moriarty the patriot
 
Moriarty the Patriot è una serie inizialmente partita in sordina, un po’ dietro le quinte proprio come i modi di fare del protagonista che le dà il titolo. Serializzata sulle pagine di Jump SQ a partire dall'agosto 2016, ha visto il proprio successo crescere di volume in volume, fino all'annuncio di un adattamento anime che l’ha portata ancor più sotto i riflettori.

A differenza del manga su cui si basa, che sin da subito ripercorre le origini del protagonista e della sua concezione di giustizia, questo primo episodio ci presenta in retrospettiva un Professor Moriarty già adulto. Dietro i panni di docente di matematica, egli è in realtà uno scaltro consulente criminale per chiunque sia privo dei mezzi per ottenere giustizia nella rigida società inglese di fine ‘800. Che siano esponenti delle classi sociali più basse, o qualsivoglia soggetto più debole a essere oggetto di soprusi da parte della nobiltà, il nostro professore metterà a loro disposizione la sua mente geniale per portarli alla realizzazione dei loro fini, anche se ciò dovesse comportare sporcarsi le mani.

Personalmente, mi sono approcciata al manga prima, e a quest’anime poi, senza sapere granché del personaggio o dell’opera di Conan Doyle più in generale; ma ciò fortunatamente non pregiudica la comprensione dell’episodio, che è godibile e non eccessivamente pesante nonostante il tema della vendetta o alcune scene possano colpire per la loro cupezza. E se da una parte conoscere le origini di William potrebbe aiutare a capire la sua prospettiva, dall'altra ho assai apprezzato la scelta dell’episodio di proporre un esordio differente dalla controparte cartacea. Essendo la serie programmata su due cour, confido che avremo tutto il tempo per seguire anche i casi proposti nel manga e inserire i relativi flashback.

Tecnicamente siamo di fronte a una buona produzione, con un character design abbastanza fedele al fumetto, e una colonna sonora che si fa ricordare soprattutto per l’ending, volutamente in contrasto con l’atmosfera generale quasi a riconfermare la natura pop e non eccessivamente impegnata dell’opera, un po’ à la Black Butler ma senza elementi soprannaturali. Tale scelta si riflette anche nella scelta del cast, con la serafica voce di Soma Saito per il protagonista William, Takuya Sato (un nome familiare negli ambienti seiyuu maschili) sul fratello maggiore Albert, e Chiaki Kobayashi (Makoto Edamura in Great Pretender) la cui voce qui si fa più gentile per il fratello minore Lewis. Ma a questo trio presto si affiancheranno molti altri personaggi.

Moriarty è un antieroe che osserva senza farsi osservare, e chissà se i prossimi piani del suo gruppo saranno imprevedibili tanto quanto quest’esordio; da parte mia, resto in attesa di scoprire quali altre sorprese ci riserveranno nel corso della serie. Per il momento, trovo questa partenza più che buona.
 
moriarty the patriot
 
Una Londra che si tinge di rosso! Rosso come il sangue delle vittime e come il colore degli occhi vigili e imperscrutabili del protagonista William James Moriarty.
Ebbene sì, perché tra tutti gli adattamenti riservati al famoso detective di Baker street "Moriarty the patriot" ci racconta una storia diversa, una storia dal punto di vista del villain e acerrimo nemico Moriarty.

Non un professore vecchio e cupo come mostrato nel libro all'inizio ma un giovane dai capelli biondi.

Primo episodio che non segue assolutamente la trama del manga e inizia tra l'altro con un caso non apparso ma che ricorda fin troppo il capitolo che più mette angoscia, disgusto e malessere. Una versione terrificante dei mastini di Baskerville che tuttavia non restituisce la stessa atmosfera dell'episodio cartaceo (in realtà meglio in un certo senso dato che ho fatto davvero fatica a leggerlo). Un senso di orrore che ci viene dato dalla presenza continua di mascheroni demoniaci e mostruosi e che tutto fa intendere. Perché sì, non assistiamo direttamente a scene di violenza e chi ci sperava probabilmente si sentirà deluso.

