Recensione
È un anime molto piacevole, a volte forse un po' troppo "machiavellico", ma riesce a gestire bene tutti gli ingredienti.
La trama: Joro, il protagonista, è un ragazzo delle superiori che non spicca per nessuna dote particolare. Si comporta da perfetto amicone della presidentessa del consiglio studentesco Cosmos e della sua amica di infanzia Himawari, ma punta a conquistarle, soprattutto la prima. Nel primo episodio, invece, si viene colti di sorpresa, piacevolmente aggiungo io, perché si scopre subito qualcosa di fresco e divertente che promette bene. Non mi dilungo oltre, per evitare spoiler, dico soltanto che il primo episodio è topico, ma il prosieguo regge bene le premesse. Il "peccato" è che serve vedere l'OAV conclusivo, di oltre un'ora, per chiudere il cerchio. A ben vedere, non basta neppure quello, come finale viene lasciato ancora diciamo "non chiuso" ma intuibile, cosa che a me disturba sempre parecchio.
Il ritmo è sempre buono, i colpi di scena tengono vivi tutti gli episodi. C'è un po' troppa psicologia in diversi frangenti, dovremmo pensare ad adolescenti delle superiori, ma sembrano tutti fini strateghi militari, a tratti l'ho trovata eccessiva come scelta.
Personaggi: la scelta di puntare su questi intrighi psicologici/amorosi rende quasi tutti i personaggi molto interessanti e non scontati. Se dapprima paiono innocui, magari poi si scopre che non sono tutto questo "volemose bene"... Joro è caratterizzato molto bene, ma devo dire che tutti, eccezion fatta per Himawari, che è forse la più fuori posto e "caratterialmente piatta" nel contesto generale, hanno un loro bel peso specifico lungo tutto l'anime. Menzioni speciali per la "panchina" (assoluta protagonista comica) e per la presidentessa Cosmos, quando, imbarazzatissima, parla come un vecchio samurai.
Disegni: nulla da dire, tutti i dettagli sono ben curati, le animazioni sono pregevoli, degne di un'opera relativamente recente.
Mi sono fermato a un buon voto, senza andare oltre, principalmente per due motivi.
Il primo è che a volte hanno puntato eccessivamente sul freddo cinismo psicologico piuttosto che sui sentimenti di adolescenti, cosa che stride, e non poco, se si esagera. E qui, ripeto, a volte hanno per me un po' esagerato.
Il secondo è che non è bastato un OAV di settanta minuti per chiudere perfettamente il cerchio, che resta "semichiuso". Scelta che non ho compreso, mi risulta che nella light novel questo passaggio sia ben definito, allora mi chiedo perché non mettere un bel punto anche sull'anime?!
La trama: Joro, il protagonista, è un ragazzo delle superiori che non spicca per nessuna dote particolare. Si comporta da perfetto amicone della presidentessa del consiglio studentesco Cosmos e della sua amica di infanzia Himawari, ma punta a conquistarle, soprattutto la prima. Nel primo episodio, invece, si viene colti di sorpresa, piacevolmente aggiungo io, perché si scopre subito qualcosa di fresco e divertente che promette bene. Non mi dilungo oltre, per evitare spoiler, dico soltanto che il primo episodio è topico, ma il prosieguo regge bene le premesse. Il "peccato" è che serve vedere l'OAV conclusivo, di oltre un'ora, per chiudere il cerchio. A ben vedere, non basta neppure quello, come finale viene lasciato ancora diciamo "non chiuso" ma intuibile, cosa che a me disturba sempre parecchio.
Il ritmo è sempre buono, i colpi di scena tengono vivi tutti gli episodi. C'è un po' troppa psicologia in diversi frangenti, dovremmo pensare ad adolescenti delle superiori, ma sembrano tutti fini strateghi militari, a tratti l'ho trovata eccessiva come scelta.
Personaggi: la scelta di puntare su questi intrighi psicologici/amorosi rende quasi tutti i personaggi molto interessanti e non scontati. Se dapprima paiono innocui, magari poi si scopre che non sono tutto questo "volemose bene"... Joro è caratterizzato molto bene, ma devo dire che tutti, eccezion fatta per Himawari, che è forse la più fuori posto e "caratterialmente piatta" nel contesto generale, hanno un loro bel peso specifico lungo tutto l'anime. Menzioni speciali per la "panchina" (assoluta protagonista comica) e per la presidentessa Cosmos, quando, imbarazzatissima, parla come un vecchio samurai.
Disegni: nulla da dire, tutti i dettagli sono ben curati, le animazioni sono pregevoli, degne di un'opera relativamente recente.
Mi sono fermato a un buon voto, senza andare oltre, principalmente per due motivi.
Il primo è che a volte hanno puntato eccessivamente sul freddo cinismo psicologico piuttosto che sui sentimenti di adolescenti, cosa che stride, e non poco, se si esagera. E qui, ripeto, a volte hanno per me un po' esagerato.
Il secondo è che non è bastato un OAV di settanta minuti per chiudere perfettamente il cerchio, che resta "semichiuso". Scelta che non ho compreso, mi risulta che nella light novel questo passaggio sia ben definito, allora mi chiedo perché non mettere un bel punto anche sull'anime?!