cells at work BLACK
 
"Lavoriamo... lavoriamo, lavoriamo, lavoriamo..ma non cambia nulla! A che scopo continuiamo a lavorare?".
"Finché c'è lavoro da fare... noi lavoreremo".


Che Cells at Work parli di "lavoro" è il titolo stesso a dirlo, e lo abbiamo sperimentato con i nostri occhi quando più di due anni fa abbiamo goduto della simpaticissima serie animata tratta dal manga di Akane Shimizu. Assieme alla seconda stagione arriva anche la versione animata dello spin off Cells at Work BLACK, che come facilmente intuibile, racconta del "lavoro" nel corpo di una persona che non gode di perfetta salute; uno scenario quindi più oscuro in cui il concetto di lavoro di cui dicevamo prima assume una nuova forma.

Protagonista della serie è un globulo rosso (stavolta maschio) che inizia la sua esperienza lavorativa nel corpo umano con tanto entusiasmo e fiducia. Purtroppo però, i senpai mostrano immediatamente agli speranzosi novellini, che le premesse, e le promesse, ascoltate pochi minuti prima, sono solo illusioni ben lontane dalla realtà. Che nel corpo umano si lavori lo sappiamo bene, e sicuramente lo sapevano i nuovi addetti al trasporto dell'ossigeno, ma quello che certamente non si aspettavano era di trovarsi in un corpo ben lontano dall'essere sano, in cui il lavoro da svolgere è tutto fuorché rilassante ed entusiasmante. In questo primo episodio si parla di una comunissima cattiva abitudine, il fumo, e non ci sorprende trovarci davanti ad una situazione d'emergenza come quella in cui i poveri globuli rossi novellini vengono scaraventati all'improvviso.

L'atmosfera è totalmente diversa da quella della serie principale, laddove il lavoro, seppur pesante e di grande responsabilità, si espletava in un ambiente tutto sommato tranquillo, in cui tutti i membri di questa grande "fabbrica" che è il corpo umano lavoravano in maniera armoniosa e collaborativa.

Purtroppo il corpo "Black" non lascia spazio all'armonia e tutti i suoi lavoratori sono palesemente stanchi, stressati, nervosi e poco inclini al sorriso. Anche le dolcissime piastrine subiscono livelli di stress tali per cui la loro nota dolcezza e pucciosità è sostituita da un atteggiamento duro e freddo. Insomma, il nostro globulo protagonista ha subito una sorte peggiore della collega della serie principale.

Sappiamo bene come Cells at work paragoni il corpo umano ad una grande fabbrica, ed è bello e al contempo impressionante vedere come questa versione Black permetta di vedere i lati realisticamente negativi di un ambiente di lavoro difficile e per nulla sano: lavoratori stressati, collaborazione fredda e forzata, sacrifici oltre ogni dire e la morte delle emozioni dei suoi lavoratori, che un tempo entusiasti e sorridenti si ritrovano oggi ad essere oppressi, sgarbati, nervosi e senza più traccia di quello che era l'amore per il proprio lavoro. Un parallelismo apparentemente banale ma che in realtà impressiona e fa riflettere.

Black si presenta in un'estetica in qualche modo contrapposta a quella della serie principale, a partire dai globuli bianchi che sono rappresentati come donne letali e formosissime, al suo protagonista stavolta maschio, passando per le piastrine "meno loli" che perdono in pucciosità, arrivando infine ad una generale situazione di durezza e oscurità data anche dalle ombreggiature nere presenti su personaggi e oggetti.

Il cast di doppiaggio di questa serie vede al comando la veterana Yoko Hikasa nei panni del globulo bianco e Junya Enoki in quelli del globulo rosso. Enoki in particolare sta vivendo un periodo di grandi successi, e dopo molti anni passati nelle fila secondarie, il talentuoso seiyuu sta esplodendo, meritatamente, in queste ultime stagioni. Apprezzabilissima la voce narrante di Kenjiro Tsuda.
Nonostante quindi un'ambientazione oscura e angosciante, la opening di Cells at Work BLACK è allegra e dinamica, forse perché come recita il testo, nonostante tutto bisogna continuare a correre, lavorare e consegnare, fino alla fine!


