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    7.0/10
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    "A‑Kite" di Yasuomi Umetsu è un anime prodotto direttamente per l’home video del 1998 e rappresenta a suo modo una sorta di sperimentazione estrema, sia a livello stilistico sia tematico, sebbene sembra ispirarsi a opere ben note al pubblico come quelle di Q. Tarantino ("Pulp fiction") e/o di L. Besson ("Nikita", "Leon").

    Umetsu con questo mediometraggio suddiviso in due parti ci va giù in modo veramente "pesante" (il lettore vorrà perdonarmi l1 [ continua a leggere]
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    " Io sono vivo e non concludo. La vita non conclude. E non sa di nomi, la vita" ("Uno, nessuno e centomila" - La vita non conclude - Luigi Pirandello)

    Inizio questa recensione con la mia solita "provocazione" dialettica ispirandomi ad un passo di una delle opere letterarie che preferisco e che utilizzo in modo un po' arbitrario e decontestualizzato come introduzione alla serie di impressioni che mi ha suscitato la visione di "Journal with witch1 [ continua a leggere]

    6.5/10
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    "Il problema delle aspettative non è che vengono puntualmente disilluse, ma che vengono puntualmente create" (Fabrizio Caramagna)

    Mamoru Hosoda non si smentisce e con "Scarlet" prova a riproporre una lettura creativa e metaforica dell'Amleto di Shakespeare per proseguire il suo percorso artistico sempre volto all'esplorazione della identità, della memoria, degli affetti più stretti e dei rapporti tra individui all'interno di una comunità con qu1 [ continua a leggere]

    7.0/10
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    "Il treno passa, le conversazioni e gli attimi di riflessione restano: mi mancava la serie che ti mostra un modo per godere e non subire l'attesa".

    Sto pensando a cosa scrivere su questa serie e mi è venuto in mente l'advertisement degli anni '60-70 del famoso liquore a base di carciofo con Ernesto Calindri e il suo celeberrimo "Contro il logorio della vita moderna".
    Ecco, "Crossing Time" diventa il pulsante "pause" nel continuo, incessante e s1 [ continua a leggere]
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    Ero un po' indeciso se scrivere una recensione su questa serie che nel genere rom-com (ad ambientazione scolastica universitaria) non mi ha rappresentato alcuna peculiarità tale da dover consigliarne la visione a tutti i costi a coloro che dedicheranno qualche minuto alla lettura delle mie considerazioni.

    I cliché del genere non vengono risparmiati allo spettatore; al di là della ambientazione universitaria (e non delle solite scuole medie o su1 [ continua a leggere]
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    "Devi avere un caos dentro di te per partorire una stella danzante" (Friedrich Nietzsche - "Così parlò Zarathustra")

    Per un titolo particolare come "Il prisma dell’amore" non potevo fare altro che rispolverare uno degli aforismi più noti di Nietzsche, che al termine della visione della serie è quanto mai calzante per riassumerne il senso.
    Uscita in unica soluzione sulla arcinota piattaforma streaming mondiale, questa serie è il frutto della co1 [ continua a leggere]
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    "Shōwa Genroku Rakugo Shinjū" (trad.: "Descending Stories") è una di quelle opere che sembrano dimostrare quanto l’animazione possa essere adulta, raffinata e capace di scavare nelle pieghe più intime dell’animo umano, al pari di un'opera cinematografica "d'autore" recitata da attori in carne e ossa.
    Sarà stata la sceneggiatura, la storia cui si ispira (l'omonimo manga josei di Haruko Kumota, serializzato tra il 2010 e il 2016), il chara-design1 [ continua a leggere]

    8.5/10
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    “Non si diventa famiglia perché si condivide il sangue, ma perché si sceglie di condividere la vita”

    La visione di "Usagi Drop", serie anime di undici episodi del 2011 che traspone i primi quattro volumi dell'omonimo manga josei di Yumi Unita pubblicato tra il 2005 e il 2011, mi ha ispirato a pensare che è proprio quel tipo di storia che invita a rallentare, a guardare dentro le pieghe dei gesti quotidiani, a scoprire che l’introspezione non è1 [ continua a leggere]
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    "Cosa siamo disposti a credere, pur di non perdere coloro cui siamo legati o affezionati?"

    La stagione estate-autunno 2025 degli anime ha messo a disposizione la visione di questa serie un po' particolare che propone la fusione di diversi generi quali l'horror, mistery, thriller, slice of life, introspezione, leggende giapponesi con una sceneggiatura e una regia al tempo stesso inquietante, delicata e poetica.

    Non sono in grado di esprimere un1 [ continua a leggere]
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    "Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza complicare il pane" (S. Bersani - Giudizi Universali - 1997)

    L'incipit di una canzone che apprezzo, che si ispira a un amore finito, per recensire una serie che narra di un amore che nasce? Sì, perché nel panorama sterminato delle rom-com (scolastiche e non) è piuttosto difficile trovare opere che si distinguono per la loro delicatezza narrativa e il ritmo contemplativo, con una sceneggiat1 [ continua a leggere]
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    "E coloro che furono visti danzare furono giudicati folli da coloro che non potevano sentire la musica".

    Inizio citando un classico aforisma attribuito a F. Nietzsche che per puro caso è coerente con il tema della serie in recensione per riassumere l'impressione sostanziale che mi ha suscitato la visione di "Dance dance danseur", serie anime di 11 episodi prodotta dallo Studio Mappa e trasmessa nella stagione primaverile del 2022.
    La serie tra1 [ continua a leggere]
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    "Muv-Luv Aternaive: Total Eclipse" porta già nel titolo il suo vero valore e significato: l'eclissi e l'oscuramento di una idea tutto sommato valida sacrificata (volutamente?) sull'altare della superficialità.
    Mi rendo conto di essere stato un po' critico, ma, dopo la visione di ventiquattro episodi, non si può valutare positivamente un'opera che riesce a narrare di un'umanità che persino in mezzo a un’invasione aliena globale e sull'orlo dell'e1 [ continua a leggere]