Wow, questo 2020 è stato davvero un disastro totale per le persone single. Immaginate rimanere da soli, a casa, con il lockdown, senza nessuno al proprio fianco, senza la possibilità di uscire con gli amici la sera, senza andare a conoscere persone nuove e senza avere l'opportunità di trovare un partner. Se trovare l'amore prima era difficile, adesso i single si trovano in modalità Molto Difficile. Aggiungiamoci pure il No Nut November e il livello si sposta addirittura su Dante Deve Morire. Vabbè, non possiamo farci niente. L'amore non è mica qualcosa che si può trovare su Amazon, no? I soldi servono a poco: puoi spendere migliaia di euro in superchat per tue amate VTuber, ma alla fine della giornata rimarrai sempre e solo un misero simp. Ma se invece si potesse davvero comprare l'amore, spendendo soldi (in maniera del tutto legale e conforme alle leggi dello Stato di residenza) sulle ragazze reali in cambio di un po' di affetto, voi single che fareste? Vi affidereste a questa diseperata occasione? Anche solo per una sera, vorreste poter stringere la mano alla persona che amate, a patto di dover bruciare tutti i vostri risparmi? Avreste il coraggio di noleggiare una fidanzata (o fidanzato)?

È questo uno dei quesiti che molti si posti durante la visione di Rent-a-Girlfriend, un anime andato in onda durante la stagione estiva di quest'anno, che ha come tema centrale "l'amore in affitto". La serie tratta dall'omonimo manga di Reiji Miyajima è stata sicuramente una delle commedie romantiche che più hanno fatto discutere i fan durante l'anno. Fra chi dice che ci troviamo davanti a una storia peculiare nel suo genere e chi invece afferma che si tratta di un racconto insipido e che solleva tanti dubbi sul piano morale, l'opinione del fandom sembra essersi spaccata a metà. Questo non ha fatto altro che spingere la popolarità di quest'opera, la quale, ricordiamo, è stata uno dei titoli punta di Crunchyroll negli scorsi mesi e ha anche catturato l'attenzione della casa editrice J-POP Manga, che ha appena annunciato di aver acquisito i diritti del manga in Italia. Scopriamo quindi quali sono i motivi dietro questa particolare storia romantica fra giovani adulti inesperti in materia di amore, con gli ormoni a tremila, strani dolorini al petto e il portafoglio prosciugato.
 
Rent-a-Girlfriend

Kazuya Kinoshita, 20 anni, studente universitario, single. Il nostro protagonista è un ragazzo come ce ne sono tanti, solo che è particolarmente sfigato nei rapporti con l'altro sesso. La sua unica relazione amorosa, avuta con una sua coetanea, è durata appena un mese e si è conclusa con un nulla di fatto: lei ha lasciato lui per mettersi insieme a un altro ragazzo. Il povero Kazuya si ritrova quindi di nuovo a condurre una vita da segaiolo (letteralmente, se ne fa tre al giorno e forse pure di più), rimpiagendo quell'unica ragazza che poco prima aveva infranto il suo cuore. Poi, però, fa una scoperta che gli cambierà la vita, trovando su internet un'agenzia di fidanzate in affitto, presso la quale è possibile noleggiare una ragazza che pretenderà di essere la tua fidanzata per un giorno. Spinto dalla disperazione più totale, Kazuya decide di prenotare un appuntamento con Chizuru Mizuhara, una delle ragazze più gettonate e apprezzate all'interno di questo ambito. Non appena i due si incontrano, Kazuya rimane sbalordito davanti alla bellezza di Mizuhara. Lei è una ragazza della sua stessa età, dal viso molto carino, un fisico da modella e un carattere talmente gentile che quasi la fa apparire come un angelo sceso sulla Terra. I ragazzi si conoscono, lui paga lei la cifra pattuita e inizia così il loro primo appuntamento. Tutto sembra filare liscio. fino a quando...

... Kazuya non decide di far saltare all'aria l'appuntamento sollevando dubbi sulla ragazza e sul suo lavoro, a tal punto che Chizuru fa cadere giù la maschera della brava fidanzatina per rimproverarlo a causa della figura di m**** che i due hanno fatto davanti a tutti i passanti. Ad aggravare la situazione c'è poi la telefonata improvvisa che riceve Kazuya e che lo informa che sua nonna si è sentita male ed è stata ricoverata. Appena raggiunto l'ospedale, Kazuya e Mizuhara scoprono che l'anziana signora sta più che bene e, anzi, è rimasta poi galvanizzata dal fatto che il suo nipotino sfigatello ha appena trovato una ragazza dopo venti lunghi anni di miserabile vita. Questo sarà il primo di una serie di equivoci che costringerà Kazuya a fingere di essersi fidanzato per davvero con Mizuhara, la quale invece, spinta contro la sua volontà, dovrà fare di tutto pur di stare al gioco. Nascerà quindi fra di loro un rapporto forzato, travagliato e costruito su una montagna di bugie che con il passare del tempo si accumuleranno sempre di più. Non aiuta infatti il fatto che Kazuya e Chizuru frequentino la stessa università e, in parte, la stessa cerchia di amici (nella quale finisce in mezzo anche l'ex-ragazza di Kazuya). E il destino crudele ha voluto pure i loro appartementi fossero l'uno di fianco all'altro.
 
