Con un altro bel ritorno ci avviciniamo al dodicesimo appuntamento dello Yaruki 2019 - Italian Japstyle Comics Award, il contest di AnimeClick per le opere italiane con forti influenze manga. Nel corso dei prossimi due mesi vi presenteremo 15 opere PRO mentre, dopo l'estate, sarà il turno delle opere indie. Ricordate di contattare yaruki4ever@gmail.com per ogni informazione sul contest e per candidare le vostre opere indie!

Oggi ci lasciamo travolgere dall'uragano di Butterfly Effect di Giulia Della Ciana, edito da Mangasenpai.
 
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Giulia Della Ciana è un’aspirante mangaka chiamata con lo pseudonimo di "Myu". Nasce a Roma il 29 aprile 1993. Essendo appassionata fin da piccola di disegno manga, ha deciso di studiare per farlo diventare la sua professione. Ha iniziato ad avvicinarsi al disegno manga come autodidatta alla tenera età di 10/11 anni e dopo aver scelto l'indirizzo figurativo al liceo artistico, nel 2011 ha voluto approfondire i suoi studi frequentando la scuola italiana di manga chiamata "Manga Campus", dove ha affinato le tecniche imparando ad usare strumenti professionali. Tra i suoi manga più importanti, il primo fu il webmanga Lovely Myu (2008), pubblicato su un forum dedicato proprio ad esso e concluso nel 2011. Subito dopo fu il turno di Cursed Moon (storia in collaborazione con Claudia Grillea) pubblicato invece su carta, in una fanzine (rivista manga auto-prodotta dagli stessi autori) di nome "Hyoutan" e fermato in corso d'opera per iniziare la pubblicazione editoriale di Butterfly Effect, al quale si sta dedicando dal 2013 a tempo pieno. Pubblicato online a partire dal 19 marzo 2014 per la collana Mangasenpai in formato e-book, è stato poi pubblicato in cartaceo nel novembre del 2014 in anteprima a Lucca Comics, ed è la sua vera opera prima. Finora, dell'opera sono usciti 7 volumi con cadenza semestrale; la serie è ancora in corso.

Se devo essere sincero, non poteva esserci probabilmente uno Yaruki 2019 senza Butterfly Effect. L'opera di Myu è uno dei manga più celebri e apprezzati, che ormai va avanti da tantissimo tempo ed è un punto cardine imprescindibile. Ovviamente ne abbiamo già parlato in passato anche sul nostro sito con questa recensione + intervista, che sicuramente vi potrà aiutare ad avere un'idea ancora più completa sull'opera. Quindi fatevi magari un ripasso e poi tornate qui!
 
Ania è una stupenda ragazza dai lunghi e soffici capelli color prugna. Schiva e gentile, Ania cela però un carattere indomito e battagliero. Da sempre disegnatrice, Ania fugge dalla popolarità e dall'amicizia per rintanarsi nel mondo magico del foglio da disegno, dove entro i suoi margini riesce a trovare una propria dimensione. Ma la vita continua, e non tutto ciò che succede può stare in un foglio di carta… Stephanie Grandi, figlia della Preside, una ragazza che mostra un carattere emancipato, è la prima vera amica della protagonista e porterà un po' di aria nuova nella sua vita, insegnandole come "prendere la vita per le corna", grazie alla sua personalità molto popolare, al contrario di Ania. Tra le due scatta qualcosa, una scintilla, come un piccolo battito d'ali di farfalla che inizia a correre su e giù per il loro destino, incuneandosi nelle pieghe delle loro vite, unendole sempre più in un legame unico che racconta una storia di amicizia molto moderna ma anche, forse, una segreta passione…

Tornare a parlare di questo fumetto non è solo un piacere ma anche dovuto, la vita di Ania e di Steph ormai ci accompagna da diversi anni e siamo recentemente arrivati oltre la prima metà di questo shojo-ai che appassiona tantissimi lettori. Il tratto caratteristico di Myu è facilmente riconoscibile, la delicatezza e la dolcezza dei suoi personaggi è proprio quello che molti ricercano da uno shojo. L'ambientazione è curata precisamente, abbiamo modo di sentire la periferia romana, la gioventù dei loro personaggi vissuta proprio come se fossero persone reali che ci stanno ricordando un passato nel quale possiamo rivederci. 

La maturità della storia è sicuramente l'elemento che maggiormente voglio sottolineare. Il rapporto tra le due ragazze è tutto da scoprire e non voglio assolutamente rovinare niente al lettore, ma la profondità con la quale viene trattato un argomento così delicato e i continui eventi che si interconnettano alla trama principale non possono certamente deludervi, soprattutto se questo è il genere che fa per voi.

