Lain: Protocol 7 è un progetto multimediale completamente fan-made, basato sul popolare media franchise della fine degli anni ’90 Serial Experiments Lain. Secondo quanto previsto dal progetto, questo sarà composto da un OAV della durata di 60 minuti e da una visual novel, quest'ultima aggiunta grazie al grande successo della campagna di crowdfunding, che ha raggiunto il traguardo di 12 milioni di yen (circa 65mila €), superando del 600% l’obiettivo iniziale.
Quasi a celebrare tale risultato, il team ha messo a disposizione di tutti una demo giocabile della visual novel in lingua giapponese, della durata stimata tra i 20 e i 40 minuti, scaricabile gratuitamente dal sito itch.io per PC e Mac.
Il progetto viene descritto dagli autori come un tentativo di collegare l’originale Serial Experiments Lain del 1998 alla realtà degli anni 2020, ponendo la domanda: «Cosa rimane di umano in un’epoca in cui i dati e l’intelligenza artificiale possono rispondere al posto della persona?». La produzione ha quindi abbracciato, anche dal punto di vista tematico, l’uso di strumenti assistiti dall’IA, presentando questo approccio come un modo per catturare l’essenza dell’ambientazione attraverso la lente di un contesto moderno.
Uscito nel 1998, Serial Experiments Lain è ormai considerato un prodotto di culto, molto amato e seguito da appassionati in tutto il mondo. Il franchise comprendeva un gioco per PSX, un manga e la più conosciuta serie animata, arrivata in Italia per opera di Dynit. Lo stesso editore ha recentemente annunciato una riedizione della serie in Blu-ray.
Quasi a celebrare tale risultato, il team ha messo a disposizione di tutti una demo giocabile della visual novel in lingua giapponese, della durata stimata tra i 20 e i 40 minuti, scaricabile gratuitamente dal sito itch.io per PC e Mac.
🎮『lain: Protocol 7』ゲーム体験版、配信開始!
— Lain: Protocol 7【TTLアニメ企画】 (@Lain_pr7) August 16, 2026
実際に遊んでいただける体験版を公開しました🌐
実況・配信・プレイ動画なども自由です!
ぜひ遊んで、感想を聞かせてください!https://t.co/fiGfiKYdGP#serialexperimentslain #lain #lain_p7 #indiegames
Il progetto viene descritto dagli autori come un tentativo di collegare l’originale Serial Experiments Lain del 1998 alla realtà degli anni 2020, ponendo la domanda: «Cosa rimane di umano in un’epoca in cui i dati e l’intelligenza artificiale possono rispondere al posto della persona?». La produzione ha quindi abbracciato, anche dal punto di vista tematico, l’uso di strumenti assistiti dall’IA, presentando questo approccio come un modo per catturare l’essenza dell’ambientazione attraverso la lente di un contesto moderno.
Uscito nel 1998, Serial Experiments Lain è ormai considerato un prodotto di culto, molto amato e seguito da appassionati in tutto il mondo. Il franchise comprendeva un gioco per PSX, un manga e la più conosciuta serie animata, arrivata in Italia per opera di Dynit. Lo stesso editore ha recentemente annunciato una riedizione della serie in Blu-ray.

Siamo proprio un mondo destinato all'auto-distruzione.
Ma nessuno rivendica i diritti?
La IA puó essere usata come strumento , ma per la creativitá di un opera é necessario l'ingegno umano per darle quel tocco in piú .
Puntualizziamo tre cose:
1) C'è una licenza ufficiale molto permissiva concessa da NBCUniversal per le opere derivate di lain, la TTL 2019-2028. La licenza permette esplicitamente di: creare opere derivate, produrle, mostrarle/pubblicarle, distribuirle. venderle. Quindi è legale.
2) Maki Ito (o Pierre Ito), non è il primo scappato di casa improvvisato animatore con l'IA. È un regista e animatore indipendente giapponese che lavora nella produzione audiovisiva da anni. La sua società, Anime Tokyo, indica attività nell'animazione professionale dal 2017 e lui stesso si definisce attivo come animatore oltre che come regista/video creator. Vero che il suo curriculum non riporta animazione mainstream, ma di anime ne ha realizzati diversi.