Rent-a-Girlfriend

Inizialmente Rent-a-Girlfriend si presenta sunque come una commedia fondata sull'ambiguità e sulla menzogna. Le situazioni nelle quali verranno coivolti i due protagonisti metteranno a dura prova la loro fasulla relazione, mentre altre saranno loro stessi a complicarsi la vita per colpa della loro inesperienza e ingenuità (il più delle volte sarà quel pirla di Kazuya a fare casini). Nel mentre, si instaurerà fra loro due un complesso rapporto, a tratti molto teso, che però li porterà inevitabilmente a conoscersi meglio. Chizuru è una brava ragazza, guidata da principi ferrei e obiettivi personali, talvolta assai testarda e rigida, ma che comunque è disposta ad aiutare Kazuya nei limiti del possibile, anche quando il ragazzo continua a sbagliare un errore dopo l'altro. Il nostro protagonista è infatto un completo inetto in materia di relazioni. È quasi l'opposto della sua controparte femminile: impulsivo, avventato ed un pizzico irresponsabile: lui stesso sa di avere tanti difetti, eppure cerca in tutti i modi di diventare una persona migliore, anche a costo di fallire o di complicare la sua già precaria situazione. Questo rapporto è inoltre indissolubilmente legato al contratto fiduciario fra cliente e ragazza a noleggio, poiché Kazuya sarà in ogni modo tenuto a spendere soldi ogni qualvolta dovrà noleggiare Chizuru e inoltre dovrà fare i conti con i termini e le condizioni che ciò comporta. In parole povere, i protagonisti dovranno cercare di mantenere una certa distanza e contemporaneamente recitare la parte della coppietta innamorata, evitando di appesantire ulteriormente i problemi. Tutte queste premesse inizieranno a venir meno quando, ovviamente, Kazuya e Chizuru si addentreranno sempre di più l'uno nei sentimenti dell'altro.

Come ogni commedia romantica per ragazzi che si voglia definire tale, anche quest'anime non si limiterà di certo a un singolo binomio fra due personaggi, bensì vedrà salire alla ribalta altre protagoniste importanti che influiranno di peso sull'andamento della storia. L'altra ragazza che ci viene presentata all'inizio, e che in un certo senso si pone come la rivale di Chizuru, è la già citata ex-ragazza di Kazuya, Mami Nanami, della quale lui è ancora innamorato. Mami è carina, bella, estroversa e solare all'apparenza, ma sotto la superficie nasconde un lato assai cinico e subdolo. È una sorta di "antagonista" all'interno di Rent-a-Girlfriend, tant'è vero che è facile prenderla subito in antipatia, soprattutto quando scopriamo che tipo di trattamento riserva a Kazuya, con il quale intrattiene un rapporto malsano e nebuloso, fra affetto, odio e falsità. Le intenzioni di Mami e i suoi veri sentimenti ci appaiono davvero poco chiari, e per questo motivo il suo personaggio assume il ruolo di "mina vagante" in grado, eventualmente, di destabilizzare a suo piacimento gli equilibri fra i vari personaggi.
 
Rent-a-Girlfriend

Sempre rimanendo in tema di proiettili, parliamo adesso di un altro scoppiettante personaggio chiave di Rent-a-Girlfriend che si getta a gamba tesa a metà serie, ovvero Ruka Sarashina, una ragazza che anche lei lavora come fidanzata a noleggio. Non vi diremo il motivo perché non vogliamo spoilerarvi la sua backstory (sulla quale ci ritornermo dopo, parlando però solo dell'aspetto tecnico), ma sappiate che Ruka si innamorerà immediamente di Kazuya e diventarà di conseguenza una delle pretendi al ruolo di "fidanzata vera e propria". Anche il suo è caratterino bello vivace e acceso, e il suo fare sfrontato e irruento si contrappone a quello più moderato di Chizuru. Pure lei è una ragazza carinissima in grado di fare tante vittime: gli ormoni impazziti di Kazuya faranno fatica a stare dietro a tutte queste avance da parte di Ruka e prima o poi dovrà mettere i suoi pensieri in ordine per decidere quale route intraprendere. Anche se, non c'è neanche bisogno di dirlo, la strada da qui alla fine sarà ancora lunga. Seppur per un solo episodio, facciamo infine la conoscenza di una quarta ragazza assai graziosa e che farebbe salire il diabete a quasi chiunque: parliamo della tanto timida Sumi Sakurasawa, ragazza a noleggio e collega un anno più piccola di Chizuru. Nell'anime ce l'hanno mostrata pochissimo, ma probabilmente se la vogliono tenere pronta per la seconda stagione.

