Come ampiamente spiegato negli speciali legati alla lore di Magic, Reality Fracture è l'espansione che racconta il climax dell'ultimo arco narrativo con un Jace Beleren così logorato dal senso di colpa da arrivare a creare un Multiverso completamente nuovo, uno che elimini gli aspetti più brutali e atroci per rimuovere la sofferenza che tutte le scelte sbagliate sue, dei suoi amici e dei suoi nemici hanno generato. Un universo senza Phyrexia o Eldrazi, un mondo dove Liliana Vess è riuscita a salvare il fratello e non ha stretto patti con esseri malevoli per diventare una necromante, un mondo dove Gideon Jura è vivo, Vraska non ha sofferto e... Garruk è ancora maledetto dal Velo. Le diverse scelte del Multiverso di Jace non hanno portato a risvolti positivi proprio per tutti, sono uno specchio di un sarebbe potuto essere che il Teorico, personalità dominante di Jace, reputa il migliore. E' con queste premesse che Reality Fracture si apre davanti ai giocatori, un tuffo nella storia di Magic moderna e passata, costellata di simpatici what if che coinvolgono personaggi o carte iconiche per versioni estremamente interessanti e (nella maggior parte dei casi) divertenti per un'espansione in-Universe che ha davvero tanto da offrire sia nei formati sealed che constructed. Qui trovate la lista dei prodotti.
Dal punto di vista del formato Sealed, Reality Fracture offre una maggiore libertà rispetto a Segreti di Strixhaven principalmente perché sono presenti un maggior numero di archetipi. Gli archetipi sono combinazioni di colori che seguono una certa strategia ed è il modo migliore per organizzare il proprio mazzo in modo da avere delle buone sinergie. La grande flessibilità offerta dall'espansione è data dalla presenza di molte carte jolly che funzionano ottimamente in più archetipi, sia per le loro abilità che per il costo di mana che permette l'uso di due colori. Le meccaniche Scry e Surveil sono preponderanti e ricreano perfettamente l'opprimente clima di controllo che Jace ha su Hexhaven, la sua versione di Strixhaven con le Sfingi a fare da tenutarie della conoscenza invece che i Draghi Antichi. Andiamo a vedere archetipi e meccaniche introdotte su Reality Fracture.
Prepare
Meccanica ripresa da Segreti di Strixhaven, alcune creature entrano con una sorcery/instant integrata che è possibile lanciare, pagando il relativo costo, se si è "Prepared". Molte creature entrano preparate, altre possono diventarlo soddisfando determinate condizioni, rendendo possibile lanciare più volte la stessa magia. In questa espansione molte creature condividono le stesse magie, andando a caratterizzare le scuole di Hexhaven e fornendo una certa consistenza nelle proprie strategie quando si segue l'archetipo, ma si perde in varietà rendendole a mio avviso meno efficaci rispetto al precedente blocco.

Heartwood Token
Nuovo tipo di token che permette di generare mana rosso o verde associato alla casa dei Konstrari. Generalmente si paga tre mana per averne uno in campo, un costo in linea con le carte (meno performanti) di questo tipo, ma è interessante trovarlo come magie Prepared perché con il giusto setup è possibile generarne molti di più partendo da una sola fonte. Uno strumento a mio avviso più utile in formati più lenti come Commander che non in Sealed, dove può aiutare quando non si ha il mana giusto a disposizione, o men che meno in Constructed dove finisce per essere troppo lento e costoso.
Threshold
Le carte con Treshold ricevono benefici quando si hanno 7 o più carte nel proprio cimitero. Uno sprone all'auto-mill che ben si sposa con le strategie da revival suggerite dall'archetipo bianco-nero. Molti maghi Theorix (il Quandrix alternativo) hanno magie che portano a togliersi carte da soli, inoltre ci sono molte opzioni che permettono di fare Surveil rendendo relativamente facile riempire il proprio cimitero. Un modo interessante di rendersi offensivi e che apre molte opzioni al di là dell'effettivo boost della singola carta.
Empower Jace
Meccanica più interessante e divertente del set: molte carte hanno come "effetto collaterale" un Empower Jace X, parola chiave che porta alla creazione o potenziamento di una pedina Planeswalker Jace con X punti fedeltà e due abilità: -1 per sorvegliare e -3 per pescare. Un classico del Blu, nonché estremamente sincergico in quasi tutti gli archetipi.

