Mancano solo le ultime due opere per la categoria PRO dello Yaruki 2019 - Italian Japstyle Comics Award, il contest di AnimeClick per le opere italiane con forti influenze manga. Nel corso dei prossimi due mesi vi presenteremo 15 opere PRO mentre, dopo l'estate, sarà il turno delle opere indie. Ricordate di contattare yaruki4ever@gmail.com per ogni informazione sul contest e per candidare le vostre opere indie!

Oggi andiamo sotto la Mole Antonelliana (io già ci vivo) per Deep Scar di Rossella Sergi, edito da Éditions H2T e distribuito in Italia da Kasaobake.
 
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Rossella Sergi è nata a Rivoli, in provincia di Torino il 27 febbraio 1990. Appassionata sin dalla giovane età dai cartoni animati Giapponesi trasmessi in TV, soprattutto grazie a Kodomo no Omocha, decide di avvicinarsi come autodidatta al mondo dei manga continuando a disegnare ininterrottamente, sia inventando storie che ricopiando disegni di famosi autori. Si diploma come grafico pubblicitario, e durante gli studi universitari in Scienze dell’Educazione, pubblica la sua prima opera serializzata su una rivista online, dal titolo “Tra sogno e realtà”. Nel frattempo, segue corsi specialistici per raffinare la propria tecnica con l’autrice ed insegnante italiana Federica Di Meo. Frequenta inoltre, nell'anno 2014/15 il corso professionale di fumetto presso la “Scuola Internazionale di Comics”. Ha pubblicato regolarmente storie brevi in formato cartaceo per “Elledici”, casa editrice Torinese e inoltre pubblica, sempre in formato cartaceo, con la casa editrice Kasaobake, le inedite storie “Impossibile Amarsi” e “Deep Scar”, quest’ultima opera è nata in precedenza e poi è stata pubblicata dalla casa editrice Francese H2T Editions “L’Hydre à Deux Têtes”. Il secondo volume di Deep Scar uscirà prima in Francia e prossimamente in Italia.

Ormai mancano davvero poche opere da presentare e decisamente non potrete rimanere delusi. L'autrice di oggi è una fumettista che abbiamo già avuto l'immenso piacere di conoscere con Impossibile Amarsi nell'edizione precedente dello Yaruki: un'opera di successo di critica e non solo, che difatti l'ha portata a farla conoscere pure in Francia. Paese ormai sempre più aperto ai mangaka nostrani che non poteva farsi sfuggire un'autrice del suo calibro. Dopo aver tanto apprezzato la sua opera precedente (della quale aspettiamo ancora i volumi successivi) prepariamoci ad adorare questa.
 
Sofia è una studentessa di 22 anni iscritta al primo anno di università. Una normalissima ragazza, un po’ ingenua ma dolce e diligente. Eppure la sua vita cambia nel momento in cui mette piede a Torino: il primo incontro con la futura coinquilina è spiazzante, e lo è ancora di più l’impatto con i suoi amici tra i quali c’è Lorenzo: 23 anni, tatuato, vestito sempre di scuro, con l’aria da duro; è bello ma anche freddo e cinico. L’integrazione nel gruppo, per la protagonista, sembra essere davvero complicata, soprattutto perché Lorenzo dà l’impressione di nascondere qualcosa.

Il trasloco in un'altra città per l'università, passare in una città ben più grande e imbattersi nell'inizio traumatico di una nuova fase della propria vita... quanti di voi hanno provato esattamente quel che ha vissuto la nostra Sofia? Come al solito la specialità dell'autrice è quella di portarci in situazioni facilmente riconoscibili, proiettarci in un concept che sa di "vita vera" per poi introdurci sempre più gradualmente nel vivo dell'opera, che per adesso in questo primo volume possiamo solo assaggiare ma che ha tutti gli ingredienti adatti per farci comprendere che siamo ovviamente di fronte ad un fumetto degno della propria autrice.

Ovviamente le ambientazioni sono sempre rappresentate perfettamente, dandoci modo di capire perfettamente quanto sia importante la presenza di Torino, in un fumetto che riflette proprio come debba essere un manga puramente italiano. Questo primo volume è meno diretto dell'inizio della sua opera precedente, ma  non è un elemento che deve trarre in inganno, difatti si sente una maggiore necessità di costruzione tra gli eventi e tra i protagonisti (come come nei rapporti tra di loro), il che è indice di una sicura costruzione futura (soprattutto) della protagonista, la quale ci viene presentata come una povera ragazzina piena di dubbi e timori che non vediamo l'ora di vederla mentre prende la sua stessa vita in mano. Essenzialmente tutti i personaggi, molto ben sfaccettati, verranno sicuramente presentati meglio e si evolveranno nel migliore dei modi nel proprio volume, accompagnati dalla bravura di un'autrice della quale ci si può fidare.
 
yaruki 2019



Intervista all'autrice:

Bonjour mademoiselle: pronta?

Certo, sono nata pronta!

Com'è nato Deep Scar? Quanti volumi durerà?

