Non potevamo mancare anche quest’oggi co il nuovo appuntamento dello Yaruki 2017 – Italian Japstyle Comics Award, continuando imperterriti nella nostra marcia per presentarvi le opere INDIE candidate al nostro premio.

Di che parleremo oggi? Di MangAde di Ivana “Ade” Demarco
 
 
Ivana Demarco, in arte Ade, nasce in provincia di Como nel 1989. Fin da piccola guarda svariati cartoni animati che alimentano la sua passione per il disegno, e cerca di imparare l’arte del fumetto giapponese da autodidatta, attraverso specifici manuali, e copiando disegni degli autori che di più l’hanno influenzata, tra cui Rumiko Takahashi, Masashi Kishimoto ed Hiro Mashima. Dopo aver ottenuto il diploma in un Istituto Tecnico, trova e frequenta corsi incentrati sulla tecnica del fumetto, in particolare all’Accademia Europea di Manga, che dopo un anno intensivo gli confermerà la voglia di creare e raccontare le proprie storie.
Pubblica la sua prima mini-storia con Euromanga edizioni, sul volume autoconclusivo Yggdrasil, continua con qualche apparizione sulla rivista scolastica dell’accademia, e poi con un’altra mini storia su un ebook gratuito.

Per migliorare il suo stile ancora acerbo, e un pochino per farsi conoscere, decide di concentrarsi sull’autoproduzione, attraverso due volumi, MangAde Collection, che contiene storie autoconclusive, e Sale e Pepe, una serie ancora in corso, dove tutti i personaggi sono disegnati in stile chibi. Nel mentre continua ad “allenarsi” scrive e prepara quelle che saranno le sue prossime storie, da proporre a case editrici.
 
MangAde collection 2 è una raccolta di due storie auto conclusive, entrambe di genere shonen e fantasy: La prima, è incentrata sui tentativi di fuga di Iris, una ragazzina di 11 anni, dopo che viene sequestrata da Harley, uno spirito uscito da un artefatto magico, con una nota di riguardo sul progredire della loro rapporto e del passato dello spirito.
La seconda invece parla di Noel, un’apprendista stregone, alla ricerca di madame Matisse, famosa luminare della magia legata al vento, con cui deve svolgere il suo tirocinio. Noel verrà aiutata dai figli della strega, trasformati dalla stessa in koala, che altro non sono che la causa della fuga “da stress” di madame.

Potremmo dire che il mondo dell’autoproduzione non è una linea retta, non vi sono soltanto i volumi da cento tavole o quelli suddivisi in vari capitoli ma ci sono anche i volumi che hanno esclusivamente opere autoconclusive. Quindi oggi vi faremo venire a conoscenza non con una storia ma ben due, entrambe che però potrete trovare nello stesso volume con a firma la stessa bravissima autrice. MangAde Collection è difatti una sorta di palestra di Ade, nella quale affina il suo stile. In MangAde Collection vedrete il cammino di un’autrice che ha un’immensa voglia di fare e di mostrare i suoi passi avanti e, come nella maggior parte dei casi di ogni autore autoprodotto, che ha ancora ha sicuramente qualcosa da dimostrare principalmente a sé stessa.

Nelle due storie in esame infatti possiamo ammirare delle tavole di livello assolutamente alto, come allo stesso tempo è impossibile evitare di notare alcune altre che denotano delle pecche, i quali non potremmo nemmeno definire degli errori nel cammino dell’autrice, del resto ogni cammino di un disegnatore in erba è costellato (se non definito) da pecche simili. Per quanto riguarda la sceneggiatura ci troviamo di fronte un cammino forse ancora più delineato, essendo due opere autoconclusive che riescono perfettamente ad intrattenere il lettore ed anzi farci sperare ardentemente di vedere un continuo. La prima storia (più lunga e dettagliata meglio), “La Lampada Nera”, è sicuramente quella curata meglio sotto ogni punto di vista, senza nulla togliere alla seconda opera presentata ma di certo è un fumetto che dà tanto onore all’autrice; un classico shonen fantasy di livello altissimo, nel quale la complicità tra le protagoniste, gli scontri, le risate ma anche i momenti decisamente più toccanti non può che farci mordere le mani per la mancanza di un seguito. La speranza è l’ultima a morire.

Apprezzare e leggere MangAde Collection è come scommettere su un’autrice in erba che a breve sorprenderà tutti quanti, una delle autrici che migliora con la maggiore costanza e che merita la vostra attenzione e sostegno.

Ecco il tributo di Ade alla nostra Yaruki:
 

Intervista all'autrice:

Ade, grazie di essere qui a farti intervistare da noi, è un piacere. Che aggiungere: pronta?

Yessa!

Cosa ne pensi del japstyle e del suo grande successo crescente?

Che finalmente, a piccoli passi, sta acquisendo la fiducia che si merita da parte dei lettori. Nonostante ci siano ancora quelli, e ci saranno sempre, che pensano che il manga vada fatto solo da un giapponese... noto che sempre più persone mettono da parte questi stereotipi, e curiosi approdano al manga fatto da italiani dandogli fiducia…. e questa è una sorta di conquista.

Com’è nato questo tuo progetto, qual è il futuro della tua MangAde Collection?

È nato quando volevo portare qualcosa di concreto, come un manga, alla mia prima fiera, e così ho raccolto due storie auto conclusive, più il primo capitolo di una serie, già disegnate, dandogli il nome di collection. Attualmente MangAde Collection si ferma al volume due, a meno che non disegni altre storie auto conclusive, ma non credo proprio lo farò. Voglio concentrarmi su storie più lunghe, quindi per il momento il secondo, è l’ultimo volume.

Quante altre storie hai in serbo?

Per il momento nessuna da inserire all’interno di un futuro collection, come detto nella domanda precedente. Ma Ultimamente sto pensando a storie più lunghe di un volume da proporre a case editrici.

Quali sono i punti di forza della tua opera, perché dovrebbe essere votata?

Potrei dire la comicità ma essendo due storie a sé è un po difficile, anche perché in una è poco presente, mentre nell’altra forse è esagerata. A questo punto credo sia la caratterizzazione dei personaggi, che ti porta in un modo o nell’altro ad affezionarti a loro, e ad appassionarti alle loro storie.

Quali soni i tuoi sogni artistici? Quali obiettivi ti poni?

Penso troppo in grande se dico gli anime delle mie stesse storie?!

Tempo scaduto. Grazie mille della tua presenza, saluta il pubblico!

Ciao ciao!

Link Utili:

MangAde (Facebook)
MangAde (sito)

Concorrenti Precedenti:

Kitsune to Neko
La Mia Mamma Ha Un Tumeowre
Apophis Saga
Drakon City
Due Uomini e un Cammello
Irezumi
The Space Between
CodeX

CLICCA QUI per votare i migliori fumetti della categoria PRO
CLICCA QUI per scoprire le light novel candidate


Per maggiori informazioni sull’award contattare [email protected]
Grafiche a cura di Megane郭