I Planeswalker sono un tipo di carta estremamente caratteristica e non poi così giocato, principalmente perché spesso sono costosi bersagli facili, soprattutto in Commander: se lasciati in campo generano un eccessivo valore incrementale e questo porta alla loro morte ben prima che riescano a fare qualcosa di realmente impattante. Empower Jace non solo permette a tutti di provare la magia dei Planeswalker, con un pizzico di onnipresenza del telepate protagonista dell'espansione, ma soprattutto facilita tutte le strategie che ruotano intorno a Surveil e permette trick interessanti con le effettive carte Planeswalker di Jace perché Empower permette di assegnare quei valori ad un qualsiasi Jace. Non è un caso se Jace, The Mind Sculptor abbia visto una folle impennata di prezzo - carta che con -12 fa rimuovere tutte le carte dal mazzo avversario, ora costo non più difficile da raggiungere.
Alle meccaniche generali si uniscono ovviamente tutte le peculiarità delle creature leggendarie e delle loro controparti alternative per un mix di possibilità estremamente vario e divertente. Reality Fracture è l'espansione perfetta per chi mastica la lore di Magic e un ottimo modo per provare il gioco, soprattutto per chi è abituato ai TCG senza necessariamente essere grandi esperti. La combinazione di stili risulta variegata e flessibile, ma mai soverchiante, non si è obbligati a legarsi allo stile dell'archetipo e si hanno molte opzioni per imbastire strategie efficaci e diverse. Costruire un discreto mazzo in questo set è più semplice che non in Strixhaven e le peculiarità delle creature leggendarie aggiungono quel tocco di imprevedibile che rende le partite una piacevole scoperta. L'unico difetto, se così lo vogliamo definire, è che il grande numero di carte leggendarie rende i ritmi e la costruzione un po' strana – un po' come lo era nell'espansione dedicata al mondo Marvel – perché una carta leggendaria non può apparire più di una volta nel nostro campo e questo rende l'inserimento di un numero eccessivo di copie un po' superfluo, scostandosi dalle più classiche dinamiche di Magic: The Gathering.

Segnaliamo inoltre una peculiarità dei pacchetti di Reality Fracture, qui vi sarà sempre uno slot dedicato al doppio trovato. Questo significa che un pacchetto che contiene una Chandra avrà quasi certamente la controparte dell'Echoverse, aumentando così il numero di carte rare disponibili rispetto ad un altro pacchetto di un'altra espansione. Si parla di quasi sempre perché uno slot sarà comunque dedicato ad una "carta qualsiasi" e nulla vieta di trovare lì la carta più rara, sola e senza doppio... come capitato al sottoscritto.
Prima del giudizio finale, andiamo a vedere la top 3 delle carte di Reality Fracture dal valore economico più alto, a cui aggiungo la mia carta preferita del set. Ricordiamo che i prezzi delle carte sono presi da uno dei tanti siti di vendita di carte e arrotondati. Essendo valori reali, i prezzi potrebbero cambiare così come la classifica, quelli segnalati sono gli attuali al momento di scrittura dell'articolo.
3° Emrakul, the Exigent Doom - 16 euro

L'eldrazi che si era fatto sigillare nella luna di Innistrad viene risvegliato per... evitiamo di fare grandi spoiler sugli eventi, presto uscirà un articolo dedicato. Emrakul è un gigante che stona con tutto ciò che Reality Fracture offre, ma è così tanto Eldrazi che fa paura. E come tutti gli Eldrazi più grandi, il suo alto costo incolore non spaventa i giocatori più abili che trovano mille modi per piazzarlo in campo nei primi turni. Le sue statistiche altissime, stappare tutte le terre quando entra in campo, un effetto di ward che fa venire voglia di costruire un mazzo che obblighi l'avversario a puntarlo... è semplicemente troppo bello da giocare per non avere un prezzo così. Aggiungiamo anche il suo essere iconico e il poter diventare un mana-boost a costo tre: sono queste le caratteristiche di una carta forte, il fatto di volerla pescare sia ad inizio partita che alla fine. Prezzo a mio avviso più che meritato, molto triste di non averlo trovato.
2° Hexhaven Invigorator - 19 euro