Forse si già è capito prima, ma è un anime pieno di ragazze carine. Questo fattore da solo potrebbe incentivarne la visione. Però, se proprio vogliamo essere un attimo più seri, a essere onesti il punto punto di Rent-a-Girlfriend è proprio il suo cast di personaggi. D'altronde, l'intera trama è costruita su di loro e sulle relazioni che intercorrono fra un protagonista e l'altro; non a caso nei paragrafi precedenti ci siamo soffermati proprio su ciò. Sotto questo punto di vista, l'opera si sviluppa seguendo in maniera scolastica il manuale della romcom ideale. I personaggi sono pieni di pregi e difetti. Anzi, potremmo dire che Kazuya ha quasi solo difetti. Ma il punto è che in una storia del genere, narrativamente parlando, questi devono sembrare il più possibile imperfetti per rasentare la realtà. Prendiamo ad esempio lo stesso Kazuya. Per quanto ridicolo possa apparire, è comunque in linea, più o meno, con ciò che ci possiamo aspettare da un ragazzo ventenne sfigato con le donne. È bello piuttosto vedere come e se maturano i loro caratteri a braccetto con le loro esperienze sentimentali, per poi successivamente trarre a posteriori conclusioni, negative o positive, sul loro percorso di crescita individuale e collettivo. Con questo non vogliamo affermare che quella di Rent-a-Girlfriend sia una vicenda realistica. Ci sono infatti parecchi artifici e forzature al suo interno, anche se non si raggiungono i livelli da colpi di scena presi da telenovelas che abbiamo già visto in altri anime con il nome Girlfriend nel titolo... Così come pure non ci si sofferma mai su tematiche un pelo più profonde, che possiamo trovare in altre romcom dell'attuale periodo del calibro di Oregairu o The Quintessential Quintuplets. In definitiva, Rent-a-Girlfriend si avvicina di più a una romcom standard e che risulta piacevole per quello che offre. Niente di più e niente di meno.
 
Rent-a-Girlfriend

Passiamo invece ora al lato tecnico. Per quanto modesto, il lavoro svolto dallo studio TMS Entertainment è stato capace di confezionare un prodotto molto solido. I disegni sono ben curati in modo da mettere in risalto l'estetica dei personaggi e il character design originale di Miyajima viene reso bene nell'anime. Seppur con qualche piccola libertà, la sceneggiatura ha riportato abbastanza fedelmente le vicende presenti del manga. Variegata e orecchiabile è invece la colonna sonora, la quale spazia dal pop fino all'hard rock, passando anche per il chiptune e la musica classica in versione remixata. Ottima anche la prestazione dei doppiatori, fra i quali troviamo alcune delle voci più apprezzate e famose dell'interno panorama. Avere infatti nel cast nomi altisonanti come Sora Amamiya (Chizuru), Aoi Yuki (Mami), Nao Toyama (Ruka) e Rie Takahashi (Sumi) ha alzato di parecchio l'asticella della qualità. Infine, il gruppo the peggies ci ha deliziato come sempre con il loro nuovo singolo per la opening, intitolata "Centimeter", mentre la ending "Kokuhaku Bungee Jump" è particolarmente "arguta e geniale" per quanto concerno il suo sottile simbolismo. La ending dell'episodio 7, "First Drop", è realizzata in maniera egregia ed è assai significativa dal punto di vista narrativo, poiché ci racconta la backstory di Ruka attraverso il solo utilizzo di musica e immagini.
 
Arriviamo finalmente al momento del verdetto finale di questa prima stagione dell'anime di Rent-a-Girlfriend. È una buona serie, ma di certo non è imprescindibile. La gimmick della "ragazza a noleggio" rimane soltanto un'espediente narrativo e non vuole andare dietro a ulteriori questioni di altra natura. Prendetela quindi come una scusa per far andare avanti la trama. Per il resto, abbiamo fra le mani una romcom abbastanza classica che si lascia guardare da chi ormai non può rinunciare a una serie sentimentale. Chi invece non è molto avvezzo potrebbe trovare interessante l'anime o meno in base alla simpatia dei personaggi o l'evolversi della trama. Dopotutto, è pur sempre una storia di problemi sentimentali e giovani adulti. Darci un'occhiata non fai male comunque, possiamo dire tranquillamente che Rent-a-Girlfriend ha gli elementi giusti per essere apprezzata non solo da un pubblico di nicchia. Adesso aspettiamo con ansia la seconda stagione.
 
Rent-a-Girlfriend

Permettetemi di dire un'ultima cosa prima di andar via: Chizuru best girl.