 
Come suggerisce il nome, ci troviamo di fronte ad una serie dalle tinte più dark rispetto alla matrice. 

Se già in Cells at Work non era tutto rose e fiori, anzi ci si trovava spesso a dover affrontare il temibile assalto di forze esterne dove quantomeno l'ospite pareva prendersi cura di sé al meglio delle sue possibilità, in Black abbiamo un soggetto che non riesce, volente o nolente, a mantenere uno stile di vita sano, mettendo così in enormi difficoltà cellule e affini. Da quel che ci mostra il primo episodio pare che le cose siano andate via via peggiorando, da che il soggetto era in buona salute e le cellule avevano insieme a lui una vita sana e un lavoro appagante, a che si ritrovano in corsa per salvare il salvabile, dimenticando il piacere e azzerando le emozioni così da poter lavorare come degli automi. 

Ammetto di aver trovato più interessante questo primo episodio rispetto a quello della seconda stagione della versione principale. Sarà l'effetto sorpresa che tanto sorpresa non è perché la fama l'ha preceduto? Pur non avendo letto il manga infatti ne ho comunque sentito parlare diverse volte e tempo addietro vidi un capitolo particolare, sono davvero curiosa di ritrovarlo nella serie.

cells at work BLACK
 
Dopo aver apprezzato la prima stagione di Cells at Work ho iniziato con fiducia anche questa versione la quale, a differenza dell’altra, è ambientata in un corpo che, per usare un eufemismo, si prende poca cura di sé. Diversità sostanziale che ci proietta in una serie profondamente differente dalla classica, anche in misura maggiore rispetto a quanto mi aspettassi. Tutte le varie cellule sono costrette a lavorare senza sosta e in situazioni al limite che le porta ad essere scontrose e nervose. Scordiamoci la puccioseria e l’allegria delle piccole piastrine; qui vanno di fretta e non guardano in faccia nessuno. In questo primo episodio siamo alle prese con lo stress, con il colesterolo cattivo che nasconde le scorie nelle arterie, il fumo di sigaretta che colpisce i polmoni e molto altro. Il protagonista è un eritrocita novizio (stavolta uomo) che si trova spiazzato dalle difficoltà lavorative. Per fortuna in suo aiuto c’è un simpatico senpai globulo rosso e una formosa Leucocita che affetta senza pietà batteri ed intrusi.

Davvero sorpreso da questa prima puntata che offre una visione, se vogliamo, più realistica e meno edulcorata di quello che avviene nel nostro corpo. Le atmosfere sono cupe ed è giusto così ma non mancano momenti più leggeri per spezzare la tensione. Personalmente mi ha fatto anche riflettere molto su quanto possiamo maltrattare il nostro corpo quasi senza accorgercene, in particolare da fumatore è stato un pugno nello stomaco vedere le scene ambientate nei polmoni intrisi di catrame.

Dal punto di vista tecnico nulla da eccepire, il ritmo è calzante e la tensione di fondo è ben rappresentata in ogni scena; per ora abbiamo ascoltato solo ending che mi è parsa gradevole ed orecchiabile.

Sono davvero felice di questo spin-off che per certi versi preferisco alla sua serie madre. Quest’ultima insegna in modo tenero e giocoso mentre Cells at Work Black lo fa in maniera diretta e senza fronzoli. Sono curioso di vedere fino a che punto si spingeranno nel rappresentare i vari problemi che un corpo può affrontare, sperando che un primo episodio così interessante non sia solo un caso.
 
cells at work BLACK
 
Essere il fratellino è difficile, quando tuo fratello è grande e di immenso successo hai sicuramente dei pesi forti addosso, che ti piaccia o meno, che sia esagerato averli oppure no. Impossibile per un'opera simile non essere paragonata di continuo con l'opera originale, con questo suo fratello più grande che anni fa si prese gli onori della cronaca. Quindi, questo fratellino è davvero capace di essere messo accanto al principale? Sì, decisamente.

