I giochi da tavolo ispirati a titoli famosi sono spesso accolti con una certa diffidenza dai veterani, principalmente perché reduci da una generazione di titoli che usavano il nome del gioco come attrattiva principale per poi presentare un set di regole che ricalcava qualcosa di semplice o famoso, ma poco pertinente con la serie in sé. Questo non è assolutamente il caso di Naruto Shippuden Battle, titolo ambizioso sviluppato da Don't Panic e This is Game con il supporto del sito di crowdfounding Gamefound. Il gioco trasporta su tavolo (letteralmente) le emozionanti battaglie ninja con un sistema che ne ricrea la profondità strategica, rivolgendosi in particolare ai giocatori più esperti perché non solo è generalmente meno immediato di molti altri giochi da tavolo, ma soprattutto perché la totale assenza di dadi o altri modificatori casuali rendono le decisioni prese molto più impattanti.

Naruto gioco da tavolo rece
L'obiettivo di Naruto Shippuden Battle è portare il Domination Marker oltre il proprio valore di Prestigio, per farlo si eseguono azioni come conquistare più zone del team avversario o mandando KO i loro ninja. Il Domination Marker è condiviso quindi si ha una sorta di tiro alla fune per la vittoria che non permette di trascurare la difesa e rende la partita uno scontro di intelletti invece di una checklist di azioni da completare. Piazzando un ninja su una Casella Obiettivo la si renderà propria e a fine turno chi ne controlla il maggior numero ottiene un punto Domination. Togliere tutti i punti vita di un ninja avversario ci conferisce immediatamente un punto Domination mentre piazzando un nostro personaggio nella casella Speciale si otterrà un punto Domination a fine turno. Puntare alla conquista e difesa delle basi oppure usarle come esca per fare scoprire i ninja nemici per portarli al KO sono entrambe strategie valide che portano i giocatori a ragionare proprio come i personaggi della serie di Masashi Kishimoto: chi si butta nella mischia senza un piano verrà presto messo alle strette da chi sa cosa vuole, sfruttando le peculiarità del terreno, le abilità e il gioco di squadra.

Nonostante all'apparenza una partita possa durare all'infinito, bene o male una volta comprese tutte le regole, meccaniche e parole chiave le partite si aggirano intorno alla mezz'ora, ma quando si è ancora nella fase di apprendimento la durata si dilata, rivelando un sistema estremamente stimolante ma non proprio immediato. Per ricreare le peculiarità delle battaglie ninja di Naruto, il sistema di gioco mette in piedi un sistema che permette di compiere diverse azioni comuni o specifiche, ma queste vengono rappresentate con icone didascaliche e senza alcuna scritta, scelta che rende le carte esteticamente più accattivanti ma che porta alla necessità di rileggere più volte il loro significato. Capire che il codice colore sia legato alle tipologie di chackra richiesto per l'attivazione di certe abilità o che il simbolo del pugno equivalga ad un attacco fisico sono cose semplici, così come non è complesso ricordarsi che il simbolo del piede e quello della corsa differiscono, il primo infatti significa che ci si può spostare di un certo numero di caselle mentre il secondo ci permette di andare in una qualsiasi casella che sia in una linea retta e senza ostacoli, ma non si può dire lo stesso di altre meccaniche altrettanto vitali per la vittoria.

Naruto gioco da tavolo recensione
Ogni ninja può eseguire delle azioni comuni giocando le carte che si hanno in mano, azioni come muoversi o attaccare fisicamente o a distanza, e può anche lanciare le proprie mosse iconiche definite dalle tre carte abilità uniche per ogni personaggio. Alcune carte hanno un costo di chakra per essere usate, altre no, ma l'aspetto interessante è che sebbene gli effetti si risolvano seguendo il verso di lettura, è spesso il giocatore a decidere se questi si verifichino o meno. Una volta dichiarato e deciso se spendere o meno del chakra aggiuntivo per potenziare l'effetto, l'avversario può attivare la sua unica Reaction per turno, ovvero giocare una carta che ha in mano quando non è il suo turno per scatenare un effetto specifico. Che si tratti della iconica tecnica della sostituzione o una virile parata per ridurre il danno, le Reaction sono fondamentali nel gestire l'economia di gioco perché permettono di spezzare la mossa vincente dell'avversario. Anche senza usarla, sapere che una Reaction è possibile comporta un certo pressing psicologico che costringe a ragionare bene sul come comportarsi. Eseguire una buona finta non è solo un modo per indurre l'avversario a sprecare la propria Reaction perché le carte giocate vengono inserite in delle caselle apposite e allineandone la giusta combinazione si può scatenare una combo.