Versione alternativa di Phyrexian Obliterator, invece che costringere l'avversario a sacrificare tanti permanenti quanto il danno inflitto alla carta, Hexhaven Invigorator porta il giocatore a mettere in campo tante terre quanto il danno subito. E' una carta relativamente facile da rompere (spararsi da soli non è mai stato così vantaggioso!) e che porta benefici enormi ad un costo alto, ma decisamente non proibitivo. A renderla così costosa è, a mio avviso, il suo potenziale in un mazzo Landfall. Una Tifa – che raddoppia il proprio attacco per ogni terra messa in campo nel turno – rischia di chiudere la partita in un turno se si danneggia con sufficiente potenza Hexhaven Invigorator. Povero, tutti lo vogliono, ha superato il prezzo delle medaglie d'oro di altre espansioni eppure la cosa migliore che viene voglia di fare non appena lo si mette in campo è... tirargli una palla di fuoco così grossa da svuotare il proprio mazzo di terre. Prezzo comprensibile, ma siamo dei mostri senza cuore.
1° The Theorist, Jace Beleren - 21 euro

Che sia per stile, forza o mero collezionismo, i Planeswalker tendono ad essere sempre relativamente costosi. Il Teorico è l'ultima versione di Jace, aspetto che lo rende una carta da collezione, ma sono soprattutto i suoi effetti a renderlo così ambito. A costo mana quattro, questo Jace fa pescare gratis durante i turni degli avversari (in italiano - per un errore di traduzione - si pesca doppio il proprio turno) e il suo +1 crea un token 1/1 volante ottimo per offrirgli quella piccola e fastidiosa difesa automatica e per creare un esercito difficile da bloccare. Il -2, costo non poi così alto, rallenta il gioco di tutti facendo tornare in mano una carta e il -6 (facilissimo da raggiungere con Empower Jace) è un ottimo modo per chiudere la partita, potenziando tutto il proprio esercito mentre ci si rimpinza di carte. Il Teorico è una di quelle carte che fa vincere le partite senza bisogno di setup particolarmente attenti. Bisognerà vedere se troverà spazio nel serrato meta del modern, ma nei formati sealed o Commander, così come nel mondo non esageratamente competitivo, è sicuramente una risorsa estremamente preziosa.
Carta Preferita di Reality Fracture – il ciclo delle Way
Le numerose figure iconiche originali e stravolte presenti hanno reso estremamente difficile scegliere una carta preferita, ma se si mette da parte la passione per il singolo personaggio o il fascino del suo opposto, alla fine c'è un archetipo che mi ha stupito sia come idea che come risvolto in campo: il ciclo delle Way che aggiungo effetti ai Planeswalker.
Ok, non è una carta, sono 10 ma l'idea alla base è fondamentalmente la stessa. I Planeswalker sono spesso i protagonisti di Magic e da amante della lore per me giocarli è un vero piacere. Il ciclo delle Way permette di allineare i Planeswalker, generalmente molto diversi, verso una strategia precisa, rendendoli così molto più flessibili e giocabili. Aggiungiamo inoltre che Way of the Mentor e Way of the Necromancer permettono di accumulare più Loyalty in un turno solo senza bisogno di eseguire azioni particolarmente complesse e, soprattutto, senza affidandarsi alla solita, costosissima, Doubling Season.
Questo ciclo di carte è un invito alla creazione di un mazzo a tema Planeswalker, invito che si fa ancora più allettante guardando Tam, La Possibilità, ma la loro bellezza non risiede solo nel potenziale fuori dall'espansione, potenziale che non brillerà poi così tanto se non giusto per la voglia di creare qualcosa di strano. In Reality Fracture è estremamente facile trovarsi un Jace pedina in campo, potergli far duplicare una sorcery o un istant con Way of the Cryomancer può fare la differenza tra vittoria e sconfitta. Ma se Way of the Cryomancer è probabilmente la Way più forte del ciclo, Way of the Paradox è la mia preferita perché racchiude il percorso di Tamira... e fa capitalizzare su Landfall.
Dal punto di vista del formato Sealed, Reality Fracture offre una maggiore libertà rispetto a Segreti di Strixhaven principalmente perché sono presenti un maggior numero di archetipi. Gli archetipi sono combinazioni di colori che seguono una certa strategia ed è il modo migliore per organizzare il proprio mazzo in modo da avere delle buone sinergie. La grande flessibilità offerta dall'espansione è data dalla presenza di molte carte jolly che funzionano ottimamente in più archetipi, sia per le loro abilità che per il costo di mana che permette l'uso di due colori. Le meccaniche Scry e Surveil sono preponderanti e ricreano perfettamente l'opprimente clima di controllo che Jace ha su Hexhaven, la sua versione di Strixhaven con le Sfingi a fare da tenutarie della conoscenza invece che i Draghi Antichi. Andiamo a vedere archetipi e meccaniche introdotte su Reality Fracture.
Prepare
Meccanica ripresa da Segreti di Strixhaven, alcune creature entrano con una sorcery/instant integrata che è possibile lanciare, pagando il relativo costo, se si è "Prepared". Molte creature entrano preparate, altre possono diventarlo soddisfando determinate condizioni, rendendo possibile lanciare più volte la stessa magia. In questa espansione molte creature condividono le stesse magie, andando a caratterizzare le scuole di Hexhaven e fornendo una certa consistenza nelle proprie strategie quando si segue l'archetipo, ma si perde in varietà rendendole a mio avviso meno efficaci rispetto al precedente blocco.

