La situazione delle esclusive Playstation del 2026 è piuttosto precaria. Nonostante infatti Saros abbia raccolto diversi pareri positivi (qui la nostra recensione), Marvel's Wolverine si trova attualmente al centro di una bufera mediatica che lo vede preso d'assalto dall'utenza come titolo poco ambizioso, dunque sembra proprio che il ruolo di ago della bilancia ricadrà su Phantom Blade Zero, titolo prodotto dallo studio cinese S-Game che arriverà sul mercato tra un paio di mesi.

Dopo un trailer di gameplay di circa 4 minuti rilasciato la scorsa settimana, questo martedì si è tenuto uno State of Play di 20 minuti dedicato a illustrare nel dettaglio la trama, il mondo di gioco e il gameplay. Riassumiamo dunque tutti i contenuti mostrati. 
 
Dopo un anno di mistero, l'action gdr cinese si mostra più in forma che mai
 
La trama vedrà come protagonista Soul, un rinomato guerriero accusato ingiustamente dell'omicidio del suo capo clan e tradito da quelli che un tempo erano i suoi compagni. In un duello all'ultimo sangue contro suo fratello Zuo Shang, Soul verrà trafitto al cuore e ucciso, ma poco dopo riportato in vita da un misterioso curatore conosciuto come "Lo scultore della carne", che sostituirà il suo cuore con uno meccanico, ma a una condizione: gli resteranno solamente sessantasei giorni di vita.

La storia si svolgerà in un oltretomba chiamato Wulin, popolato da guardiani caduti in battaglia, valorosi che si sono arresi all'oscurità e combattenti legati a codici morali corrotti. Non saremo però soli: nella città principale di Pangzhen troveremo numerosi alleati che ci aiuteranno nella nostra odissea di riscatto.


Gli sviluppatori definiscono il mondo di gioco "Kungfupunk", ossia un mix tra la tradizione delle arti marziali cinesi e lo steampunk; ad aiutarci nella navigazione ci saranno 8 mappe disegnate a mano con lo stile della pittura a inchiostro, che ci daranno solamente un vago senso di dove ci troviamo e lasceranno a noi il piacere della scoperta, dandoci la possibilità di trovare nemici nascosti, sidequests, punti interessanti per la storia ed equipaggiamento opzionale. Ci tengono inoltre a sottolineare che il gioco non è né un open world né un corridoio, ma presenta delle aree con diverse diramazioni che vanno a connettersi tra di loro senza bisogno di schermate di caricamento (dal filmato sembra che ci sarà comunque un sistema di teletrasporto. 
 
Un mondo "Kungfupunk" attende i giocatori


Colonna portante della produzione sarà il sistema di combattimento, basato su armi del folklore cinese e della tradizione kung fu, riadattate per essere estremamente cinematografiche. Nello specifico Soul potrà contare su trenta armi primarie e venticinque armi secondarie, chiamate "Phantom Edges"; ognuna di loro avrà uno stile di combattimento nettamente differente, è stata illustrata ad esempio la Drunken Sword Style, che accumulerà "Drunken energy" combattendo, permettendoci di aumentare la capacità di schivata di Soul; oppure la combo Serpente Bianco e Vipera Rossa, con la prima che permetterà di lanciare la seconda per devastanti attacchi a distanza.

Le semplici lame tuttavia non potranno penetrare gli scudi ed è qui che entreranno in gioco le armi secondarie come i pugni di ferro, i martelli o il Cannone Tigre. Potenziare le armi non conferirà unicamente bonus di potenza, ma anche tratti passivi che cambieranno il loro stile di gioco sbloccando nuove abilità. Non ci sarà inoltre la preoccupazione di investire troppo in un'arma per poi lasciare a bocca asciutta le ultime acquisite, poiché grazie al Talismano della Riforgiatura sarà possibile azzerare il livello di una, riottenendo tutti i materiali spesi. 
 
Le armi cambieranno radicalmente il proprio stile di gioco


Il gioco è stato pensato per essere fruito da un'ampia fetta di pubblico e, proprio per questo saranno presenti 4 livelli di difficoltà:
 
  • Wayfarer (la difficoltà più semplice, che si concentrerà sul far sentire chiunque un maestro di arti marziali),
  • Pathbreaker (la difficoltà base),
  • Hellwalker (una difficoltà più avanzata, dove nemici e boss non avranno pattern prefissati ma si adatteranno al nostro stile di gioco),
  • 66 Days (la modalità più difficile, dove l'handicap del protagonista diventerà una feature di gioco, a ogni morte ci verrà infatti sottratto un giorno e, raggiunto lo zero, sarà game over e dovremo ricominciare la partita da capo).

In chiusura è stato mostrato per intero un combattimento con il boss Lion Dance Grandmaster.

Ricordiamo che il titolo arriverà sia su Playstation 5 (dove resterà esclusiva console per almeno un anno) che su PC il prossimo 28 ottobre.
 
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