Un primo episodio che non ci dice nulla dei protagonisti e in questo caso trovo fosse necessario raccontare le cose nel giusto ordine cronologico. Viene così a mancare proprio quel quid che dà il senso a tutto. Quando verrà mostrato? Speriamo presto perché fondamentale per entrare nel mood e avere una precisa idea del perché di tutte le azioni. E poi mancano due personaggi fondamentali che spero arrivino presto; e no, non sto parlando di Sherlock Holmes e John Watson!
Ending bocciatissima che trovo assolutamente non adatta: rispetto alla scena precedente è come se ti prendesse a schiaffi.

Sembrerà banale ma il colore scelto per i capelli dei fratelli mi pare troppo chiaro e irreale sinceramente (sì so che stiamo parlando di un anime) e come nel trailer mi disturba un po'.
 
moriarty the patriot
 
Innamorata persa della sua versione manga, Moriarty the Patriot era uno degli anime autunnali che aspettavo con più impazienza e trepidazione. Finalmente giunti a ottobre possiamo goderci le avventure dei (bei) fratelli Moriarty e di tutta la loro cricca di (begli) aiutanti.

Partiamo da un presupposto: il manga di Moriarty viene pubblicato da Shueisha sulla rivista Jump Square, un magazine variegato a target maschile ma che sa ben strizzare l'occhio al pubblico femminile; pensiamo ai vari Seraph of the End, Blue Exorcist, Kono Oto Tomare! e altri. Se è pur vero che il mondo dello shonen è ormai abbastanza furbo da usare i giusti espedienti per attirare il pubblico femminile, in questo, Jump Square è particolarmente bravo. Non stupitevi dunque della presenza (mai) eccessiva di bishonen, dopotutto il bel tratto di Hikaru Miyoshi non doveva andare sprecato.

Il primo episodio però, mi convince a metà, non certamente per la sua veste grafica ben riuscita ma per i suoi contenuti. Da questo momento seguono spoiler sulla puntata.

L'anime parte con una storia originale, non tratta dal manga quindi, e ci mostra i tre fratelli Moriarty, Albert, William e Louis, all'opera. Il caso mostrato è abbastanza semplice ma serve a mettere in luce l'acume, l'intelligenza e la posatissima eleganza di William, il "consulente del crimine". Pur essendo un caso in linea con quelli mostrati nel manga, trovo che il modo di lavorare dei nostri protagonisti non sia perfettamente rappresentativo del loro usuale modus operandi; una volta scovato il colpevole, Will e co. fanno sì che un comune cittadino, imparentato con una delle vittime, compia la sua vendetta uccidendo con le proprie mani il criminale, inoltre, senza particolare remora, Will si presenta a lui appellandosi proprio come consulente del crimine. Se è vero che il nostro protagonista usa su se stesso questo nome, non è solito sbandierarlo alle persone che incrocia durante i suoi casi, a meno che queste non siano destinate a morire e non poterlo quindi raccontare. Inoltre, la cricca dei Moriarty non è solita far sporcare le mani ai cittadini, accollandosi invece anche colpe che non ha; tutto ciò ovviamente non per una elevata moralità, ma per coerenza con i loro scopi che prevedono di "ripulire" la società inglese con il favore delle tenebre. La loro è insomma una giustizia oscura, che però cerca di non coinvolgere in modo così preponderante quelle stesse vittime che vuole aiutare. Insomma, per quanto sia successo anche nel manga che Will si sia presentato come consulente del crimine, e per quanto abbia anche porto una sorta di vendetta a una qualche vittima, quello mostrato nel primo episodio non è esattamente il suo modo di agire più tipico. Credo che ciò possa portare a un fraintendimento per chi non segue il manga, facendo passare i Moriarty per qualcosa di più banale di ciò che incarnano e rappresentano in realtà. Probabilmente si tratta di un puntiglio personale, e comunque, se i prossimi episodi seguiranno il fumetto, il mio disappunto finirà sicuramente dopo questo primo episodio.

