesi nel mondo e la crescita degli adattamenti di Hollywood tratti da proprietà intellettuali giapponesi. L'incontro è iniziato contestualizzando la situazione commerciale del cinema moderno: prendendo in considerazione la top 30 globale degli ultimi 45 anni, i film tratti da IP negli anni '70 e '80 costituivano il 10-20% del mercato, mentre oggi la percentuale è superiore all'80%. L'intera top 10 del 2024 è occupata da film appartenenti a franchise, con Godzilla e Kong - Il nuovo impero ottavo e Sonic 3 - Il film decimo, mentre Demon Slayer - Il castello dell'infinito si è piazzato al settimo posto nel 2025.

Secondo i dati raccolti da Titlemax nel 2019 c'erano dieci franchise giapponesi tra le 25 IP più remunerative di sempre. Pokémon guidava la classifica con 92,1 miliardi di dollari guadagnati in tutta la sua vita, seguito da Hello Kitty (80 miliardi), Anpanman (60,3 miliardi), Super Mario (36,1 miliardi) e Shonen Jump (34,1 miliardi). One Piece si è classificato terzo nel sondaggio sui miglior franchise di Fandom del 2023.
Fujimura ha poi presentato un report pubblicato da Nikkei nel giugno 2025, evidenziando un cambiamento strutturale dell'economia giapponese: la capitalizzazione azionaria delle nove maggiori compagnie dell'intrattenimento (Sony Group, Nintendo, Bandai Namco, Konami Group, Nexon, Capcom, Sanrio, Toho e Square Enix) ha temporaneamente raggiunto 359 miliardi di dollari, superando i 321 miliardi delle nove principali compagnie dell'industria automobilistica.
Secondo le proiezioni di Grand View Research, il mercato globale degli anime dovrebbe crescere dai 26,5 miliardi di dollari del 2021 a 77,3 miliardi nel 2033, con quello dei manga in salita dai 7,3 miliardi del 2021 a 43,9 miliardi nel 2033. Ci si aspetta invece che il mercato totale dei videogiochi raggiunga 505,2 miliardi nel 2030.
Successivamente sono stati presentati i dati raccolti direttamente da Filosophia sul numero di adattamenti globali basati su IP giapponesi: 25 negli anni '90, 52 negli anni '00, 101 negli anni '10 e 88 (in aumento) per questa prima parte degli anni '20. La maggior parte degli adattamenti è stata realizzata in altre nazioni asiatiche (il 46% del totale è coperto dalla sola Corea del Sud), che mostrano una preferenza per le serie TV (62% del totale). USA ed Europa hanno invece dato priorità al cinema, con i film che rappresentano il 65% degli adattamenti totali da IP giapponesi. In Asia si preferisce trasporre manga (34%) e novel (32%), mentre in Europa e Stati Uniti il 48% è basato su videogiochi. Anche YOLO, il film più visto in Cina nel 2024, è un remake di un film giapponese, 100 Yen Love.
Si è dato ampio spazio all'attuale situazione a Hollywood, citando i numerosi lungometraggi cinematografici attualmente in lavorazione per i vari studi, tra cui:
Sul fronte seriale, alcuni dei progetti in sviluppo sono:
Sono stati anche riportati i risultati ottenuti dallo spettacolo teatrale prodotto da West End con un cast interamente giapponese ispirato a La città incantata di Hayao Miyazaki: 300.000 spettatori a Londra nel 2024 e più di 250.000 in un tour tra Shanghai e Seoul nel 2026. Anche la musica degli anime è in crescita, con i dati di Spotify che mostrano un aumento del 395% negli ultimi anni e il primo posto della opening di Oshi no ko Idol nella classifica Billboard globale esclusi gli USA a giugno 2023.
Fujimura chiude l'incontro rivelando che la maggior parte dei marchi giapponesi più famosi sono ormai già stati assegnati e l'attenzione si sta spostando verso titoli secondari.
Fonte consultata:
Variety: ‘One Piece’ Producer Fujimura Charts Japanese IP’s Rise From Manga Magazines to Hollywood Mega-Franchises

Secondo i dati raccolti da Titlemax nel 2019 c'erano dieci franchise giapponesi tra le 25 IP più remunerative di sempre. Pokémon guidava la classifica con 92,1 miliardi di dollari guadagnati in tutta la sua vita, seguito da Hello Kitty (80 miliardi), Anpanman (60,3 miliardi), Super Mario (36,1 miliardi) e Shonen Jump (34,1 miliardi). One Piece si è classificato terzo nel sondaggio sui miglior franchise di Fandom del 2023.
Fujimura ha poi presentato un report pubblicato da Nikkei nel giugno 2025, evidenziando un cambiamento strutturale dell'economia giapponese: la capitalizzazione azionaria delle nove maggiori compagnie dell'intrattenimento (Sony Group, Nintendo, Bandai Namco, Konami Group, Nexon, Capcom, Sanrio, Toho e Square Enix) ha temporaneamente raggiunto 359 miliardi di dollari, superando i 321 miliardi delle nove principali compagnie dell'industria automobilistica.
