Le voci di corridoio che, a fine 2025, paventavano una trasposizione live action in arrivo per l'apprezzata light novel Il monologo della speziale (Kusuriya no hitorigoto) di Hyuuganatsu hanno infine trovato fondamento nell'annuncio ufficiale di Amazon Prime Video: è quindi confermata la messa in produzione di una serie che arriverà in streaming nel 2028, con rilascio globale in esclusiva sulla nota piattaforma.

Prime Video ha già rilasciato anche una visual ufficiale per Kusuriya no hitorigoto, in cui si intravede Maomao con un abito rosso fiammante.
L'autrice della light novel ha così commentato in merito: "è difficile notarlo dallo scatto di anteprima, ma la parrucca di Maomao è stata realizzata con una cura squisita del dettaglio, assumendo una sottile tonalità verde scuro quando viene colpita dalla luce".
Proprio come precedentemente indicato dai rumours, a impersonare l'atipica Maomao ci sarà la ventiduenne Mana Ashida (Confessions, BL Metamorphosis, Cells at work! - Lavori in corpo), talentuosa attrice attiva sin da tenera età nel mondo dello spettacolo.
A ottobre 2026 la Ashida sarà la protagonista anche di un'altra celeberrima opera, ovvero Minamida Minami Bengoshi wa tensai ha da, l'adattamento nipponico del drama coreano di grande successo Avvocata Woo, disponibile su Netflix.
All'evento di presentazione del progetto, la Ashida ha rivelato: "da grande fan dell'opera, ho riversato tutto il mio amore per Maomao nelle riprese. È stato un periodo incredibilmente emozionante ed entusiasmante per me."

La serie sarà diretta da Yuki Saito, già regista del drama Unmet acclamato da pubblico e critica, e sceneggiata da Erika Yoshida, largamente apprezzata per la stesura del popolarissimo drama Cherry Magic! Thirty years of virginity can make you a wizard?!.
La produzione è invece affidata ad Amazon MGM Studios congiuntamente alla TOHO.
A riguardo degli altri nomi del cast, sui social media sono trapelate ulteriori indiscrezioni che tuttavia non sono ancora state ufficializzate; secondo queste ultime, il giovane Kota Nomura (nella foto soprastante) sarebbe candidato a interpretare il personaggio di Jinshi accanto alla Ashida.
Quando ha visitato il set di persona, Hyuganatsu ha fatto sapere di aver già incontrato, assieme alla nipote, l'attore scelto per impersonare Jinshi e di aver fornito il suo 'sigillo di approvazione' su di lui: "mia nipote non riusciva a smettere di sorridere di fronte a lui. Ho dovuto coprirle gli occhi, è il vero Jinshi."

Ricordiamo che la light novel originale, illustrata da Tōko Shino e pubblicata in Italia da Dokusho Edizioni, è stata già trasposta in una serie animata e due manga di enorme successo.

Il manga I Diari della speziale è edito da J-Pop Manga e gode delle illustrazioni di Nekokurage, mentre il manga Kusuriya no Hitorigoto - Maomao no Koukyuu Nazotoki Techou risulta tuttora inedito in Italia.
Quanto alla serie animata, essa si trova disponibile anche con doppiaggio in lingua italiana su Crunchyroll, Netflix e Prime Video.