Il lato tecnico si presenta davvero bene, con musiche sempre calzanti e colori contrastati che ben evidenziano la natura di questa storia. Ammetto che dai primi trailer e dalle prime immagini non mi aveva molto convinta il pallore cadaverico di Will, unito a una chioma troppo gialla che faceva spiccare eccessivamente il rosso scarlatto dei suoi occhi. Continuo a trovarla una scelta un tantino eccessiva ma che in fondo mette benissimo in risalto la "doppia natura" dell'elegante protagonista, quasi a volergli dare un'aria fascinosamente demoniaca. L'atmosfera è quindi ben resa da colori e musiche, e anche la regia si comporta egregiamente.
A dare realmente vita ai personaggi ci pensa infine il doppiaggio, che se per forza di cose non mette in mostra Albert e Louis, fa spiccare in maniera esemplare l'amatissimo Saito Soma, che qui troviamo nella sua versione più matura e composta, che ben rende il carattere e i modi di William. Aspettiamo comunque di vedere (e sentire) il momento in cui dovrà donare al suo personaggio maggiori sfumature.

Pur avendo quindi trovato dei difettucci, l'episodio è molto buono e si presenta come uno sfizioso assaggio di quella che sarà questa storia che nella sua giustizia crudele, cinica e oscura, si propone di cambiare il mondo. Se mi chiedessero perché sto dalla parte dei Moriarty, troverei risposta nelle parole citate nel manga da William: "L'inferno è vuoto, e tutti i diavoli sono qui".

Da che parte starete?
 
moriarty the patriot
 
Moriarty the Patriot è uno di quegli anime che attendevo maggiormente da questa stagione autunnale, quindi vorrei iniziare dichiarandomi deluso dal fatto che nessun streaming legale lo abbia portato da noi, soprattutto considerando che l'opera è pure celebre in Italia, avendo un manga distribuito da noi da Planet Manga, oltre il fatto che promuovere e vendere una serie sull'universo di Sherlock Holmes non è di certo una missione impossibile.

Bacchettata sulle mani iniziali a parte sono soddisfatto da questo inizio, questo primo episodio è stato interessante, così come i personaggi mostrati e le premesse di questa opera. Risulta immediatamente intrigante il modo in cui si gioca sul limite tra il giusto e sbagliato, spero che tutta l'opera si giostrerà su questo elemento, non vedo l'ora di conoscere sempre di più i personaggi e anche la controparte di questo Moriarty (che perlomeno mi pare di comprendere dovrà palesarsi, no?).

Certo però che mi aspettavo un filo di più. Al contrario delle mie colleghe qui sopra io non ho letto il manga originale, ma sentendo i loro discorsi da ormai parecchi mesi su questa opera posso asserire che le mie aspettative sono decisamente alte. Sì, è un primo episodio di semplice introduzione, non ho alcun motivo per bocciarlo (nel caso non fosse chiaro dal paragrafo precedente) però allo stesso tempo trovo che questo primo episodio sia stato abbastanza "nella media" delle opere mistery, per ora non vedo quel guizzo che ero sicuro di trovare da questa serie. Probabilmente arriverà molto presto, non mi resta che aspettare.
 
moriarty the patriot


Yūkoku no Moriarty 01

Titolo italiano:  N.D.

Data italiana: N.D.
Data in patria: 11/10/2020
Durata: 24 minuti

Totale voti:   34   4   2 


BeccaRebecca

Bel primo episodio. Moriarty personaggio interessante. Storia che penso (ma spero, soprattutto) che migliorerà col proseguire della serie

 20/10/2020

Franky-san

Un buon primo episodio. Tecnicamente ben fatto e curato. Moriarty è un personaggio che mi affascina da sempre e il primo caso non mi ha deluso. Vediamo come prosegue...

 16/10/2020

Honze

Solita sorgente di depravazioni fujoshi. Estremamente noioso.