Secondo le proiezioni di Grand View Research, il mercato globale degli anime dovrebbe crescere dai 26,5 miliardi di dollari del 2021 a 77,3 miliardi nel 2033, con quello dei manga in salita dai 7,3 miliardi del 2021 a 43,9 miliardi nel 2033. Ci si aspetta invece che il mercato totale dei videogiochi raggiunga 505,2 miliardi nel 2030.
Successivamente sono stati presentati i dati raccolti direttamente da Filosophia sul numero di adattamenti globali basati su IP giapponesi: 25 negli anni '90, 52 negli anni '00, 101 negli anni '10 e 88 (in aumento) per questa prima parte degli anni '20. La maggior parte degli adattamenti è stata realizzata in altre nazioni asiatiche (il 46% del totale è coperto dalla sola Corea del Sud), che mostrano una preferenza per le serie TV (62% del totale). USA ed Europa hanno invece dato priorità al cinema, con i film che rappresentano il 65% degli adattamenti totali da IP giapponesi. In Asia si preferisce trasporre manga (34%) e novel (32%), mentre in Europa e Stati Uniti il 48% è basato su videogiochi. Anche YOLO, il film più visto in Cina nel 2024, è un remake di un film giapponese, 100 Yen Love.
Si è dato ampio spazio all'attuale situazione a Hollywood, citando i numerosi lungometraggi cinematografici attualmente in lavorazione per i vari studi, tra cui:
- Your Name. prodotto da J.J. Abrams (Paramount)
- Mobile Suit Gundam (Legendary)
- One-Punch Man, Astro Boy, Metal Gear Solid e Ghost of Tsushima (Sony Pictures)
- Naruto (Lionsgate)
- L'attacco dei giganti (Warner Bros)
- My Hero Academia (Netflix)
- Elden Ring e Death Stranding (A24)
- Death Stranding: Mosquito (Line Mileage)
Sul fronte seriale, alcuni dei progetti in sviluppo sono:
- Claymore (CBS Studios a Propagate)
- Rashomon (HBO Max e Amblin Television)
- Speed Racer (Apple TV+)
- Samurai Champloo (Tomorrow Studios)
- Steins;Gate (Skydance Television)
- Pokémon (Netflix)
- God of War (Amazon Studios)
Sono stati anche riportati i risultati ottenuti dallo spettacolo teatrale prodotto da West End con un cast interamente giapponese ispirato a La città incantata di Hayao Miyazaki: 300.000 spettatori a Londra nel 2024 e più di 250.000 in un tour tra Shanghai e Seoul nel 2026. Anche la musica degli anime è in crescita, con i dati di Spotify che mostrano un aumento del 395% negli ultimi anni e il primo posto della opening di Oshi no ko Idol nella classifica Billboard globale esclusi gli USA a giugno 2023.
Fujimura chiude l'incontro rivelando che la maggior parte dei marchi giapponesi più famosi sono ormai già stati assegnati e l'attenzione si sta spostando verso titoli secondari.
"L'attenzione sta iniziando a spostarsi verso il prossimo livello di IP. Sono titoli ancora non molto conosciuti, ma dall'incredibile potenziale. E la portata sta aumentando. Stiamo osservando molto interesse nei confronti di romanzi, light novel e persino videogiochi indie. Credo fermamente che un futuro importante attenda le IP giapponesi, al cui interno ci sono alcune delle risorse creative più ricche al mondo. Col potere di questi franchise confido che sia possibile creare intrattenimento che risuoni con il pubblico di tutto il mondo - si tratti di live-action, animazione, produzioni teatrali o musica."
Fonte consultata:
Variety: ‘One Piece’ Producer Fujimura Charts Japanese IP’s Rise From Manga Magazines to Hollywood Mega-Franchises
I collegamenti a Mangayo fanno parte di un programma di sponsorizzazione.
Ma questo live sarà con protagonisti Ash, Misty, ecc quindi attori ragazzini?
Hanno dato?
Tra due mesi sta per uscirne uno che gli analisti lo danno sopra 1,5 miliardi di incasso.
Hanno dato nel senso che ormai quelli più popolari li hanno usati tutti, quindi c'è bisogno di una, diciamo, ventata di novità.
Il mondo dell'intrattenimento è spesso combattuto tra IP "perenni" e la ricerca di novità tramite adattamenti presi dallo sconfinato bacino produttivo mondiale.
Però al di là del "proviamoci, tanto peggio di certe cose nuove che ideiamo non possono fare" non vedo come IP tipo un ghost of Tushima, Elden Ring o Death Stranding possano essere più attrattivi di un Lara Croft o Uncharted o Prince of Persia che non hanno fatto sfracelli al cinema.
Be, mi sa che ci provano perchè non vogliono avere il rimpianto di non aver provato proprio di tutto
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