3) Per la realizzazione ha usato disegni e storyboard a mano + materiale live action + layout 3D + modelli VRoid + After Effects + riprese reali di schermi LCD. Tutto senza IA.
L'IA è stata usata per organizzazione di materiali e reference, assistenza alla creazione di asset e riduzione dei tempi di produzione.
E sul canale youtube dell'autore c'è anche il making of in cui mostra i processi produttivi.
Però sì, prendiamo l'autore leghiamolo ad un palo e facciamo un bel rogo in cui giriamo tutti intorno con balli tribali, i terminator non ci avranno mai...
il problema è la poca chiarezza e l'isterismo di massa che c'è intorno all'IA. Siamo in un periodo in cui sembra che non si può manco andare al bagno senza chiedere all'IA. Qui la questione è, l'IA è uno strumento o farà tutto, compresa la parte creativa?
Grazie!!! Post che andrebbe incorniciato.
E agevola anche la ricerca scientifica, tra cui la genetica. Quello che è sbagliato è confondere la scienza con l'arte, ma quella è stupidità umana, il che non è una novità.
Che poi semmai il problema non dovrebbe essere tanto l'IA in sé, quanto l'automazione. Chi glielo spiega ai fan di JoJo, Fire Force e Yuasa cos'è l'auto-tweening?
Quello che potrebbe raccontare è un qualcosa di impensabile. Di sicuro è un'idea interessante.
Eccone un altro. L'intelligente artificiale. Ah scusa, l'accademico.
Non è che sia un reato: è che se il risultato (ed è sempre così) è meno dell' -ORIGINALE- e fa cagare....
E in questo caso... FA CAGARE... punto.
Se l'IA/AI producesse contenuti veramente originali e validi .. ma al momento.. fa cose (alcune decentemente, altre malissimo, come in questo caso.. che rispetto all'originale - da vomito, eh ? - )
Poi quando avremo la cura per il cancro (o qualche CONCRETO risultato in qualsiasi ambito migliore della banale fatica e ricerca umana) da queste AI .. se ne riparla.. per ora ... FA CAGARE TUTTO. E' TUTTO SOLO PEGGIORAMENTO. PUNTO.
No no.. non lo si scopre ora: SI VEDE (purtroppo).. SI VEDE GIA'.. - a meno che non l'abbiano usata solo in fase di pre-produzione e non a livello di visuals o produzione vera.
E anche quando - per fortuna - non la usano - SI VEDE -
Non tutti hanno la fortuna di conoscere l'unica via di interpretazione e lei l'ha attraversata. Lei è il Confucio dei tempi moderni mentre noi siamo solo dei comuni mortali. Abbiate pietà.
Di risultati concreti già si stanno avendo e per fortuna chi fa ricerca di un certo livello si sta già avvalendo di questi strumenti.
Moderna intanto ha sviluppato un farmaco (tutti dicono vaccino, ma non è un vaccino) in grado di prevenire il ritorno dei melanomi. Ha già superato la fase 4 di sperimentazione ed è ancora molto costoso, ma è un risultato che era impensabile finoa qualche anno fa.
E questo farmaco è personalizzato sul paziente in base alle mutazioni genetiche tumorali e indovina cosa usano per swquenziarlo?
https://www.nurse24.it/specializzazioni/ricerca/vaccino-antitumorale-moderna-melanoma-fase-3.html
Insomma mentre Pinuccio di Lamezia Terme si lamenta che l'IA crea i loghetti migliori dei suoi, qualcuno l'IA la sta impiegando seriamente per accelerare studi che sarebbero lunghissimi da fare senza.
la IA sta diventando sempre più impercettibile, e chi non si fa problemi fino a quando non te lo dicono.
Vorrei vedere le reazioni quando scoprono che i loro anime preferiti della stagione o dell'anno ha degli interventi fatti in IA, prevedo i soliti bipolari che diranno "che merda" che fino al giorno prima dicevano GOAT o PEAK
Ma CONTINUATE.. chi ? Cos'è sta generalizzazione sommaria ?