 14/10/2020

Alex Ziro

Apprezzato molto. L'anime sembra interessante, i protagonisti sembrano interessanti e non ci sono difetti veri e propri da segnalare. Diciamo che però potevo aspettarmi di più, a ragion veduta, vista la fama che ha questo manga. Ma è solo l'inizio, vediam

 14/10/2020

*Alexiel*

Mi aspettavo un primo ep decisamente diverso e magari proprio il primo capitolo. Invece abbiamo un ep originale che però ricorda troppo un capitolo del manga. Atmosfere cupe e spaventose, in tema con la storia e la Londra del 1800. Aspetto il prossimo

 14/10/2020

Arashi84

Non sono convintissima dell'idea di iniziare con un capitolo originale, che tra l'altro non sento che esprima al meglio il "lavoro" dei Moriarty. Il comparto visivo e sonoro però è ottimo, con un doppiaggio azzeccato. Vedremo se renderà per bene il manga!

 14/10/2020

ScorpioXX

Però non male, incentrata sulla storia di crescita del nostro Moiarty il maestro del crimine nemico giurato di Sherlock. Interessante voglio vedere l'evolversi della storia! ;)

 13/10/2020

Ekros

Abbastanza originale con un main character che più machiavellico non si può. Promosso a pieni voti.

 13/10/2020

KyuomaHuoin

Uno dei primi ep che mi è piaciuto di più in questa season, insieme a Jujutsu Kaisen e Majo no Tabitabi. Come diceva qualcun'altro, la scelta di mettere in risalto alcuni colori piuttosto che altri nei momenti topici è parecchio interessante.

 13/10/2020

eerie

Abbastanza carino, ma il chara è troppo bishonen pure per me. Bellissima l’opening!

 12/10/2020

Ninfea

Inizio stupendo, un poco diverso dal manga, ma non guasta, anzi; forse si crea maggior aspettativa e mistero attorno al personaggio. Vediamo come prosegue.

 12/10/2020

Manga18

Non è male ma non è il mio genere, troppe chiacchiere e poca sostanza oltre a un chara che non mi convince per nulla sia nei buoni "belli bellissimi" e nei cattivi mostruosi

 10/10/2020

Brook75

Da fan di Sherlock Holmes, trovo intrigante questa sorta di "Moriarty Begins" (oso persino pensare che Sir Conan Doyle apprezzerebbe). Splendida la scelta cromatica per i momenti topici della storia, con disegni splendidi. Aspetto Sherlock!

 08/10/2020

Niccolò

Davvero molto molto bello.

 08/10/2020

Haizhong_Musume

Davvero un ottimo esordio, riprende alla perfezione il mood del manga senza nemmeno ripetersi, ma con un caso nuovo per presentare i protagonisti, difficile fare di meglio. I tre fratelli sono fantastici, non vedo l'ora di seguirli anche qui!!<3

 07/10/2020

marcotano-san

Però!!!!!! Non credevo...Moriarty: un buono cattivo o un cattivo buono ???? Credo che la serie giocherà su questo.Ovviamente attendo anche Sherlock Holmes....Verdissimo.

 07/10/2020

MegaRoby

Adoro!!! Atmosfera perfetta, personaggi ottimi. Intreccio dell'episodio interessante ed accattivante. Protagonista carismatico. Ho molte aspettative.

 07/10/2020

ChesireCat95

Adoro!! L'ho aspettato per mesi ma per il momento ne è valsa la pena, anche se questo caso non è presente nel manga ma può essere un buon espediente per presentare i protagonisti

 06/10/2020

ladynera

Esteticamente i pg sono davvero belli, fortunatamente pare curato anche sotto l'aspetto tecnico. Il genere non è proprio nelle mie corde ma il fatto che si guardi dalla prospettiva dell' "antagonista" mi piace assai. Buon primo episodio.

 06/10/2020

ilBiotecnologo

Bel primo episodio. Trovo brillante l'idea alla base di quest'opera; ossia quella di concentrarsi sul geniale e machiavellico Moriarty piuttosto che su Holmes (che comunque mi aspetto sia presente). Ben fatto il chara, anche se il bishonen non mi convince

 06/10/2020

Mirokusama

In quest'altra riscrittura holmesiana scomodiamo persino Paget, mi piace, la storia vedremo però quest'idea del protagonista dedito alle investigazioni con finalità criminali mi intriga, il 1° ep. poi è un insolito invito alla vendetta con fine catartico

 06/10/2020


Altri Voti