Heartwood Token
Nuovo tipo di token che permette di generare mana rosso o verde associato alla casa dei Konstrari. Generalmente si paga tre mana per averne uno in campo, un costo in linea con le carte (meno performanti) di questo tipo, ma è interessante trovarlo come magie Prepared perché con il giusto setup è possibile generarne molti di più partendo da una sola fonte. Uno strumento a mio avviso più utile in formati più lenti come Commander che non in Sealed, dove può aiutare quando non si ha il mana giusto a disposizione, o men che meno in Constructed dove finisce per essere troppo lento e costoso.
Threshold
Le carte con Treshold ricevono benefici quando si hanno 7 o più carte nel proprio cimitero. Uno sprone all'auto-mill che ben si sposa con le strategie da revival suggerite dall'archetipo bianco-nero. Molti maghi Theorix (il Quandrix alternativo) hanno magie che portano a togliersi carte da soli, inoltre ci sono molte opzioni che permettono di fare Surveil rendendo relativamente facile riempire il proprio cimitero. Un modo interessante di rendersi offensivi e che apre molte opzioni al di là dell'effettivo boost della singola carta.
Empower Jace
Meccanica più interessante e divertente del set: molte carte hanno come "effetto collaterale" un Empower Jace X, parola chiave che porta alla creazione o potenziamento di una pedina Planeswalker Jace con X punti fedeltà e due abilità: -1 per sorvegliare e -3 per pescare. Un classico del Blu, nonché estremamente sincergico in quasi tutti gli archetipi.

I Planeswalker sono un tipo di carta estremamente caratteristica e non poi così giocato, principalmente perché spesso sono costosi bersagli facili, soprattutto in Commander: se lasciati in campo generano un eccessivo valore incrementale e questo porta alla loro morte ben prima che riescano a fare qualcosa di realmente impattante. Empower Jace non solo permette a tutti di provare la magia dei Planeswalker, con un pizzico di onnipresenza del telepate protagonista dell'espansione, ma soprattutto facilita tutte le strategie che ruotano intorno a Surveil e permette trick interessanti con le effettive carte Planeswalker di Jace perché Empower permette di assegnare quei valori ad un qualsiasi Jace. Non è un caso se Jace, The Mind Sculptor abbia visto una folle impennata di prezzo - carta che con -12 fa rimuovere tutte le carte dal mazzo avversario, ora costo non più difficile da raggiungere.
Alle meccaniche generali si uniscono ovviamente tutte le peculiarità delle creature leggendarie e delle loro controparti alternative per un mix di possibilità estremamente vario e divertente. Reality Fracture è l'espansione perfetta per chi mastica la lore di Magic e un ottimo modo per provare il gioco, soprattutto per chi è abituato ai TCG senza necessariamente essere grandi esperti. La combinazione di stili risulta variegata e flessibile, ma mai soverchiante, non si è obbligati a legarsi allo stile dell'archetipo e si hanno molte opzioni per imbastire strategie efficaci e diverse. Costruire un discreto mazzo in questo set è più semplice che non in Strixhaven e le peculiarità delle creature leggendarie aggiungono quel tocco di imprevedibile che rende le partite una piacevole scoperta. L'unico difetto, se così lo vogliamo definire, è che il grande numero di carte leggendarie rende i ritmi e la costruzione un po' strana – un po' come lo era nell'espansione dedicata al mondo Marvel – perché una carta leggendaria non può apparire più di una volta nel nostro campo e questo rende l'inserimento di un numero eccessivo di copie un po' superfluo, scostandosi dalle più classiche dinamiche di Magic: The Gathering.