Le combo sono abilità uniche dei ninja scritte sulla carta del personaggio nonché l'unico modo per liberare la pila delle azioni così da poterne eseguire un maggior numero. Sebbene le combo siano visibili a tutti, nella frenesia dello scontro non è scontato perderle di vista e finire per beccarsi un Rasengan in faccia giusto dopo aver evitato un Lighting Hound di Kakashi. Proprio come dei veri ninja, scoprire subito le proprie carte può portare a uno svantaggio fatale e ciò che paga davvero è pianificare bene le proprie mosse per manipolare l'avversario.

Naruto gioco da tavolo recensione
I danni vengono calcolati in maniera fissa ed esplicita così come il movimento o i punti Domination perciò, per quanto ci sia una certa casualità legata alle carte che si sono pescate e alle conseguenti azioni possibili, Naruto Shippuden Battle tende a premiare i giocatori più esperti lasciando poco margine alla fortuna, rendendosi quindi un gioco perfetto per i veterani dei giochi da tavolo competitivi, ma meno appetibile a chi cerca un'esperienza più rilassata. Le opzioni a disposizione ogni turno permettono generalmente di avere una sufficientemente ampia gamma di strategie applicabili ma senza la ripetitività offerta da un sistema che lascia sempre a disposzione alcune azioni. Il risultato finale è un gioco dal buon ritmo, ma che può facilmente venire rallentato da giocatori più inesperti o timorosi, intimiditi dalla responsabilità celata dietro ogni mossa.

Menzione d'onore alla qualità degli oggetti. Le pedine che fungono da ostacoli sono piuttosto carine e solide, le carte hanno dei bei design anche se le artwork dei ninja o delle tecniche prese direttamente dagli anime hanno un fascino minore rispetto a quelle create ad hoc, qui non presenti. L'aspetto che davvero rende il gioco un lusso sono le pedine dei ninja, estremamente curate e stilose tra pose iconiche dei personaggi e una fattura precisa che ne ricalca le fattezze in modo ottimo. Kisame con la sua ingombrante spada Pelle di Squalo fa davvero sentire la sua presenza in campo, così come Naruto con il suo enorme Rasengan o Kakashi con tutto il suo fascino minimalista. La versione recensita copre solo Core Box che permette di giocare con due team e due arene, ma sono già acquistabili alcuni pack con personaggi e arene aggiuntive. La mancanza di Sasuke, acquistabile a parte con Jugo e Karin, è quella che pesa di più, ma la scelta dei personaggi proposti è legata alla loro comparsa nella serie dunque ha senso vedere il primo team di Akatsuki (meno Sasori, anche lui acquistabile a parte insieme a Hidan e Kakuzu) contro il Team 7.

GIUDIZIO FINALE

recensione naruto gioco da tavolo
Naruto Shippuden Battle non è il classico gioco da tavolo che prende un nome famoso e lo trasla su un sistema da party per intrattenere un gruppo di appassionati. Il sistema di gioco di Naruto Shippuden Battle è un vero e proprio sistema originale che capitalizza sulle peculiarità della serie: profondo e strategico, stimolante nelle sue meccaniche che vertono fortemente sul posizionamento delle pedine e sulla lettura del piano avversario. Lanciare la mossa speciale al momento giusto e vederla andare a segno non è scontato e la poca presenza di elementi casuali rendono lo sviluppo davvero nelle mani del giocatore, ma per apprezzare davvero il sistema sarà necessaria un po' di pazienza e attenzione iniziale, in modo da metabolizzare tutte le regole comuni e i vari effetti specifici. Quando si hanno chiare le basi, senza farsi sopraffare da esse, ci si può finalmente concentrare sulla grande quantità di opzioni e approcci disponibili per soffiare la vittoria all'avversario, agendo come un vero ninja. In definitiva Naruto Shippuden Battle è un titolo ottimo per i veterani dei board game in cerca di esperienze competitive, ma non è la scelta migliore per chi vuole solo qualche ora di divertimento con i propri personaggi preferiti.