Deep Scar è nato quasi 3 anni fa, mentre stavo lavorando all'altro mio fumetto “Impossibile Amarsi”, avevo da sempre una mezza idea sui personaggi. Mi è sempre piaciuta l’idea dei protagonisti opposti, come bianco e nero. Spinta anche un po’ dalla mia esperienza personale, e ascoltando tante amiche/amici che mi hanno dato modo di capire che per tutti trasferirsi, quindi riniziare da capo, non è semplice. Da qui è nata Sofia e da lei tutta la sua storia. Durerà 4 volumi.

Come scegli il carattere dei tuoi protagonisti? Come devono essere assolutamente i protagonisti (maschio e femmina) di uno shojo o josei?

In realtà, non scelgo esattamente i caratteri dei miei personaggi, certo ho una vaga idea, ma è un po’ come se si creassero da soli: io creo il loro vissuto, le loro esperienze, emozioni e sentimenti e da esse si crea il carattere. Un po’ come noi, dal nostro vissuto diventiamo quel che siamo.
In generale, soprattutto nei manga giapponesi, spesso si può vedere un simile temperamento dei personaggi nei vari shojo o josei: il maschio è il solito playboy che tratta un po’ superficialmente le ragazze, mentre la protagonista solitamente è la ragazza un po’ debole e ingenua che piano piano salva il protagonista dai suoi malesseri e che tutto d’un tratto riesce a far innamorare di lei il ragazzo tanto ambito. Personalmente mi annoiano ormai questo tipo di storie, ma adoro quando c’è una crescita psicologica dei personaggi e quindi un loro cambiamento.
Io vorrei un po’ distaccarmi da questi cliché, perché credo sia più una visione del mondo orientale, mentre qui in occidente le cose non vanno del tutto così. Anche se penso che soprattutto alle ragazze piaccia l’uomo un po’ dominante (passatemi il termine), freddo e cupo che però poi svela le sue debolezze e un animo sensibile. Forse perché ci siamo cascate un po’ tutte nell’essere affascinate dal solito ragazzo inavvicinabile, e sarebbe bellissimo se quest’ultimo si fosse poi innamorato o avesse provato qualcosa nei nostri confronti (ma spesso rimane un sogno ahaha!).
In sostanza, secondo me non c’è una regola precisa, ma dipende tutto dalla loro storia.


Hai imparato qualcosa in più sull'essere fumettista approcciandoti al mercato francese?

Direi di sì, lavorare con la Francia per me è stato importantissimo e un passo avanti verso l’essere professionale. Forse perché ci sono delle linee guida da seguire e le cose sono un po’ più ben stabilite in confronto qui da noi. Si riesce a guardare e ad avere una prospettiva più precisa verso il futuro, e questo dà la carica per continuare a fare un buon lavoro. 
Anche i lettori sono ben predisposti e hanno meno pregiudizio verso i manga creati da noi occidentali. Anche se devo dire che in Italia le cose stanno cambiando, e ne sono davvero contenta!


Cosa manca al mondo del fumetto japstyle italiano?

Come dicevo prima, noto dei cambiamenti in positivo, come se le persone fossero più consapevoli dell’esistenza del manga italiano. Quello che manca forse è un po’ di propaganda, spesso siamo noi autori che dobbiamo continuamente pubblicizzarci ma per farlo serve del tempo, cosa che soprattutto in consegna non abbiamo. Mentre in Francia sono tutti più curiosi, e spesso anche la stampa o simili pubblicizzano e parlano delle nuove uscite. C’è un giro di parola più ampio. Speriamo un giorno di averlo anche qui a casa nostra.

Quali sono le differenze tra Deep Scar e Impossibile Amarsi?

Deep Scar forse tiene una linea più “giapponese” partendo dai personaggi. Sofia, la protagonista, da subito può sembrare una ragazza ingenua, un po’ debole che ha bisogno sempre di una spalla su cui contare. E Lorenzo sembra il solito ragazzo cupo, freddo e cinico. La differenza tra le due storie secondo me è molta: Deep Scar è più cupa e piena di suspense come storia, si fa molto sulla psicologia dei personaggi, alla loro crescita personale. Mentre Impossibile Amarsi è una storia più “fresca”, dove si riesce in alcune parti anche ridere un po’, come se sembrasse quasi una commedia romantica. Ma in realtà anch’essa nasconde una storia di base molto importante e profonda, soprattutto dato dal fatto che abbiamo dei personaggi più adulti (come il prof. Leonardo che ha più di 30 anni), quindi ci scontriamo contro una realtà e degli argomenti più maturi. E Ada in confronto a Sofia, ha un temperamento forte, testardo, che non si lascia sopraffare dagli avvenimenti esterni, penso che sarebbe perfetta come spalla per Sofia, ahahah!

Au revoir! Saluta tutti i tuoi fan e lettori

Au revoir! E vorrei ringraziare tutti quelli che mi sostengono e che mi sosterranno! Siete sempre una motivazione che manda avanti tutti noi autori <3
 



Link Utili:

Rossella Sergi - Artist

Concorrenti Precedenti:
GG - Life is a Videogame
La Calaca de Azùcar

Fr33d0m
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Sahaam
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Dada Adventure
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Aethernal
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Ale&Cucca
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