Proprio ieri ho visto in blocco i primi tre episodi. Mi ha conquistata subito! Anche se in maniera diversa, affronta parte della mia tesi di laurea magistrale. Vedere che vengono realizzati anime del genere dopo la crisi della letteratura post-terremoto 11 marzo 2011 mi fa ben sperare che qualcosa si stia riprendendo. Scendendo nel dettaglio, affidare il compito di definire la parola a un personaggio che parla poco è coraggioso ma interessante. Mi aspetto molto anche dal resto dei personaggi. Ma poi un anime che parla del giapponese, io che sono orientalista, non potevo non guardarlo! XD
Per ora è molto interessante. Mi pare "filosoficamente" simile a Showa Genroku, dove l'opera poggia su un substrato culturale più o meno connesso alla cultura nipponica e sopra di esso vengono costruite le storie dei vari personaggi (anche se qui siamo ancora all'inizio, ovviamente).
Spero in una progressione qualitativa simile (anche se quest'opera sceglie un aspetto culturale forse meno coinvolgente).
Avrei preferito vedere prima il pluripremiato film (basato a sua volta sul romanzo) ma non ho fatto in tempo. Comunque nel top stagionale ci finisce ad occhi chiusi.
Purtroppo devo ancora iniziarlo; posso vedere anime in santa pace solo la sera ma arrivo distrutta e morta di sonno per cui una serie come questa, che mi pare richieda una certa concentrazione, non posso vederla con piacere se non sono in condizioni psicofisiche ottimali! Troverò una serata buona e recupererò...
Ho visto le prime tre puntate. Di certo rientra tra le migliori stagionali e si fa notare sia per l'incipit (un reparto editoriale che si occupa di dizionari) sia per il comparto tecnico di tutto rispetto. Non so ancora dove andrà a parare di preciso (mi riferisco ai futuri sviluppi di trama) ma non mi pesa vedere una serie che ha per protagonista un tipo introverso e taciturno che ha la passione per la filologia. Anzi ormai vado in cerca di titoli "adulti". Piccola nota stonata, ma assolutamente trascurabile, quell'intermezzo con i chibi-vocabolari che trovo piuttosto inadatti per il tipo di contesto (pure Udon ha un intermezzo ma è accettabile in quanto è nel finale e la serie è uno slice/commedia). Ho buone aspettative per questo titolo molto diverso da ciò che ci propinano di solito.
A me i dizionarini stanno simpatici. Alla fine quell'intermezzo è una sorta eyecatch, poi è in linea con il tema della serie. L'unica cosa che invece non piace molto a me, è la canzone della sigla d'apertura. Trovo il cantato quasi inascoltabile, specie nel ritornello.
Devo ancora trovare il tempo di vederlo Mi aspettavo un anime interessante e particolare dopo aver visto i trailer e dai tanti commenti positivi direi che non mi ero sbagliata
Non so se ho reso l'idea quando mi riferivo ai dizionarini... Diciamo che per una serie così "adulta" mi pare una cosa infantile che si poteva evitare. O quanto meno metterlo nel finale. Ma forse ha lo scopo di "spezzare" la seriosità del contesto perché magari il grosso del pubblico troverebbe tedioso parlare solo del lavoro di editare vocabolari. Comunque come ho già scritto è un difetto assolutamente trascurabile che non incide sulla qualità dell'opera.
Non so come sia l'anime, ma ho visto il film all'istituto di cultura giapponese a Roma, con sottotitoli in italiano. Un film meraviglioso, lo consiglio a tutti.
Invece a me l'opening piace un casino! xDInfatti non vedo l'ora esca la versione integrale...Quoto, Infatti è l'unica cosa che conosco della serie, e la ascolto almeno una volta al giorno.
Quoto entrambi! La opening è originale e col ritmo giusto!
Come Shōwa Genroku rakugo shinjū mi aveva incuriosito da morire in merito a una forma teatrale che mi sapeva solo di "che palle", anche qua sto riuscendo a vedere sotto un'ottica completamente diversa uno strumento noioso come il dizionario. Mi aspettavo più riferimenti alla filologia, giochi di parole frequenti, qualcosa di molto colto e un po' mi spiace di non averlo avuto, ma la serie mi piace comunque moltissimo e non so spiegare perché! I personaggi sono adorabili. I dizionarietti invece non li sopporto!
è bello, che gli vuoi dire. è un prodotto che può benissimo accogliere più range di età e di utenza, non c'è nulla di cui mi posso lamentare per il momento. Poi Kamiya dà quel qualcosina in più.
Finora in 3 episodii di dizionarii ed etimologie e via dicendo non si è proprio parlato. Ogni tanto il protagonista guarda le nuvole ed imbambolato dà la definizione di qualche lemma, ma per il resto...
E' una serie che fin dai primi episodi e' completa, quindi solo rivedendo gli episodi piu' di una volta ci si accorge di certe sfumature che hanno senso solo con il progredire della storia. Indubbiamente nel panorama di quest' anno svetta come pochi. Scendera' nel "dramma" come nel film o lo superera' ? vedremo....
Scendendo nel dettaglio, affidare il compito di definire la parola a un personaggio che parla poco è coraggioso ma interessante. Mi aspetto molto anche dal resto dei personaggi.
Ma poi un anime che parla del giapponese, io che sono orientalista, non potevo non guardarlo! XD