Io penso alla IA come ad una Language Learning Machine (un algoritmo) .. e questo algoritmo in campo artistico produce cose alquanto brutte. Le migliori sono quelle <che non fanno cagare ma che sanno di già visto .. ma peggiorate> .. il resto, roba proprio inguardabile.
Moderna ha fatto passi da gigante con l'mRNA ai tempi del covid.. poi se c'è un campo dove le LLM possono avere un senso è quello di supporto alla ricerca (proprio per il fatto di essere macchine probabilistiche che abbinano miliardi di dati in fretta - e in ambito sperimentale ha senso - )
In ambito artistico.. non offrono niente di che.. (tranne che di produrre robetta che sa di già visto a frazioni dei costi )
Ma ovvio che a riciclare la solita roba (problema VERO del settore creativo - anime compresi - ) fatta peggio.. con le LLM si risparmia.. ma fine, altro non si ottiene.
Il problema è che molti sedicenti artisti sono spaventati perché fose così "artisti" non lo sono davvero. Ma se io mi metto a fare un disegno con l'IA i miei risultati resteranno comunque scarsi perché sono scarso a disegnare, ma data in mano ad una persona che conosce le luci, conosce la prospettiva, conosce a fondo le tecniche di disegno può agire da moltiplicatore, così come hanno aiutato nel tempo altri software come photoshop & co.
E onestamente non capisco perché un artista (ammesso che chiuque sappia fare mezzo disegno si possa ritenere tale) dovrebbe in qualche modo essere considerato "speciale" rispetto ad un biologo, un medico, un informatico, un ragioniere, ecc.. Per me se una persona è davvero un artista geniale, continuerà ad esserlo con o senza l'IA.
Poi non è che penso che l'IA sia tutto buono, ci sono diversi aspetti che mi preoccupano e sono off topic qui. Ma il succo del discorso "è fatto con l'IA quindi è merda", no su quello non concorderò mai. Il risultato decide la qualità, non lo strumento usato.
Linko questo video per sicurezza: https://www.youtube.com/watch?v=XueFWAP9AvY
Per l'arte non è che se dici di crearti qualcosa come la Gioconda poi avrai qualcosa di prezioso, l'AI servirà solo a gestire quegli aspetti come la raccolta di materiale e via dicendo, non è che far produrre un anime all'AI questo implica che si occuperà del lato artistico, poi ovviamente c'è chi lo fa ma il risultato è facilmente sgamabile-
Si, sì, per carità: ma qui siamo in un articolo che parla di Lain Protocol 7... che di certo l'AI l'ha usata per le visual (di merda). Tutto qui, è ? Se con le LLM (chiamiamole con il nome giusto: di intelligenza - manco artificiale - non c'è niente) ci trovano cure per malattie e ottimizzano fasi del lavoro, ben venga..
Ma qui ci han fatto le visual.. e SI VEDE. Un trailer più de merda.. boh.. E addirittura si son presi soldi per 'sto abominio .. per cui non so, honestly.
Non è il prodotto finale, poi a me sembra che i fan si guardano di tutto e di più, inclusi anime con una CGI scadente, sono anche i fan che vogliono sempre cose nuove, non sintetizzerei il problema andando ad individuare solo un problema, è capace che questo progetto sarà il primo di tanti.
Il mio primo dubbio è stato per i diritti, ma il commento di @Zelgadis ha chiarito tutto, thanks.
Si, il problema (da svariati anni) è che un grossa fetta di pubblico (generalizzando) sembra sbavare comunque per ogni cosa proponi riguardo <x>.. pur in assenza di qualità.. "oggettiva" anche minima.. per cui produrre cose di qualità e innovative perde sempre più di senso, visto che lo scopo è far soldi.
Inevitabilmente si annegherà in sempre più in AI-slop.. e avremo contenuti sempre più scarsi "oggettivamente".. tra il plauso del grosso del pubblico che comunque fa festa.
Devi eseguire l'accesso per lasciare un commento.