Prime Video ha già rilasciato anche una visual ufficiale per Kusuriya no hitorigoto, in cui si intravede Maomao con un abito rosso fiammante.
L'autrice della light novel ha così commentato in merito: "è difficile notarlo dallo scatto di anteprima, ma la parrucca di Maomao è stata realizzata con una cura squisita del dettaglio, assumendo una sottile tonalità verde scuro quando viene colpita dalla luce".
Maomao lavora come farmacista presso il quartiere a luci rosse; la ragazza è piuttosto atipica rispetto alle coetanee, poiché non ha alcun interesse nel farsi notare, e preferisce starsene per conto proprio a preparare medicine, studiare veleni o fare esperimenti su se stessa.
Un giorno, però, Maomao viene rapita e venduta, per lavorare per un breve periodo nell'harem dell'imperatore.
Quando a corte si diffonde la voce che i figli dell'imperatore sono destinati a una morte prematura, Maomao non riesce a rimanere indifferente e inizia a indagare; senza volerlo, cattura l'attenzione di Jinshi, un misterioso ufficiale di alto rango di incredibile bellezza. Intuendo le potenzialità di Maomao, Jinshi inizierà a usare la ragazza per far luce su vari misteri e problematiche di corte: ha così inizio la peculiare carriera di Maomao a palazzo.
Un giorno, però, Maomao viene rapita e venduta, per lavorare per un breve periodo nell'harem dell'imperatore.
Quando a corte si diffonde la voce che i figli dell'imperatore sono destinati a una morte prematura, Maomao non riesce a rimanere indifferente e inizia a indagare; senza volerlo, cattura l'attenzione di Jinshi, un misterioso ufficiale di alto rango di incredibile bellezza. Intuendo le potenzialità di Maomao, Jinshi inizierà a usare la ragazza per far luce su vari misteri e problematiche di corte: ha così inizio la peculiare carriera di Maomao a palazzo.
Proprio come precedentemente indicato dai rumours, a impersonare l'atipica Maomao ci sarà la ventiduenne Mana Ashida (Confessions, BL Metamorphosis, Cells at work! - Lavori in corpo), talentuosa attrice attiva sin da tenera età nel mondo dello spettacolo.
A ottobre 2026 la Ashida sarà la protagonista anche di un'altra celeberrima opera, ovvero Minamida Minami Bengoshi wa tensai ha da, l'adattamento nipponico del drama coreano di grande successo Avvocata Woo, disponibile su Netflix.
All'evento di presentazione del progetto, la Ashida ha rivelato: "da grande fan dell'opera, ho riversato tutto il mio amore per Maomao nelle riprese. È stato un periodo incredibilmente emozionante ed entusiasmante per me."

La serie sarà diretta da Yuki Saito, già regista del drama Unmet acclamato da pubblico e critica, e sceneggiata da Erika Yoshida, largamente apprezzata per la stesura del popolarissimo drama Cherry Magic! Thirty years of virginity can make you a wizard?!.
La produzione è invece affidata ad Amazon MGM Studios congiuntamente alla TOHO.
A riguardo degli altri nomi del cast, sui social media sono trapelate ulteriori indiscrezioni che tuttavia non sono ancora state ufficializzate; secondo queste ultime, il giovane Kota Nomura (nella foto soprastante) sarebbe candidato a interpretare il personaggio di Jinshi accanto alla Ashida.
Quando ha visitato il set di persona, Hyuganatsu ha fatto sapere di aver già incontrato, assieme alla nipote, l'attore scelto per impersonare Jinshi e di aver fornito il suo 'sigillo di approvazione' su di lui: "mia nipote non riusciva a smettere di sorridere di fronte a lui. Ho dovuto coprirle gli occhi, è il vero Jinshi."

Ricordiamo che la light novel originale, illustrata da Tōko Shino e pubblicata in Italia da Dokusho Edizioni, è stata già trasposta in una serie animata e due manga di enorme successo.