Segnaliamo inoltre una peculiarità dei pacchetti di Reality Fracture, qui vi sarà sempre uno slot dedicato al doppio trovato. Questo significa che un pacchetto che contiene una Chandra avrà quasi certamente la controparte dell'Echoverse, aumentando così il numero di carte rare disponibili rispetto ad un altro pacchetto di un'altra espansione. Si parla di quasi sempre perché uno slot sarà comunque dedicato ad una "carta qualsiasi" e nulla vieta di trovare lì la carta più rara, sola e senza doppio... come capitato al sottoscritto.
Prima del giudizio finale, andiamo a vedere la top 3 delle carte di Reality Fracture dal valore economico più alto, a cui aggiungo la mia carta preferita del set. Ricordiamo che i prezzi delle carte sono presi da uno dei tanti siti di vendita di carte e arrotondati. Essendo valori reali, i prezzi potrebbero cambiare così come la classifica, quelli segnalati sono gli attuali al momento di scrittura dell'articolo.
3° Emrakul, the Exigent Doom - 16 euro

L'eldrazi che si era fatto sigillare nella luna di Innistrad viene risvegliato per... evitiamo di fare grandi spoiler sugli eventi, presto uscirà un articolo dedicato. Emrakul è un gigante che stona con tutto ciò che Reality Fracture offre, ma è così tanto Eldrazi che fa paura. E come tutti gli Eldrazi più grandi, il suo alto costo incolore non spaventa i giocatori più abili che trovano mille modi per piazzarlo in campo nei primi turni. Le sue statistiche altissime, stappare tutte le terre quando entra in campo, un effetto di ward che fa venire voglia di costruire un mazzo che obblighi l'avversario a puntarlo... è semplicemente troppo bello da giocare per non avere un prezzo così. Aggiungiamo anche il suo essere iconico e il poter diventare un mana-boost a costo tre: sono queste le caratteristiche di una carta forte, il fatto di volerla pescare sia ad inizio partita che alla fine. Prezzo a mio avviso più che meritato, molto triste di non averlo trovato.
2° Hexhaven Invigorator - 19 euro

Versione alternativa di Phyrexian Obliterator, invece che costringere l'avversario a sacrificare tanti permanenti quanto il danno inflitto alla carta, Hexhaven Invigorator porta il giocatore a mettere in campo tante terre quanto il danno subito. E' una carta relativamente facile da rompere (spararsi da soli non è mai stato così vantaggioso!) e che porta benefici enormi ad un costo alto, ma decisamente non proibitivo. A renderla così costosa è, a mio avviso, il suo potenziale in un mazzo Landfall. Una Tifa – che raddoppia il proprio attacco per ogni terra messa in campo nel turno – rischia di chiudere la partita in un turno se si danneggia con sufficiente potenza Hexhaven Invigorator. Povero, tutti lo vogliono, ha superato il prezzo delle medaglie d'oro di altre espansioni eppure la cosa migliore che viene voglia di fare non appena lo si mette in campo è... tirargli una palla di fuoco così grossa da svuotare il proprio mazzo di terre. Prezzo comprensibile, ma siamo dei mostri senza cuore.
1° The Theorist, Jace Beleren - 21 euro