Un fumetto che non solo va elogiato per questi motivi, ma anche perché è decisamente perfetto per un contest simile, dato che Ania è proprio una fumettista in erba che si deve scontrare con la superficialità di un paese che non vuole comprendere, un fidanzato che non la supporta e tempi forse all'epoca non ancora abbastanza maturi, ma oggi invece? 
 
yaruki 2019


Intervista all'autrice:

Giulia, finalmente eccoti allo Yaruki: Pronta? 

Yes, sono nata pronta!


Secondo te, qual è la prima cosa che si dovrebbe dire di Butterfly Effect?

Che è bello! No, scherzo; penso che probabilmente la prima cosa che direi è "Qui, NIENTE è come sembra" a partire dalla storia e dai personaggi. Il mio fumetto, o manga, come preferite, ha la caratteristica di ribaltare in continuazione le carte in tavola ad ogni volume. Dato che i personaggi sono degli adolescenti che stanno scoprendo la propria identità e sessualità, sono praticamente delle bombe ad orologeria e ogni volta che ci si fa un'idea precisa su uno di loro, succederà qualcosa che lo metterà sotto una luce totalmente differente. Neanche le protagoniste sono al sicuro! Questo perché nella vita non esistono solo persone buone o cattive o incasellabili in uno stereotipo ben preciso, e mi piace molto cogliere tutte le possibili sfumature della loro personalità.


Confermi ancora che durerà 12 volumi? Pensavi che saresti mai arrivata così lontana?

Sì, confermo! Nella speranza di non aver fatto male i conti e che ne escano di più, sono abbastanza sicura di starci! Onestamente, io mi sento ancora a poco meno di metà strada, dato che per il mio percorso artistico ho fatto un sacco di progetti e ho ancora tantissimo da fare e imparare. Perciò spero di riuscire a metterli tutti in pratica per il futuro!


Qual è il tuo bilancio dell'opera ora che abbiamo superato la metà, tornando indietro cambieresti qualcosa?

Per quanto io non possa effettivamente lamentarmi di come sta andando BE sul mercato italiano, visti i consensi che sta accumulando negli anni, da autrice e artista, ovviamente, cambierei sicuramente qualcosa! Un giorno mi piacerebbe ridisegnare e risceneggiare almeno i primi due volumi, perché penso che con un editing più severo possano dare molto di più ai nuovi lettori e chiarire qualche eventuale "dubbio" agli affezionati. Chiaramente cinque anni fa avevo una maturità artistica diversa da ora, essendo anche alla mia primissima pubblicazione, quindi guardandomi indietro è inevitabile per me pensare di voler migliorare il più possibile alcune parti della mia storia. Magari ci si potrebbe pensare per una riedizione futura, chissà!


Da quando hai iniziato ad oggi vedi dei miglioramenti nel mondo del manga italiano?

Assolutamente sì. Sia guardandola dall'interno, in cui nascono sempre nuovi talenti, grazie anche alle scuole di specializzazione sulla tecnica manga, che dall'esterno, dato che il pubblico è molto più propenso di un tempo ad avvicinarsi a questa "nuova" realtà fumettistica, che a mio parere non ha nulla da invidiare ai paesi esteri. Io, ad esempio, come lettrice, trovo molto più interessante leggere i lavori dei miei colleghi che, come me, usano la tecnica manga per raccontare una realtà italiana, in cui posso identificarmi meglio. Quando ero ragazzina avrei voluto più storie così, visto che quelle giapponesi, per quanto belle, avevano e hanno il gap di essere ambientate in un paese tremendamente distante dal nostro, sia per cultura che per abitudini comportamentali.


Per quanto riguarda i tuoi progetti futuri vi sono delle novità?

Sicuramente ho tanti progetti per il futuro! Come molti che mi seguono sanno già, una volta finito Butterfly Effect, vorrei pubblicare un altro mio manga, che è in cantiere da quasi 10 anni, di nome Cursed Moon. Chiaramente non è l'unico progetto che ho in testa per il futuro, ma è sicuramente quello più delineato. E non escludo ovviamente altre collaborazioni come insegnante del corso manga shojo alla Lucca Manga Accademy di Caterina Rocchi, che se non ricordo male è già stata intervistata da voi in passato.


Grazie di tutto! Saluta tutte le Ania, le Steph e chiunque altro che ti leggerà.

Ciao a tutti! Mando un bacione megagalattico sia a chi mi sta conoscendo ora per la prima volta, sia a chi mi segue ormai da anni, sostenendomi in ogni mio folle progetto. Grazie davvero per il vostro affetto e la vostra fiducia! 

 



Link Utili:
Myu’s Art
Wink


Concorrenti Precedenti:
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La Calaca de Azùcar

Fr33d0m
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