Chi ha scritto sopra di me ha già detto decisamente tantissimo, impossibile non ripetersi, figuriamoci, quel che vale la pena sottolineare è quanto tutto funzioni perfettamente. Il clima tetro, i nuovi personaggi, quel clima di estrema negatività che tutto sommato rimane l'opposto del fratelllone e che dà una ventata d'aria ... non troppo pulita ma fresca. La globula bianca è figa ed è un gran piacere vederla, stando alla opening (che non mi ha fatto impazzire per quanto non faccia schifo) avremo altre globule bianche estremamente interessanti, il protagonista è giusto che sia così, sperando di intravedere una coerente crescita del suo personaggio.

Una storia che ci insegna che le conseguenze delle nostre azioni sono terribili, per quanto la maggior parte delle persone se ne accorga troppo tardi. Un anime che farà riflettere probabilmente più del primo, più negativo ma in tal caso basta andare su Yamato Animation e beccare la serie principale per avere un po' di dolcezza. Quindi, in definitiva, un buonissimo primo episodio che può piacere agli amanti della medicina, dell'azione e dei globuli bianchi pettuti.
 

Cells at Work BLACK 01

Titolo italiano:  Fumo, batteri, l'inizio della fine.
Titolo Originale: Kitsuen, saikin, owari no hajimari.
Titolo Inglese: Smoking, Bacteria, and the Beginning of the End.
Titolo Kanji: 喫煙、細菌、終わりの始まり。

Data italiana: 07/01/2021
Data in patria: 07/01/2021
Durata: 24 minuti

Cells at Work BLACK
Episodio 01

Data: 07/01/2021
Yamato Animation  
Audio: thumb / Sub: thumb

Totale voti:   75   5   0 


grandebonzo

Che ansia! Le cellule non se la passano affatto bene, tra inevitabili sacrifici e pezze da mettere qua e là a un organismo maltrattato. Istruttiva la parte didascalica.

 03/04/2021

Krakatoa

Un vero e proprio battesimo del fuoco per il giovane eritrocita. Va anche più nello specifico con le spiegazioni mediche.

 19/03/2021

ceres19

Sorprendentemente coinvolgente

 10/02/2021

Slanzard

Promossa l'atmosfera drammatica quasi-apocalittica con tanto di sacrificio dei mentori.

 19/01/2021

MassimilianoCramersteter

Nonostante sapessi che l'atmosfera fosse diversa rispetto alla serie principale, sono rimasto comunque sorpreso. Interessante vedere le reazioni delle varie cellule ad un corpo mal curato. Leucocita con la katana il top. Promossa come la serie originale.

 19/01/2021

Nobume

Onestamente l'ho trovato poco ispirato. Prende il lavoro della serie madre e fa il compitino di narrarlo in salsa BLACK. Però lo fa con una narrazione troppo lineare, veramente pare un compitino senza entusiasmo.

 15/01/2021

animeXcaso

le piastrine scazzate sono n valore aggiunto

 15/01/2021

Hayato F.Seiei

Vedere il Globulo Rosso ritrovarsi in quelle condizioni lavorative, in un corpo mal curato, con cellule spinte alla disperazione, fa un certo effetto. Un primo episodio molto forte che fa capire le differenze dalla serie originale.

 13/01/2021

Niccolò

Non me l'aspettavo invece e' ai livelli della serie originale, ottimo.

 13/01/2021

optimus07

Ansia: c'è. Cupezza: c'è. Umorismo: quasi del tutto assente. Promette bene

 13/01/2021

Shiho Miyano

Il mix tra corrette nozioni scientifiche e botte da orbi già non mi aveva conquistato nella serie madre. Le piastrine "non pucciose" mi piacciono di più di quelle "pucciosissime". buono se si è fan della serie principale, per me è drop.

 12/01/2021

marcotano-san

Un anime simile è per forza educativo,quindi ben venga una descrizione chiara di cosa avviene quando si "maltratta" il proprio organismo con abitudini viziate.La serie madre è per bambini,questa più per adulti consapevoli dei danni possibili.10 e lode.