Che sia per stile, forza o mero collezionismo, i Planeswalker tendono ad essere sempre relativamente costosi. Il Teorico è l'ultima versione di Jace, aspetto che lo rende una carta da collezione, ma sono soprattutto i suoi effetti a renderlo così ambito. A costo mana quattro, questo Jace fa pescare gratis durante i turni degli avversari (in italiano - per un errore di traduzione - si pesca doppio il proprio turno) e il suo +1 crea un token 1/1 volante ottimo per offrirgli quella piccola e fastidiosa difesa automatica e per creare un esercito difficile da bloccare. Il -2, costo non poi così alto, rallenta il gioco di tutti facendo tornare in mano una carta e il -6 (facilissimo da raggiungere con Empower Jace) è un ottimo modo per chiudere la partita, potenziando tutto il proprio esercito mentre ci si rimpinza di carte. Il Teorico è una di quelle carte che fa vincere le partite senza bisogno di setup particolarmente attenti. Bisognerà vedere se troverà spazio nel serrato meta del modern, ma nei formati sealed o Commander, così come nel mondo non esageratamente competitivo, è sicuramente una risorsa estremamente preziosa.
Carta Preferita di Reality Fracture – il ciclo delle Way
Le numerose figure iconiche originali e stravolte presenti hanno reso estremamente difficile scegliere una carta preferita, ma se si mette da parte la passione per il singolo personaggio o il fascino del suo opposto, alla fine c'è un archetipo che mi ha stupito sia come idea che come risvolto in campo: il ciclo delle Way che aggiungo effetti ai Planeswalker.
Ok, non è una carta, sono 10 ma l'idea alla base è fondamentalmente la stessa. I Planeswalker sono spesso i protagonisti di Magic e da amante della lore per me giocarli è un vero piacere. Il ciclo delle Way permette di allineare i Planeswalker, generalmente molto diversi, verso una strategia precisa, rendendoli così molto più flessibili e giocabili. Aggiungiamo inoltre che Way of the Mentor e Way of the Necromancer permettono di accumulare più Loyalty in un turno solo senza bisogno di eseguire azioni particolarmente complesse e, soprattutto, senza affidandarsi alla solita, costosissima, Doubling Season.Questo ciclo di carte è un invito alla creazione di un mazzo a tema Planeswalker, invito che si fa ancora più allettante guardando Tam, La Possibilità, ma la loro bellezza non risiede solo nel potenziale fuori dall'espansione, potenziale che non brillerà poi così tanto se non giusto per la voglia di creare qualcosa di strano. In Reality Fracture è estremamente facile trovarsi un Jace pedina in campo, potergli far duplicare una sorcery o un istant con Way of the Cryomancer può fare la differenza tra vittoria e sconfitta. Ma se Way of the Cryomancer è probabilmente la Way più forte del ciclo, Way of the Paradox è la mia preferita perché racchiude il percorso di Tamira... e fa capitalizzare su Landfall.
GIUDIZIO FINALE
Le aspettative narrative verso Reality Fracture erano molto alte e alcuni risvolti non sono stati quelli che avrei sperato, pur avendo la coerenza e il pathos che si confà ad un "finale di stagione". Pensando alle carte, questa espansione è allo stesso tempo un tributo al passato e una innovazione presente, riuscendo nella difficile impresa di omaggiare le icone senza costringere i giocatori a ripetere vecchie strategie. La direzione artistica è incredibile, ogni carta senza bordo è un piccolo quadro che viene voglia di appendere (tranne Fbltph, lui e i suoi addominali mi inquietano!).
Pescare a così ampio raggio finisce per caratterizzare meno le case di Hexhaven e il grande numero di creature leggendarie va a scordinare le classiche impostazioni di deckbuilding, ma le opzioni non mancano e l'espansione risulta estremamente stimolante sia nella fase di costruzione che in quella di gioco, con partite che mettono in piedi strategie anche fortemente diverse pur avendo gli stessi colori. A mio avviso Strixhaven ha generalmente dei ritmi migliori, ma Reality Fracture compensa con degli effetti speciali – sia visivi che di regole – che lo rendono un blocco ottimo nella lineup di Magic: The Gathering e per questo mi ha divertito di più, rendendolo di fatto il mio preferito tra tutti quelli usciti quest'anno. Non possiamo che augurarci che Wizards continui su questa strada, ovvero con un game design che propone nuove soluzioni e non rivisitazioni (de)potenziate di meccaniche già viste in precedenza.
Pescare a così ampio raggio finisce per caratterizzare meno le case di Hexhaven e il grande numero di creature leggendarie va a scordinare le classiche impostazioni di deckbuilding, ma le opzioni non mancano e l'espansione risulta estremamente stimolante sia nella fase di costruzione che in quella di gioco, con partite che mettono in piedi strategie anche fortemente diverse pur avendo gli stessi colori. A mio avviso Strixhaven ha generalmente dei ritmi migliori, ma Reality Fracture compensa con degli effetti speciali – sia visivi che di regole – che lo rendono un blocco ottimo nella lineup di Magic: The Gathering e per questo mi ha divertito di più, rendendolo di fatto il mio preferito tra tutti quelli usciti quest'anno. Non possiamo che augurarci che Wizards continui su questa strada, ovvero con un game design che propone nuove soluzioni e non rivisitazioni (de)potenziate di meccaniche già viste in precedenza.
I prezzi indicati sono stati rilevati alle 14:52 del 06/10/2026.
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