Infine, vado per Umakoshi che mi stupisce sempre per la grande varietà di opere a cui ha lavorato. Da Mushishi a Heartcatch Precure, da Doremi a Berserk, da My Hero Academia a vari shojo anni '90. Riesce ad adattarsi senza problemi a stili così diversi, rimanendo fedele all'originale e in molti casi migliorandolo persino, rendendosi però quasi "invisibile" - ad eccezione delle opere originali in cui si può notare una similitudine. Tanaka non mi dispiace, ma non mi fa nemmeno impazzire.
Questo torneo sembra la fiera del mainstream a giudicare da chi prende più voti.
Devi eseguire l'accesso per lasciare un commento.