Il manga I Diari della speziale è edito da J-Pop Manga e gode delle illustrazioni di Nekokurage, mentre il manga Kusuriya no Hitorigoto - Maomao no Koukyuu Nazotoki Techou risulta tuttora inedito in Italia.
Quanto alla serie animata, essa si trova disponibile anche con doppiaggio in lingua italiana su Crunchyroll, Netflix e Prime Video.
I collegamenti a Mangayo fanno parte di un programma di sponsorizzazione.
...a proposito dell'opera e sue versioni italiane: qualcun altro non riesce ad aprire il sito di Dokusho da giorni? Carica, carica e poi nulla, sto andando un po' nel panico.
Ho fatto una prova per curiosità, e il sito di Dokusho si è aperto subito (e ci sono le novità in preordine).
Dev'essere un problema col tuo computer, al massimo prova a cancellare la cronologia.
Nella key visual non si vedono
E comunque già non vedo l ora
L'unico problema sono le scenette chibi o con orecchie e coda di gatto, che ovviamente vanno tolte (non si addiccono bene a un live action).
Per il resto, non vedo l'ora!!!
Al di là della bravura, la Ashida a mio parere ha due caratteristiche che la rendono piuttosto interessante su Maomao: è piuttosto minuta e piccola di statura, inoltre di aspetto non è particolarmente bella, nel senso che è certamente carina, ma non è dotata della bellezza sfolgorante che magari altre attrici hanno, e che qui sarebbero state fuori luogo.
Questo la rende "molto Maomao", a differenza dell'anime che (perlopiù lo dimentichiamo) l'ha imbellettata fin troppo, con poca coerenza nei confronti della storia originale. La light novel ribadisce più volte quanto Maomao abbia un viso insignificante e un'espressione indifferente, che solo il trucco riesce ad abbellire, trasformandola.
Non so se Kota Nomura sarà confermato come nome su Jinshi, ma l'aspetto androgino senz'altro aiuta, e il suo bel 1,84 m di altezza calzerebbe ulteriormente a pennello U_U
Io personalmente però spero mi confermino il rumour sull'attrice di Ah-Duo, che mi farebbe felice come nemmeno Jinshi riuscirebbe!
Ma ti andrebbe di presentarceli X3?! Noi siamo sempre alla ricerca di nuovi appassionati!!!! Un po' per sostenere la causa, ma anche semplicemente per commentare insieme ciò che ci piace.
Scherzi a parte, ammetto che leggendo il tuo pensiero mi è venuto da chiedermi se i tuoi amici seguono già le notizie, le live e le novità relative alla nostra sezione, o se invece ti andasse di segnalarlo loro... che siamo qui anche per loro, se può interessare ^^
Però non dimentichiamo che le scenette chibi e la 'gattizzazione' di Maomao sono una prerogativa dell'anime e non dell'opera originale.
Certo, anche nella light novel ci sono i momenti di spirito, battute, ironia etc, però sono molto meno presenti, e rappresentati in maniera diversa.
Quindi perché il live action dovrebbe rifarsi all'anime, quando a sua volta l'anime è una trasposizione e non l'originale, che apporta delle modifiche non indifferenti all'opera originale, tra l'altro?
Non sto cercando di fare polemica, lo preciso (anch'io apprezzo molto La Speziale, seguo sia il romanzo che l'anime ed entrambi mi piacciono molto); dico solo che spesso siamo portati a pensare "ah ma il live action non può fare questo e quello" senza riflettere sul fatto che magari il live action non è "tenuto" a rispettare altro che l'opera originale (salvo volere diverso della sua autrice)
Quelle fanno parte del suo trucco.
E anche sul discorso chibi, ovvio che nel testo non c’è (come faresti a renderlo?) ma un paio di illustrazioni in quello stile le ho viste.
infatti Touko Shino è stata molto brava con le sue illustrazioni a cogliere questo aspetto
Hai preso due immagini abbastanza particolari del manga di Nekokurage e soprattutto dell’anime (la Maomao gatto 😅)…
Comunque non ho detto che siano identiche, ho detto che nelle illustrazioni della LN, soprattutto alcune interne, non è assolutamente brutta, anzi.
Poi ci sta che ogni versione sia un po’ diversa, non ci vedo niente di male.
Fossero sempre questi i problemi quando si traspone un’opera da un medium ad un altro, ho visto serie stravolte, dove vengono cambiati o saltati totalmente personaggi o pezzi di trama… giusto per restare a roba recente mi viene in mente Katainaka no Ossan (lo spadaccino campagnolo), o andando indietro di qualche stagione The Magical Revolution of the Reincarnated Princess, che perde davvero molto nella versione anime.