 12/01/2021

filidema

Wow. Un atmosfera raccapricciante e pesante. In questo corpo, con un ambientazione più realistica rispetto alla serie originale, l’unica cosa positiva sembra essere il chara-design dei globuli bianchi!XD Scherzi a parte, mi ha molto incuriosito.

 12/01/2021

tenshi5100

Molta più azione e tanto pathos rispetto alla serie originale, è stato un buonissimo primo episodio... e ovviamente c'è la big tiddies katana white cell waifu!

 12/01/2021

Libra78

versione cupa (ma, se vogliamo, più "realistica") della serie originale, devo dire che mi ha incuriosito di più

 12/01/2021

Mr. Wednesday

Verso una nobile morte ahahahah! Ottima l'atmosfera che si respira rispetto alla serie regolare, curioso di vedere cosa verrà fuori.

 11/01/2021

Alex Ziro

Ottimo primo episodio! Diversissimo dall'anime originale ed è ottimo per questo, per quanto io sia un estimatore anche di quello. Promosso grazie a tutte le differenze intrinseche che ha, spero che la trama prometti bene quanto sembri, buonissimo proprio.

 11/01/2021

Rukia K.

Non so dire se preferisco questo o l'anime principale, ma mi è piaciuto. E' stato molto interessante soprattutto per le nozioni scientifiche che hanno dato.

 10/01/2021

aishas

questo primo episodio mi ha fatto morire dal ridere, speriamo continui così

 10/01/2021

Arashi84

Mi ha fatto un po' impressione trovarmi in questo ambiente "black" tanto diverso dalla serie principale. Tutti i lavoratori di questo corpo sono stanchi, stressati e imbruttiti, e come dargli torto visto il lavoro giornaliero a cui sono sottoposti? Aiuto!

 10/01/2021

Honze

Si spollicia positivamente ricordando l'originale, tuttavia rimane noioso.

 09/01/2021

Mattress

Terribilmente angosciante e ansiogeno, dovrebbero vederlo tutti quelli che maltrattano il proprio corpo.

 08/01/2021

Riccardo80

Cavolo, molto più interessante dell'originale (che è già bello)

 08/01/2021

Franky-san

Atmosfera completamente diversa dalla serie classica! La situazione qui è molto più difficile e non c'è spazio per puccioseria e smancerie. Mi ha fatto anche riflettere su certe cose! Leucocita prossima waifu u.u

 08/01/2021

luke_tib

Ottimo inizio, la leucocita è bellissima.

 08/01/2021

Mirokusama

Complimenti giappi, siete riusciti a trasformare il lavoro delle cellule del corpo umano in una giornata qualsiasi da salaryman, ottimo.

 08/01/2021

BeccaRebecca

Iniziamo bene e in una situazione ben diversa dalla serie principale. Le cose non vanno bene per il corpo e le cellule che lo abitano

 08/01/2021

ilBiotecnologo

Ottimo primo episodio; le atmosfere cupe, i ritmi serrati, l'ansia palpabile; veramente ben fatto, anche se più che un anime sembra un vero e proprio Thriller. Personalmente lo preferisco alla versione "Healthy", anche perché molto più realistico

 08/01/2021

ladynera

Si respira tutt'altra aria in questa serie, letteralmente. Per ora non sembra male, spero osino sempre di più.

 07/01/2021

Ataru Moroboshii

il primo episodio è stato più ansiogeno dell attacco dei giganti

 07/01/2021

Mr.Chef

Primo episodio fantastico. Atmosfere tese e musiche incalzanti. Best character ovviamente la globulo bianco badass popputa con la katana. Cosa volere di piu? Peccato solo per le piastrine, erano cosi' carine una volta... :P

 07/01/2021

Riri

Bello questo episodio. Atmosfere cupe. Il lavoro è estenuante in un corpo non sano! Ho avuto pena per i poveri globuli rossi. Credo dovrò abituarmi a vedere parecchi personaggi apparire e uscire di scena velocemente.

 07/01/2021

Nox

Ottimo primo episodio, mi è piaciuto più di quello della serie madre, ho alte aspettative per le prossime puntate.

 07/01/2021


Altri Voti