P.S. ma per mettere delle immagini devi caricarle su qualche sito? Perché io non riesco a metterle…
Siamo arrivati a livelli quasi inimmaginabili... 😳
Che orrore, se questi sono i livelli "inimmaginabili", direi che siamo a posto ancora per un bel po'
Due cose possono essere brutte. Questa schifezza in cui i personaggi sembrano fluttuare sul terreno e le ombre assomigliano a un videogioco non è la risposta.
Edit: Mi scuso per l'OT, non ho resistito
Per capire, tu che sei esperto di luci, fotografia ecc, qual è un live action fatto davvero bene?
c'è il bottone...
Capisco ciò che intendi dire, è vero che negli anime i problemi gravi sono altrove e indubbiamente è normale che ogni adattamento presenti le proprie caratteristiche specifiche.
E' anche vero però che il tema della bellezza non è affatto un aspetto insignificante della storia della speziale, anzi, tutt'altro, pertanto anche la sua rappresentazione ha molto significato.
Si racconta fin troppo bene di come le concubine e le consorti si giochino l'intera vita e carriera proprio su bellezza e sensualità, per non parlare di Jinshi, la cui bellezza 'ultraterrena' genera di contro millemila problematiche (nota: bellezza ultraterrena che nella light novel viene ripetuta allo sfinimento, fino a risultare fastidiosa per il lettore, eppure di tale sfolgorante bellezza proprio nell'anime quasi non c'è traccia, non si vede particolare sforzo nel rappresentare Jinshi come una persona palesemente/incredibilmente più bella, sensuale o attraente di chiunque altro lì dentro).
Maomao stessa della bellezza se ne frega e di lei spicca invece il cervello, gli hobby 'discutibili' come i veleni o le sperimentazioni; è interessantissimo anche come Jinshi stesso capisca di essere attratto da lei come persona nella sua globalità, e non per il suo aspetto fisico.
Tutte cose che abbiamo visto come generino motivazioni, azioni e conseguenze fondamentali della storia, ma l'anime (che 'mutua' lo stile del chara design proprio dal manga di Nekokurage) a mio parere enfatizza un po' troppo proprio ciò che Maomao non è/non vuole essere, ed è un peccato. Non pare quasi neanche più Maomao certe volte.
Si vedano solo a titolo di esempio la visual del film (un intero universo cosmico di scintille e di luci negli occhi di Maomao, neanche fosse la tragica eroina shojo di turno), la visual di lei in versione assaggiatrice (altra galassia di luci negli occhi, rappresentata bellissima e altera, là dove invece è un momento in cui secondo la LN, malgrado il trucco, dovremmo vederle fare un ghigno 'malefico' che le deforma il viso in maniera tutt'altro che piacevole), o ancora l'episodio della rana (Jinshi -finalmente- attraente e una Maomao che più moe di così non si poteva avere, là dove la LN enfatizza il suo corpo pelle e ossa, affatto interessante da osservare seminudo, privo di qualsivoglia rotondità).
Sui social girano tanti meme che mostrano frame dell'anime per far notare come Maomao assomigli moltissimo alla madre di aspetto... peccato che nella LN lei invece venga paragonata molto più spesso al padre e a Lahan nell'aspetto fisico: due personaggi che di 'attraente' per l'appunto, di primo acchito non hanno nulla.
Per una trasposizione animata come quella della speziale, proprio perché cura tantissimo il dettaglio sotto molti punti di vista, ammetto che queste cose pesano sul mio giudizio generale in maniera importante; mi infastidiscono soprattutto perché finiscono per accentuare gli aspetti meno interessanti e più banali di un personaggio così atipico. Nella light novel non si ricava mai l'impressione 'sbagliata' leggendo o osservando le illustrazioni su Maomao, nemmeno quelle dov'è più carina. E meno male direi.
Insomma, se vedesse com'è rappresentata molto spesso nell'anime, credo proprio che Maomao non apprezzerebbe affatto, e per tornare al live action, da questo punto di vista sono contenta che, trattandosi l'attrice di una persona normale, il pericolo di 'esagerare' sulla 'bellezza' di Maomao credo sarà assai più ridotto.
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